domenica 1 giugno 2008

Omosessualità: Testimonianza di Simon



                        

                                       

Testimonianza di Simon

tratta dal Forum di discussione PFOX

                                                                                                                            



          Come ex gay, sento che lo stile di vita omosessuale stesso è la principale ragione per cambiare. 

È il peggior stile di vita che una persona possa condurre. Si dice, tra gli omosessuali più sperimentati, che i “più adattati “sono quelli che hanno abbandonato ogni speranza di avere un partner per tutta la vita, e che invece si accontentano di ciò che possono realisticamente ottenere: incontri sessuali anonimi. Ci rendiamo conto di cosa significhi?

Lo stile di vita gay riduce la durata media della vita di una persona e anche se non si tiene conto dell’AIDS la percentuale resta impressionante.

 

Innumerevoli studi confermano i terribili livelli di depressione, di suicidi, di abuso droghe e di malattie sessualmente trasmesse. Per non parlare poi della puerilità e dell’autocommiserazione così prevalenti nella sottocultura gay.

Anche chi si autoconvince di poter evitare la depressione, i suicidi, l’abuso di droghe e le malattie sessualmente trasmesse, non può evitare di vedere intorno a sé i propri amici soffrire e morire per questi motivi. Naturalmente, quando dico amici dovrei dire “amici”. Sono tuoi “amici” soltanto finché possono ottenere da te ciò che desiderano.

Poiché il mondo gay è come un mercato delle carni, il suo valore dipende da ciò che possiedi. Una volta invecchiato non sei più desiderato. E la vita di una persona grassa, disabile o con un piccolo pene vale molto meno di quella di una persona magra e atletica. La tua personalità é meno importante del tuo aspetto fisico. Tante volte mi è capitato di vedere due ragazzi omosessuali “profondamente innamorati” separarsi perché avevano trovato una persona fisicamente più attraente.

Ed ora parliamo dell “amore” gay. E’ un mito. Non esiste. 

Qualsiasi persona con un po’ di buon senso può vedere quanto spesso gli uomini gay si lascino e quanti rapporti siano fragili. Sono totalmente immaturi. Praticamente vanno a vivere insieme subito dopo essersi incontrati e si lasciano appena trovano qualcosa di meglio. Ma nessuno di loro vuole riconoscere questo futile ciclo, completamente ciechi alla verità che “l’amore” gay è soltanto una fiaba. L’infedeltà è la norma nel mondo gay. La durata media di una relazione è soltanto di un anno.

 

  Se esiste una costante nel mondo gay, è la depressione. Essa non è causata da “pressioni” o “discriminazioni” nella società. È causata dalla “comunità” gay stessa. È uno stile di vita triste e patetico che danneggia le persone.




SCAPPA VIA. Vattene. Non toccarla.
Non ne hai bisogno. 

Non meriti di essere risucchiato e usato da quel mondo egoista. Persegui una terapia, sentiti meglio, più mascolino. Trova VERI amici di sesso maschile che ti amino davvero per quello che sei e non per ciò che possono ottenere da te.

E il cambiamento non richiede obbligatoriamente una religione. Gran parte del mio è avvenuto senza religione, perciò è possibile. Ad ogni modo, i libri di terapia psicologica non includono la religione, così chiunque è libero di perseguire un trattamento rigorosamente medico.

Cordiali saluti
Simon