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domenica 21 ottobre 2007

Accogliere Dio nelle nostre fratture



CAPIRE L'OMOSESSUALITA'


Accogliere Dio 
nelle nostre fratture
 



Quando esploriamo le radici dell'omosessualità, ci ritroviamo davanti a tutta una serie di vari fattori che vanno dalle influenze biologiche alle decisioni che facciamo in quanto adulti, passando per l'impatto dell'ambiente circostante. 
La nostra ricerca è subito complicata e dolorosa: complicata perché non c'è un'unica causa per l'omosessualità, e dolorosa perché ci viene chiesto, a noi che lottiamo, di scavare profondamente per trovare le ragioni spesso nascoste del nostro problema. 

Non possiamo ricevere diagnosi "cliniche" senza esporre tutto il nostro essere. E tuttavia la volontà di renderci vulnerabili può portarci a delle conseguenze liberatrici. 

La comprensione di sé permette alla misericordia e alla potenza di Gesù di toccare specificatamente le radici della nostra confusione sessuale. Invece di fustigarci per questa confusione, possiamo analizzare le sue componenti e scoprire che tante cose erano inizialmente fuori dal nostro controllo.

Possiamo allora cominciare ad esercitare la compassione di Dio verso noi stessi. Questo passo pone le fondamenta della nostra guarigione e ci permette di fare delle scelte giuste.



/ I. Qualche considerazione sulla guarigione



Bisogna ammettere che i fattori psicologici e sociali che influenzano la nostra sessualità fanno parte del contesto della nostra umanità decaduta. In quanto esseri umani, nasciamo in un regno nel quale siamo soggetti al peccato e al disordine. Le persone che incidono su di noi e che ci circondano (genitori, fratelli e sorelle, figure d'autorità, compagni di classe) sono imperfetti; noi a nostra volta agiamo in modo imprefetto con loro. I circuiti sociali che ci sono familiari (la chiesa, la scuola, i media) sono anch'essi inclini a un certo disordine e talvolta ci danno delle indicazioni che oscurano l'identità dataci da Dio. Satana, a sua volta, asseconda questo disordine per distorcere la verità su ciò che ci riguarda.


Il racconto biblico che riporta come il peccato è entrato nella razza umana illustra bene i punti che ho menzionato.

A) Genesi 3,1-6
Satana mette in causa, ribatte e reinterpreta quello che Dio ha detto ad Adamo e a Eva. Ciò che era stato chiaramente stabilito che sarebbe stato una via di maledizione viene presentato come una via di benedizione, e l'uomo accetta questo inganno.
La frode può essere qui definita come ciò che dà una falsa impressione, sia tramite un'apparenza, sia con un'affermazione, o con un'influenza.
A partire da questo racconto possiamo trarre le seguenti conclusioni:


1. L'essere umano ha una tendenza naturale ad accettare dei dati che differiscono da quelli di Dio.


2. L'essere umano è soggetto a ricevere delle informazioni sulla sua identità che sono ispirate da Satana.


3. L'essere umano è attirato da cose seducenti, che elevano il suo io e che hanno l'aria di essere buone, ma che infine lo dividono da Dio e lo separano dall'identità che Dio aveva previsto per lui.


B) Peccatori, ma anche vittime del peccato
1. I peccati dei padri vengono trasmessi ai figli. Abbiamo un'eredità che ci predispone al bene o al male.


L'Antico Testamento mostra questa dinamica spirituale dei peccati delle generazioni precedenti che viene trasmessa alle generazioni presenti (Esodo 20,5; Levitico 26,40; Deuteronomio 5,9). Molte persone constatano l'effetto di questa dinamica sui figli laddove, nelle generazioni precedenti, vi siano state pratiche occulte, attività sessuali perverse, rotture di relazioni o alcoolismo. Si riscontra che Satana impiega queste influenze spirituali per tener legata la persona in modo specifico. Questi legami possono essere rotti nel nome di Gesù.


2. I peccati dei nostri avi forniscono a Satana degli accessi che gli permettono di colpire, particolarmente i bambini. Siamo vulnerabili a Satana negli ambiti di peccato e di legame che hanno tenuto prigionieri i nostri antenati.


3. Da parte nostra siamo aperti alle proposte d'amore e d'identità che ci offre il mondo. Le fratture che hanno segnato la vita dei nostri antenati possono spingerci a cercare di alleviare le nostre proprie fratture in modo sbagliato, per esempio tramite le pratiche omosessuali.


4. Dobbiamo certamente pentirci davanti a Dio, ma anche ricevere la sua opera di restaurazione nelle parti di noi stessi che sono profondamente ferite e deformate.
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Preghiera per rompere i legami che provengono dalle generazioni precedenti
(si può fare questa preghiera da soli o ricevendo l'imposizione delle mani da parte di un gruppo)


"Padre, desidero essere liberato(a) da ogni peccato del passato e da ogni legame che ha potuto ereditare la mia famiglia. Riconosco che tu, Gesù, sei diventato peccato per me, e che il tuo sangue ha realmente spezzato i lacci d'influenza del peccato giunti attraverso le generazioni passate o tramite me stesso. 
Desidero proclamare ora questa vittoria in modo che sia eliminata la mia paura di cadere in quella schiavitù che fu dei miei antenati, e che cessino i sarcasmi del nemico in questo campo. Prendo quindi la spada dello Spirito e risalendo dieci generazioni, rompo ogni roccaforte satanica, sia essa spirituale, sessuale o psicologica. Invoco su di me la protezione del sangue di Gesù in tutti gli ambiti in cui sono vulnerabile e proclamo che Gesù è il mio protettore e Salvatore. Grazie, Gesù, che stai al mio posto in questo abisso creato dai peccati delle mie generazioni."

(fate questo per ogni generazione; aspettate di ricevere una parola di conoscenza riguardante dei legami precisi e pregate specificatamente per i legami di cui avete coscienza - per esempio, l'alcoolismo della madre, l'adulterio del nonno, ecc.)
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C) Il Dio che è qui
1. Egli è l'amore del Padre incarnato nel suo Figlio.

2. Si rivela attraverso lo Spirito - la presenza reale di Dio con noi.

3. La sua presenza reale ci viene rivelata in modo soprannaturale con parole, immagini o visioni che ci comunicano la realtà di ciò che egli è ed approfondiscono la sua opera di salvezza in noi (1Corinzi 12,4-14; Atti 2, 17-21). Dio desidera personalizzare le sue intenzioni di guarigione nei nostri riguardi utilizzando con noi il linguaggio del cuore attraverso delle parole e delle immagini.

D) Il Dio che è qui - la guarigione dei ricordi
1. Gesù è l'infinito. Sta al di là del tempo e tutte le cose sono a lui presenti. (1)

2. Spezza il potere degli eventi passati che ci separano da Dio, da noi stessi e dagli altri.

3. Lo Spirito Santo ci rivela dei ricordi significativi. Ci rivela poi la presenza del Dio che è qui.

"Egli ha per così dire esplorato i recessi più oscuri delle nostre vite, e anche quando le tragedie che sono registrate nella nostra memoria emergono alla superficie della nostra coscienza, gli occhi della fede (che Dio ci ha aperto) ci danno una prospettiva del tutto differente. Il Signore ci concede la parola, lo sguardo o l'affetto che ci mancavano da così tanto tempo. Perdoniamo agli altri i peccati più orribili che abbiano potuto commettere contro di noi; il Signore ci perdona i peccati, e riceviamo da colui che manifesta la pienezza dell'amore di Dio Padre i doni di guarigione che eravamo stati incapaci di ricevere prima." (2)


E) La pratica della presenza di Dio è la chiave di questa esplorazione del nostro cuore che ci guida alla guarigione
 1. La terribile malattia dell'introspezione indica una tendenza ad essere talmente affascinati da ciò che succede in noi che cessiamo di ricevere la vita di Cristo che vuole guarirci.

2. La comprensione del nostro problema non è sufficiente: invitate Gesù a prendere il suo giusto posto come colui che ci illumina e ci guarisce.

3. Non metterà in luce una cosa che non siate ancora pronti(e) ad affrontare.
* State attenti a non avventurarvi da soli(e) in ambiti oscuri! Se avete coscienza di un ambito in cui siete stati profondamente feriti(e), cercate l'aiuto e la preghiera di qualcuno nel quale avete fiducia.

4. Imparare ad avere fiducia vi permette di affrontare le zone profonde del vostro cuore con Dio. Egli rivela certe cose al fine di guarirle e di permettervi di crescere. Vuole che siate veramente libero(a) dalla schiavitù del passato.

F) Dio ci dà la libertà d'esplorare
Se desideriamo capire meglio le influenze specifiche che sono caratteristiche dell'identità omosessuale, possiamo completare ciò che la Scrittura ci dice praticando delle ricerche e degli studi personali. Possiamo lanciarci senza timore in questo compito con la nostra intelligenza, perché la verità, se è effettivamente verità, sarà in accordo con i dati extra-biblici che corrispondono alle nostre ricerche.

/ II. La nostra sessualità: innata o acquisita?

Quest'importante domanda che dobbiamo porre torna a chiedere se siamo nati eterosessuali o omosessuali. Molte speculazioni odierne fanno assegnamento sull'ipotesi di una situazione interna che, alla nascita, conduce l'individuo in una direzione o nell'altra.

La preferenza sessuale viene intesa come determinata dalla biologia (ormoni e cromosomi) ed in seguito definita dalle influenze psicologiche. L'altra opinione è che il bambino - sia biologicamente maschio o femmina, e creato per realizzare la sua identità eterosessuale - non è totalmente eterosessuale o omosessuale alla nascita, e che è sensibile a delle informazioni sottili e tuttavia potenti al di fuori di se stesso che contribuiscono a determinare la sua preferenza sessuale. Eccone la prova:

A) L'effetto degli ormoni legati al sesso riguardo a:
1. L'identità sessuale, e cioè sul modo in cui una persona si percepisce come uomo o donna.

2. L'orientamento sessuale: tenuto conto della sua identità sessuale, una persona adulta ha dei desideri erotici o emozionali verso il suo proprio sesso o verso il sesso opposto?
"I dati di cui disponiamo indicano che l'orientamento sessuale legato all'identità di genere è specialmente legato al genere e all'identità dell'educatore ed è quindi determinato più da delle contingenze sociali che dall'azione degli ormoni..." (3)

3. Il sapere se gli ormoni legati al sesso incidano sulla psicologia del sesso è una questione ancora inesplorata. Molte domande sono ancora senza risposta riguardo alla questione se gli ormoni influiscano sul modo in cui pensiamo o sentiamo le cose in quanto uomini o donne.

B) L'impatto dei cromosomi sull'orientamento sessuale
I cromosomi che determinano il fatto che nasciamo uomo o donna influenzano anche il modo in cui percepiamo il nostro genere e in seguito il nostro orientamento sessuale? Gli studi a questo riguardo non mostrano alcun legame tra l'influenza cromosomica e l'omosessualità.


/ III. L'omosessualità: una preferenza acquisita

La mancanza di prove a sostegno della tesi che una causa biologica determina la preferenza sessuale mostra che ci sono altre influenze in gioco. Dobbiamo esplorare i fattori psicologici, sociali e spirituali che incidono sulla nostra sessualità. Questo compito non è semplice, ma è portatore di speranza: se una confusione sessuale è stata appresa, può essere anche disappresa.

A) Lo sviluppo sessuale
1. Alla luce della nostra definizione di sessualità (vedere lo schema della prima settimana), vediamo come la nostra sessualità non solo ci permette di distinguerci in quanto esseri maschili o femminili, ma condiziona anche le nostre relazioni con gli altri - il bisogno di conoscere ed essere conosciuto. Questo processo d'interazione comincia dalla nostra infanzia attraverso le prime relazioni che gli altri hanno con noi bambini. Le relazioni che abbiamo nell'infanzia sono della più grande importanza, perché ci rinviano la prima immagine di noi stessi. Non nasciamo né con la certezza della nostra appartenenza sessuale, né fiduciosi nella nostra identità di genere, e neppure con il senso del nostro proprio valore necessario per amare e ricevere l'amore. Sviluppiamo la nostra identità, con tutte le sue connotazioni sessuali, quando cominciamo a strusciarci con coloro che ci circondano.

2. Ricordatevi il carattere unico della personalità di ogni individuo. Ognuno di noi interpreta i dati della vita in modo differente, cosa che può predisporre alcuni, più che altri, ad una confusione nella loro identità e nelle loro relazioni.

3. Non dimenticate che la nostra sessualità affonda le sue radici nei ricordi dell'infanzia che si prolungano al di là dei limiti della memoria cosciente!

B) Lo sviluppo eterosessuale
1. Abbiamo bisogno di sviluppare un'identità sessuale sana, e ciò significa che dobbiamo crescere e passare da uno stadio di sviluppo a quello seguente, pronti ad affrontare le nuove sfide della tappa successiva. Per esempio, la transizione maggiore nello sviluppo morale del bambino necessita che egli passi da uno stadio in cui è assolutamente centrato su se stesso a quello in cui sviluppa la capacità sempre più grande di riconoscere i bisogni degli altri.

Sul piano sessuale, progrediamo passando per la tappa nella quale riconosciamo ed affermiamo il carattere unico della nostra mascolinità o femminilità, e poi, quando abbiamo sufficientemente preso coscienza della nostra propria identità sessuale, cominciamo, al momento dell'adolescenza, ad esplorare le relazioni con il sesso opposto. Lo sviluppo eterosessuale implica quindi che giungiamo, attraverso i nostri contatti con gli altri, ad una sana comprensione e alla certezza di chi siamo in quanto ragazzi o ragazze. Come acquistare questa certezza?

2. Come ho già menzionato, è fondamentale che l'individuo si senta rassicurato nella sua appartenenza sessuale: il bisogno legittimo che ha il bambino di conoscere il suo proprio genere e d'essere conosciuto dai rappresentanti del suo genere serve a rassicurarlo nella sua appartenenza sessuale. Questa certezza interiore è necessaria al suo sviluppo eterosessuale.
* Potete vedere come Satana gioca sulla nostra vulnerabilità, quando dubitiamo della nostra identità maschile o femminile?

3. La caduta e il blocco dello sviluppo eterosessuale
Quando si trova collocato nel contesto di un mondo decaduto e spezzato, lo sviluppo eterosessuale è soggetto a dei blocchi (fissazioni). L'omosessualità è una delle molteplici espressioni di questo "arresto" che ci impedisce d'avanzare sulla strada che porta ad un'eterosessualità sana e matura.

4. La presenza di Dio, nostra speranza di guarigione
La caduta e tutti i suoi effetti implicano che il proceso attraverso il quale diventiamo eterosessuali è soggetto a un certo disordine. Quando i bisogni legittimi d'identificazione e d'intimità con una persona dello stesso sesso sono ostacolati, rischiamo a nostra volta d'essere bloccati nello sviluppo della nostra eterosessualità. Nel corso della prossima lezione esploreremo questa fissazione nello sviluppo con più dettagli, ponendo più attenzione alle relazioni con la famiglia e i coetanei; esamineremo anche altri fattori che contribuiscono a questo "arresto" strada facendo e che ci "inceppano" nell'omosessualità. Ricordatevi che il tema principale di questo libro - uscire dall'omosessualità - necessita di una crescita, di un processo che tutti siamo capaci di compiere perché nostro Padre può provvedere ai nostri bisogni in modo perfetto se siamo disposti a cogliere la grazia che ci offre.

- Letture raccomandate
Leggete il capitolo 7 di "Pursuing Sexual Wholeness" ("Verso una sessualità riconciliata"). In "The Broken Image" ("L'immagine spezzata") studiate "Ascoltare la parola di guarigione" e leggete l'appendice "Ascoltare i nostri sogni".

- Domande
1. Meditate sul fatto molto reale che Dio è veramente con voi in questo cammino di guarigione. E' stato presente, è, e resterà come Padre amorevole e vostro avvocato.

2. Quali pericoli intravvedete quando affrontate da soli il vostro passato?

3. Accettate che il Signore si riveli a voi attraverso delle parole e delle visioni? Egli desidera diventare reale in voi nelle profondità intime del vostro cuore. Sapete perché avete paura di questa "conoscenza del cuore"?

4. Quale impatto il peccato degli altri ha avuto su di voi? Potete vedere come il disordine e la confusione, sotto qualsiasi forma, hanno potuto ostacolare il vostro sviluppo sessuale?

5. Il modo in cui avete imparato ad essere un bambino o una bambina gioca un ruolo capitale nel vostro sviluppo sessuale. Dite a Dio ciò che provate adesso e ciò che avete provato nel passato di fronte e riguardo al vostro genere, maschile o femminile. Domandategli di rivelarvi ogni ricordo e ogni sentimento riguardante il vostro genere maschile/femminile.

- Note
(1) Leanne Payne, "The Broken Image", pag.23
(2) Leanne Payne, "The Broken Image", pag.24
(3) "The Effect of Prenatal Sex Hormones on Gender-Related Behavior", "Science", Volume 211, 20 marzo 1981, pag.1316. Vedere pure "Homosexuals in the Christian Fellowship", di David Atkinson.