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mercoledì 20 febbraio 2008

Uscire dall'omosessualità: Frank racconta la sua storia



Frank racconta la sua storia


Testimonianza tratta dal






               Per me la svolta arrivò alla fine degli anni '90. Fino ad allora ero stato stato un gay dedito attivamente ad ogni tipo di conquista. Mi lamitavo comunque alle persone che conoscevo ed evitavo gli estranei. La svolta ci fu quando cominciai a non provare più il piacere che provavo prima e tutto si era ridotto semplicemente a una dipendenza dal sesso orale. 
Non andavo mai fino in fondo. Mi limitavo al sesso orale perché mi faceva provare una sensazione di piacere in tutto il corpo e anche un senso di appagamento. Per questo era difficile resitere, per i sentimenti pseudo positivi che provavo durante l'atto.

Inoltre, lo facevo anche a causa dell'egoismo. Non da parte mia ma parlo dell'egoismo degli altri ragazzi. Questi ragazzi mi chiedevano sempre di fare del sesso orale e quando mi rifiutavo perché davvero non volevo più farlo, loro mi imploravano ricorrendo a qualsiasi mezzo per convincermi. Tutto questo é continuato per anni. Venivo usato come un giocattolo e mi sentivo impotente.

Al termine dell'atto sessuale ripiombavo nella vita reale e mi riassaliva lo stesso senso di vuoto che provavo prima di compiere l'atto.
Anche quando non praticavo atti sessuali per lunghi periodi, i sentimenti, i desideri e tutto ciò che era collegato ad essi continuavano ad esistere ed io mi sentivo sempre infelice, anche a causa della pubblica opinione a proposito dell'omosessualità; Sentivo che non c'era nulla che potessi fare riguardo la mia omosessualita e per questo desideravo essere morto.

Poi ho iniziato a leggere libri che aiutano ad uscire dall'omosessualità e finalmente ho sentito che un peso di venti tonnellate era stato sollevato dalle mie spalle. Finalmente stavo trovando delle risposte alle mie domande. Mi sentivo meglio.
Ma mi ci sono voluti anni per scoprire il cambiamento. Sono anche andato da alcuni psicologi e psichiatri dove però mi sentivo frustrato perché continuavano a ripetermi la stessa cosa: "Sei gay. E' naturale. Non c'é niente che tu possa fare per cambiare. Accettalo e non pensarci più". Io non potevo farlo! Se lo avessi fatti mi sarei sentito ancora più infelice. Qualcosa mi diceva che doveva esserci una via d'uscita.

Come dicono i saggi: "La Persistenza e la Perseveranza pagano sempre." Anch'io la penso così. Perché ho digitato nel motore di ricerca Yahoo questa domanda: "I gay possono diventare eterosessuali? Ho trovato più di 10,000 voci e quella che ha attratto la mia attenzione é stato un link al libro intitolato Don't Have To Be Gay by Jeff(Bud) Konrad (Non é obbligatorio essere gay). L'ho ordinato tramite Amazon e l'ho letto. Mi ha aperto gli occhi. Quasi due decenni di domande hanno finalmente trovato una risposta.

Ho letto anche altri libri che non trattavano direttamente di Omosessualità ma che possono ugualmente essere di aiuto. Ecco una lista dei libri che ho letto:

  • Absent Fathers, Lost Sons: The Search For Masculine Identity - di Guy Corneau
  • Healing The Unaffirmed: Recognizing Emotional Deprivation Disorder - di Conrad Baars and Anna Terruwe
  • Your Inner Child Of The Past - di W.Hugh Misseldine(sp)

Per quanto riguarda il rapporto con la mia famiglia, purtroppo ho avuto un padre assente. Ho trascorso soltanto un breve periodo con lui quando avevo 8-9 anni. E' stata l'esperienza peggiore. Era un fanatico religioso che non mi ha mai dato amore. Soltanto punizioni. Ogni volta che sbagliavo mi prendeva a schiaffi. Pretendeva la perfezione e quando non la otteneva, mi picchiava. Per il resto della mia vita non c'é mai stato ed io mi sentivo perso per questo.
Frank