sabato 9 agosto 2008

Omosessualità: E così volete diventare un Terapeuta Riparativo ....


E così volete diventare 
un Terapeuta Riparativo ....


Di Joseph Nicolosi, Ph.D. 



Negli ultimi anni mi ha gratificato vedere un numero sempre maggiore di studenti laureati, interessato a lavorare con clienti che provano attrazione per persone dello stesso sesso (SSA) * e che desiderano cambiare. Alcuni di questi giovani studenti hanno lottato con questo problema e desiderano utilizzare ciò che hanno appreso per aiutare gli altri.

"Ma ne vale la pena?" si chiedono.

Nel rispondere, vorrei descrivere sia gli aspetti positivi sia quelli negativi.

Aspetti Negativi
Coloro che non sono in grado di gestire le controversie "è meglio che lascino perdere”. Imparerete presto ad astenervi dal dire al passeggero cordiale, seduto accanto a voi su un aereo, ciò che davvero fate per vivere. (Potreste scoprire che questa nuova conoscenza non ha una mentalità così aperta come sembrava in un primo momento). Idem per i cocktail party. Alcune persone vi loderanno come un eroe moderno, mentre altri vi accuseranno intollerantemente di intolleranza – completamente ignari dell’intrinseca contraddizione. Preparatevi ad essere fraintesi.

Se utilizzate il termine "terapia riparativa" per descrivere il vostro approccio, sappiate che tale termine è sia una benedizione sia una maledizione. Preso alla lettera, il termine può sembrare offensivo (il concetto di "riparare" qualcuno, come si farebbe con un auto), ma questo non è il suo vero significato. Il vocabolo "riparativa" si riferisce al concetto di omosessualità come impulso a riparare, che è in realtà una buona notizia per il cliente con sentimenti SSA indesiderati.

Molti uomini sono stati portati a credere che i loro sentimenti di attrazione per persone dello stesso sesso stanno a significare che sono "strani", "perversi" e "degeneri". Ma ora, attraverso il concetto di spinta riparativa, si rendono conto che i loro bisogni sono un normale e sano (anche se in ritardo con lo sviluppo) tentativo di stabilire quel legame con persone dello stesso che non hanno stabilito nella loro infanzia. La comprensione del concetto di spinta riparativa fa si che si attenuino i sentimenti di disgusto e di vergogna che il cliente prova nei confronti di se stesso, ed implica anche un progetto positivo per il cambiamento, attraverso l'acquisizione di un rapporto intimo, non sessuale, con un uomo. Tutto questo richiede molte spiegazioni, ma per molti clienti, tali spiegazioni iniziano gradualmente a suonare come vere, in quanto rispecchiano la loro vita.


Il cliente scopre rapidamente che il terapeuta riparativo gli offre una più profonda accettazione di quella che aveva trovato nella comunità gay, dove regna il tabù: "Mai chiedere perché sei gay". (Vedi la mia intervista sul sito web NARTH con l'ex attivista gay Michael Glatze). Al contrario, nella terapia riparativa, il cliente è incoraggiato a indagare apertamente i deficit nei legami emotivi della sua infanzia.

Un altro svantaggio... vi sentirete ripetutamente frustrati nel vedere come i mass media travisano ciò che dite e citano frasi fuori del loro contesto. Preparatevi a essere traditi da quel simpatico giornalista del LA Times che vi chiama a casa, vi intervista per mezz’ora, e alla fine, usa soltanto una sola frase – fuori contesto – proprio quella che da di voi un’idea completamente falsa.
Qualche tempo dopo, potrete farvi convincere da un’affabile cronista del Washington Post che la sua intenzione, a differenza di altri cronisti, è quella di scrivere davvero una storia chiara ed equilibrata, in cui l’imparzialità possa finalmente prevalere. Ma poi, quando l'articolo esce, vi sentirete ancora una volta indignato.

Ecco un altro paradosso: aspettatevi che, in privato, un buon numero di colleghi terapeuti vi incoraggi e vi rassicuri: "Stai facendo un grande lavoro". Essi ammirano il vostro lavoro e dicono che sono dalla vostra parte. Ma, ammettono: "Non potrei mai dirlo pubblicamente, sarebbe troppo distruttivo per la mia carriera".



Forse l’aspetto negativo peggiore è il seguente: aspettatevi di lavorare in maniera sincera con un adolescente che sta male e che sta esplorando le opzioni della sua identità sessuale, che crede sinceramente che l'umanità sia stata progettata per l'eterosessualità e che lavora bene nel corso del mese che trascorre con voi.
Poi, cinque anni dopo, scoprite che è stato eletto presidente del Club di Gay e Lesbiche del suo collegio - e, con vostro sgomento, adesso ha un video su YouTube attraverso il quale insulta voi e il vostro lavoro.

Non è raro per i giovani che si interrogano sulla propria sessualità, fare marcia indietro una o due volte prima di decidere riguardo la propria identità sessuale.
Il giovane cliente, con il quale avete uno stretto rapporto di comprensione oggi, può benissimo trovare conforto e sostegno in un gruppo di attivisti e amici gay, e poi decidere di rifiutare pubblicamente voi e le vostre idee.


Aspetti Positivi
Se non vi siete ancora scoraggiati, continuate a leggere.

I benefici superano di gran lunga i costi. Avete il privilegio di studiare e sviluppare un nuovo settore di trattamento che sfida ciò che l'APA – con il suo silenzio forzato sulle origini dell’omosessualità – sta cercando di realizzare in questo settore. Vi è una soddisfazione contro-culturale nel raggiungere il successo in un settore in cui vige la correttezza politica. (Questa soddisfazione è di gran lunga superiore alla paralizzante indignazione che si prova ogni volta che si sente parlare di un altro episodio dell’Oprah Winfrey Show.)

Ma soprattutto, avete il privilegio di lavorare, molto intimamente, con uomini idealisti che sono decisi a non restare vittime di sentimenti omosessuali che non vogliono, e a realizzare il proprio sogno di un matrimonio tradizionale e di una famiglia.

Vi è grande soddisfazione nel vedere per la prima volta, nel tuo studio di consulenza, un uomo che ha alle spalle una vita di privata tortura; per anni egli ha lottato contro la sua SSA indesiderata, senza avere idea del perché essa lo tormenta così, o di che cosa può fare per cambiare. Come vittima della correttezza politica, non gli è mai stata offerta un'altra prospettiva sulle origini dei suoi sentimenti indesiderati.

Venire da voi rappresenta l'ultimo passo, e in 45 minuti, egli "sa che sapete", e inizia ad assemblare tutti i piccoli frammenti della sua vita – la sofferenza, la confusione, la vergogna, il dolore, l'alienazione, la solitudine – Dopodiché voi, come terapeuti, potete entrare in mezzo a tutto ciò ed aiutarlo a riordinare i frammenti in modo da farne scaturire il significato profondo; tale comprensione trasformerà la sua vita. Per il terapeuta, questo lavoro richiede una capacità di donare se stesso e di creare una squisita armonia, che lascia esausti, ma paradossalmente euforici, alla fine della giornata.


Una soddisfazione marginale ma potente si ha quando, nel momento in cui ci si sente scoraggiati e si comincia a credere che il dibattito non potrà mai essere portato a termine con successo, si riceve una lettera per posta con allegata una foto di una coppia di sposi. La nota all'interno dice "grazie" da un uomo che ha lavorato con te molti anni fa.
Oppure, quando si riceve una lettera da un uomo che vi esprime la sua profonda riconoscenza per averlo aiutato a salvare il suo decennale matrimonio – dopo che gli era stato detto, da un altro psicologo, che era nato omosessuale e che avrebbe trovato pace solo se avesse lasciato moglie e figli per iniziare una nuova vita con un altro uomo.
Nel cassetto della mia scrivania, ho una raccolta di tali lettere e immagini per ricordare a me stesso il senso del mio lavoro.
In effetti, noi abbiamo il privilegio di camminare con molti di questi clienti fino all’Inferno, per poi tornare indietro.

*Same Sex Attraction: Attrazione per persone dello stesso sesso


Tradotto da Patrizia B. per il NARTH