venerdì 25 aprile 2008

Testimonianze tratte dal Forum di SI PUO' CAMBIARE: Ero fiero di presentare i miei ragazzi a mamma e papà...

Gio ha detto... 

Ho conosciuto questo blog per caso e sono rimasto molto contento per ciò che offre e testimonia. Sono un ragazzo di 29 anni e da qualche anno sto lottando per uscire dall'omosessualità. Per tanto tempo ho lottato per farmi riconoscere gay dai miei famigliari e dalla società. Credendo di stare nel giusto ero fiero di ciò che ero ed ero fiero di presentare i miei ragazzi a mamma e papà. Ringrazio il Signore di avermi lasciato dentro una forte inquietudine che non si placava ne con il sesso, ne con la discoteca ne con le amicizie e tanto meno portando i ragazzi (fidanzatini) a casa, come mai? Io che sono un guerriero, credevo di aver vinto tutte le battaglie a cominciare dai genitori come mai questa forte inquietudine dentro me? Inquietudine intesa come malessere interiore, come mancanza di prospettive, di dominanza, come mancanza di sicurezza, realizzazione.... 

Dopo anni di ricerca, di interrogazione su me stesso ho capito che quell'inquietudine nasce da due elementi; L'omosessualità e la mancanza di Cristo dentro la mia vita, dentro la mia carne dentro il mio cuore.... Aver capito questo mi ha permesso di prendere COSCIENZA di me, di vedere finalmente vedere e capire e comprendere che ho un disagio sulla mia identità sessuale. Ho capito che il disagio sessuale (omosessualità) nel tempo si è viziato radicandosi nel cervello (memoria) e quindi nelle pulsioni sessuali (attrazione). Del resto il cervello e le pulsioni lavorano fisiologicamente sul materiale, sul bagaglio che hanno anche se è un bagaglio con disagio. Dato che il cervello lavora su un materiale sbagliato da quì il grande inganno, crediamo naturale (perchè parte dentro noi) quelle pulsioni alimentate poi dalla memoria cioè dalle esperienze omosessuali ciò che in realtà è falsato. Il mio lavoro di questo periodo, è quello di lavorare sulla memoria (cervello)e sull'attrattiva (pulsioni sessuali).

Sono contento dei piccoli e continui miglioramenti di ogni giorno. Mi sono arricchito anche dell'esperienza di questo blog che mi sta aiutaqndo ad rafforzzarmi sempre più, ma il mio grazie va a Gesù, attraverso l'impegno e la preghiera mi sta facendo rinascere a vita nuova. Sono tornato da poco da Lourdes e ho pregato per tutte le persone che vivono il disagio della propria sessualità. Ho portato a Maria, sotto la grotta un cero per le persone che vogliono uscire dall'omosessualità. Quella luce siamo tutti noi che vogliamo plasmarci nella luce di Cristo e vincere la notte che è in noi.