giovedì 4 ottobre 2007

La guarigione dell'identità di genere


III parte RICONCILIAZIONE E LIBERAZIONE

capitolo 13
La guarigione dell'identità di genere

Pubblicato sul sito GO! Guarire dall'omosessualità



Il genere e la sessualità sono inseparabili. I nostri rapporti con gli altri sono fondati sulla percezione che abbiamo del nostro "essere uomo" o del nostro "essere donna". Viceversa, le nostre percezioni deformate dell'io e degli altri provocano delle fratture sessuali.

Fortunatamente, nostro Signore è il Creatore della nostra identità di genere e ne è anche il Redentore. La sua intenzione è di restaurare in ciascuno di noi la pienezza della sua immagine in quanto uomini e donne. Leanne Payne scrive:

"Il nostro Creatore, nel quale si trova tutto ciò che è vero e reale, riflette al contempo il maschile e il femminile. Stessa cosa per noi. Più agiamo in conformità alla sua immagine, più riflettiamo il maschile e il femminile in un giusto equilibrio, e cioè a vari gradi, secondo le attitudini che sono proprie alla nostra identità sessuale, maschile o femminile." (1)

/ I. La realtà spirituale e psicologica del genere.

A) Il genere è radicato in Dio e nella sua Creazione

1. "Il maschile e il femminile, radicati in Dio, hanno delle dimensioni assolutamente trascendentali." (2)

2. Definizioni - Il maschile: il potere di agire (d'intraprendere, di modellare, di formare). Il femminile: la capacità di essere, quello stato da cui viene il potere di rispondere a Dio e agli altri. (3)

3. Dio è l'iniziatore fondamentale ed anche la fonte di ogni capacità di risposta, e cioè dell'obbedienza del Figlio al Padre. "Poiché Dio racchiude in lui tutto ciò che è reale e buono, le immagini che abbiamo di lui contengono allo stesso tempo sia il maschile che il femminile." (4)


B) L'immagine divina: l'uomo creato per riflettere la pienezza dell'essere

1. Più agiamo a partire della nostra unione con il Creatore, più riflettiamo il maschile e il femminile nel loro equilibrio, in un modo che corrisponde alla nostra identità sessuale di uomo o di donna. (5)

2. Dobbiamo essere fondati nell'identità di genere conforme al nostro sesso biologico.

3. Il fatto di sentirci al sicuro nelle nostre rispettive identità di genere ci dà la capacità di accettare pienamente chi siamo in quanto uomini o donne, e di accogliere gli attributi inerenti a ciascuno senza paura né disgusto. Siamo allora liberi di accettare ed integrare anche gli attributi del genere opposto - per esempio, un uomo accetterà la capacità di circondare gli altri d'affetto e di relazionarsi con loro in modo profondo, e una donna accetterà la capacità d'intraprendere e di modellare.

4. Questi due livelli d'accettazione e d'integrazione sono necessari all'integrità del genere. Sono altresì indispensabili, se vogliamo agire pienamente in conformità all'immagine di Dio. C.S. Lewis afferma che "ci dovrebbe essere un uomo in ogni donna e una donna in ogni uomo. Come sono orribili coloro che non sono così! Non posso sopportare un uomo che non è un uomo e una donna che non è una donna." (6)


C) Come questa pienezza si esprime nella vita cristiana

1. L'essere: il vero femminile è la capacità di ascoltare e di ricevere, d'essere semplicemente davanti al Padre. Questo radicamento nell'essere è fondamentale per la vera obbedienza. Notate l'esempio di Maria, la madre di Gesù.

2. Il fare: sulla base della nostra relazione con Gesù, abbiamo la libertà di vivere a partire dal nostro centro dinamico. Il regno si esprime allora con potenza nelle nostre vite nella misura in cui la nostra volontà risponde al grande "Io sono" e gli obbedisce. In un'obbedienza radicale, la nostra mascolinità è restaurata. Leanne Payne scrive:

"Si tratta di una posizione d'autorità attraverso la quale noi, creature riscattate, proprio come Adamo prima della caduta, abbiamo il privilegio di dare un nome a tutto ciò che è stato creato. Avendo ricevuto il nostro nome da Dio, essendo stati modellati dalla sua sola volontà, non siamo più "nominati e modellati" da ciò che è stato creato. E' questa maturità e questa autorità che guariscono il mondo. Noi moriamo continuamente ad ogni autorità egoista e tirannica (uno spirito carnale e dominatore) - che deriva da ciò che viviamo con il vecchio uomo egocentrico - come pure alla posizione di debolezza, di "non-autorità" del bambino che vive sotto la legge. Noi viviamo a partire dal centro del nostro essere dove Gesù abita, prendendo delle iniziative in suo nome. La nostra vera mascolinità è ristabilita." (7)

/ II. I disequilibrio del genere e le loro manifestazioni nell'omosessualità

A) Espressioni nate dalla caduta

1. Proprio come un senso di sicurezza nei confronti del nostro proprio genere rinforza lo sviluppo eterosessuale, un disequilibrio (o un'insicurezza) provoca una disfunzione sessuale.

2. "Il divario tra l'essere e il fare suscita da un lato un attivismo sfrenato e dall'altro una passività paralizzante." (8) Questi due estremi sono le caratteristiche di un'espressione falsa e stereotipata della mascolinità e della femminilità.

3. Questo tipo di disequilibrio si ritrova
-a. ... nella persona passiva e debole che non può né veramente sentire la voce del Signore, né rispondergli nell'obbedienza.
-b. ... nell'individuo aggressivo indurito il cui atteggiamento di controllo e di forza non è che una conchiglia destinata a proteggerlo dal bambino timoroso in lui che non è mai stato solidamente fondato nella sua identità.
-c. Questi due tipi di personalità riflettono un bisogno, il bisogno di un padre, di un'immagine di tenera sollecitudine e di vera forza alla quale possano unire i loro desideri più intensi e le loro ferite più profonde.


B) La confusione simbolica = il modo in cui lo squilibrio dei generi maschile/femminile nutre le nostre compulsioni omosessuali e la nostra avversione per l'eterosessualità

1. La compulsione cannibale = il desiderio di completarsi nei simboli maschili o femminili del nostro proprio sesso. Invece di renderci completi ed integri, questi simboli ci si rivoltano contro e rivelano la nostra incompletezza.

2. I simboli demonizzati = questa tirannia sorge quando il maschile e il femminile sono separati l'uno dall'altro.
-a. L'adorazione di Baal e Astarte = prostrarsi davanti al dio fallico e alla dea della fertilità. Qui si tratta di legami spirituali e psicologici profondi, come indicato dalle Scritture (vedere il capitolo 5 per maggiori dettagli).
-b. La nostra avversione per il sesso opposto può essere alimentata da false immagini, spesso impresse nei nostri pensieri inconsci.
* In modo stereotipato, le donne vedono gli uomini come degli aggressori, incapaci di prendersi cura di altri, di affezionarsi veramente alla donna e di apprezzarla; l'uomo comunica con la donna con il solo scopo della gratificazione sessuale.
* In modo stereotipato, gli uomini vedono le donne come degli esseri deboli, disarmati, manipolatori; esse non comunicano con loro se non per nutrire le loro proprie emozioni.


/ III. La guarigione dello squilibrio dei generi

A) Identificare le fonti di legami e confusione

1. Ascoltate i messaggi che vi rinvia il vostro proprio cuore e discernete i simboli che descrivono la vostra personale identità di genere? Cosa dite a voi stessi riguardo il vostro proprio genere? Questi messaggi e queste immagini diminuiscono o edificano la vostra sensazione di esistere in quanto persona maschile o femminile?

2. Ascoltate i messaggi che vi rinvia il vostro proprio cuore ed identificate le immagini che vi comunicano qualcosa sul sesso opposto. Qual'è la loro idea centrale? E' essa in accordo con la pienezza dell'essere di cui abbiamo parlato in questo insegnamento? O è fondata su dei vecchi concetti deformati, generalizzati ai giorni nostri, sul sesso opposto?

B) Rinunciare ai messaggi menzogneri e alle false immagini

1. Prendete questi messaggi erronei ed immagini deformate e affidateli a Gesù, uno ad uno. Lasciategli prendere tutto ciò che vi è di falso. Confessateli come falsi e rinunciate a loro come menzogna (sia che s'applichino a voi o al sesso opposto).

2. Ciò può comportare una battaglia spirituale, in particolare là dove delle immagini falliche e/o pornografiche si sono annidate nei muri dell'immaginazione. Questi legami possono essere spezzati quando estraiamo queste immagini dai nostri pensieri e le distruggiamo con la spada dello Spirito.

3. Ci può essere un altro combattimento legato all'avversione che possiamo provare verso il sesso opposto radicatasi attraverso incidenti traumatizzanti e relazioni disfunzionali nel seno della nostra famiglia. Questa avversione è generalmente rinforzata da un presunto senso di superiorità del nostro proprio genere nei confronti del sesso opposto. Di nuovo, il perdono dev'essere applicato alla fonte stessa dell'abuso e delle disfunzioni. Bisogna rompere i giuramenti infantili verso il sesso opposto e pentirsi di ogni esaltazione orgogliosa di un genere in opposizione all'altro. Tutto ciò avviene nel contesto della grazia sovrabbondante del Crocifisso, che è morto per liberarci dai concetti deformati ed erronei.


C) Essere confermato nella propria appartenenza sessuale e camminare in questa certezza

1. Lasciate che il Signore sostituisca le vecchie parole ed immagini con delle nuove - le sue parole per voi, che vi confermeranno nella vostra identità sessuale e vi affermeranno nelle competenze del vostro proprio genere. In quanto Creatore, Dio ha il potere di "nominarvi" in quanto uomo o donna, e di confermare a qual punto la sua creazione è buona! Accogliete il fatto che in lui avete la libertà di accettarvi in quanto persona sessuata e accettate pure il sesso opposto come un partner necessario. L'accettazione del vostro proprio genere vi libera da ogni tentativo compulsivo di cercare disperatamente di completarvi nelle relazioni illecite con dei membri del vostro proprio sesso.

2. Ricevete il sigillo dell'approvazione divina sul vostro essere; permettete alla sua potente misericordia di risuonare in voi e di fortificarvi quando restate centrati(e) in Cristo. Dobbiamo vivere praticamente la vera mascolinità e la vera femminilità, e non soltanto parlarne. Se impariamo a camminare in Cristo, la nostra capacità femminile di mettere in pratica il suo amore per noi diventerà una viva realtà.

3. Ognuno di noi si trova in una posizione differente in quest'ambito. Alcuni hanno bisogno di un consolidamento della volontà maschile; altri hanno bisogno d'imparare a ritrovare il silenzio davanti al Signore e a ricevere la sua sollecitudine. Egli conosce il nostro cuore e vuole condurci verso la pienezza della sua volontà.

4. Accettate questo itinerario verso l'integrità come un processo nel corso del quale ogni distorsione viene scoperta, strappata e assorbita da Gesù. Egli ci rende capaci di accettare e d'integrare gli aspetti della nostra identità di genere di cui siamo stati alienati. Il processo che ci porta a diventare una persona maschile o femminile è dinamico e unico per ciascuno(a). Dio sia lodato! Siamo in armonia con le sue intenzioni se cerchiamo di scoprire ciò che vuol dire veramente essere creati a sua immagine, uomo o donna.
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Preghiera per la guarigione degli squilibri dell'identità sessuale
(questa preghiera può essere fatta individualmente o alla fine di una sessione di gruppo)

"Padre celeste, noi ti lodiamo perché sei l'alfa e l'omega di tutto ciò che siamo, anche in quanto esseri sessuati. Padre, donaci la grazia di accettare la pienezza del tuo amore - aiutaci ad imparare a ricevere la tua misericordia e la tua potenza; aiutaci ad imparare ad essere in te. Aiutaci anche a rialzarci e a fare, nella misura in cui il fare è fondato sulla tua presenza viva nelle nostre vite. Padre, mostraci dove siamo in squilibrio, in questi ritmi del maschile e del femminile. Correggi questo squilibrio - ràdicaci nella nostra vera mascolinità e nella nostra vera femminilità. Mostraci le false immagini e parole che conserviamo nei nostri cuori verso il nostro proprio genere e verso il sesso opposto, e liberacene. Apponi il tuo sigillo d'approvazione su ciò che siamo in quanto esseri sessuati, creati uomini o donne a tua immagine. Noi vogliamo amarci ed accettare noi stessi, amare ed accettare gli altri sulla base della tua volontà perfetta, tali come tu ci hai creati(e), uomini o donne."
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- Letture raccomandate
Rileggete il capitolo 7 di "Pursuing Sexual Wholeness" ("Verso una sessualità riconciliata"). Leggete anche l'appendice 7: "La rivelazione del vero io: Cristo e la certezza della nostra appartenenza sessuale".
- Domande
1. La vostra identità sessuale pende di più verso l'essere o verso il fare? Domandate al Signore di aiutarvi a scoprire l'equilibrio tra queste due tendenze.
2. Domandate al Signore di continuare a far emergere le false immagini e parole riguardanti il vostro proprio genere. Permettete ai nuovi messaggi di fiducia e di chiarezza che egli vi dà riguardanti il vostro genere di prendere radice in voi.
3. Quali immagini conservate ancora verso il sesso opposto? Domandate al Signore di mostrarvele. Le immagini o i messaggi che vi rinvia il vostro cuore contribuiscono a favorire o a bloccare delle reazioni eterosessuali? Forse avreste bisogno d'aiuto per sbarazzarvene. Ricordatevi della potenza del perdono nella guarigione delle ferite che sono alla radice delle false immagini.
4. Praticate la presenza di Dio. Lasciatelo continuare ad affermare la vostra competenza d'uomo o di donna. Lasciatelo darvene la certezza in quest'opera potente, e a volte terribile, in cui consiste il diventare completi nella vostra identità sessuale.


- Note
(1) Leanne Payne, "Crisis in Masculinity", pag.72
(2) Leanne Payne, "Crisis in Masculinity", pag.70
(3) Leanne Payne, Pastoral Care Newsletter, settembre 1986
(4) Leanne Payne, "Crisis in Masculinity", pag.86
(5) Leanne Payne, "Crisis in Masculinity", pag.72
(6) Leanne Payne, Pastoral Care Newsletter, settembre 1986
(7) Leanne Payne, "The Broken Image", pagg.45-46
(8) Leanne Payne, Pastoral Care Newsletter, settembre 1986