mercoledì 10 settembre 2008

Che cosa significa “Cambiare” Testimonianza di un uomo ebreo ex gay



Che cosa significa “Cambiare”
 
Testimonianza di un uomo ebreo
ex gay 

Pubblicata sul sito PFOX

Tradotta da Patrizia Battisti per Si Può Cambiare



A differenza di ciò che molti pensano, la guarigione SSA [same sex attraction= attrazione per lo stesso sesso) non significa “riprogrammarsi” sessualmente poiché il problema NON è sessuale, ma emotivo.

Abbiamo sviluppato questa attrazione sessuale quando ci siamo sentiti (o qualcuno ci ha fatti sentire) insufficientemente mascolini, separati ed estranei ad altri uomini.
L’attrazione sessuale è un errato, incerto tentativo di ottenere l'amore maschile che non abbiamo ottenuto in passato, un tentativo di colmare il vuoto che sentiamo nella nostra mascolinità con la virilità di un altro uomo.

Ma anche in questo caso, la guarigione non riguarda il "cambiamento". Perché la verità è che SIAMO sufficientemente mascolini così come siamo. L'unica cosa che necessita di "cambiamento" - o semplicemente di essere scartata - è la nostra convinzione di essere inadeguati.

Due ragazzi entrano in una palestra: uno di loro dice: sto cercando di guarire il mio SSA e mi è stato detto che devo riconnettermi con la mia mascolinità e fare molte cose ... così ho deciso di ricostruire il mio corpo debole e poco virile, dopodiché sarò sufficientemente mascolino.
No, No, No. Questo ragazzo è ancora nella trappola mentale che conduce all’attrazione omosessuale.
Se pensi di essere troppo basso / magro / calvo / debole / intellettuale / sensibile per essere veramente mascolino, prova a fermati in un angolo frequentato della strada.
Entro pochi minuti un ragazzo più basso/ più magro/ più qualsiasi cosa passerà di lì – un ragazzo che non pensa di non essere abbastanza virile, e che non è attratto da altri uomini.

Se pensate che sia necessario cambiare qualcosa di voi per essere sufficientemente maschile - l'unica cosa che dovete CAMBIARE è QUEL PENSIERO! Che è il motivo per cui i programmi ex-gay non riguardano il "cambiamento" – non quel tipo di cambiamento.

E il secondo ragazzo? Anche lui sta cercando di superare i propri sentimenti omosessuali. Ma dice: la mia distorta immagine di me stesso mi ha impedito di fare sport, di godermi gli allenamenti con il mio corpo maschile, ed ora riparerò a tutto questo e trarrò piacere dalle attività e dal cameratismo dal quale mi sentivo distante.

Certo, il suo corpo cambierà. Ma quest'uomo non sta “cambiando”- egli sta TORNANDO al suo vero sé. Questo è lo scopo del nostro programma denominato JONAH (Giona). Questo è il nostro percorso di guarigione ed è lo stesso percorso di guarigione utilizzato per risolvere anche altri problemi, non solo quello dell'attrazione per persone dello stesso sesso.

Tra poche settimane si festeggerà Rosh Hashana, il Capodanno ebraico. Questo è il tempo di "teshuva". Teshuva non significa "pentimento" - nel senso di fare penitenza, o essere consumati dal rammarico. Anche se ciò fa parte del processo di "teshuva" non é tuttavia la cosa principale, l'obiettivo finale.

Teshuva significa "ritorno" - al nostro essenziale sé, a ciò che siamo davvero. Questo è ciò che JONAH. Utilizza alcune tecniche di "correzione delle abitudini” e di "riaddestramento". Occorre lavorare per "ripulire" e modificare l'immagine di sé - e far si che il nuovo modo di pensare diventi un’abitudine. Sì, ci deve essere un cambiamento nel nostro comportamento – ed è una lotta.

Non stiamo dicendo che sia facile. Ritornare significa cambiare direzione - ed è sempre difficile cambiare rotta. Ma questo lavoro non serve a colmare una mancanza - non vi è alcuna reale mancanza! Serve a ripristinare parti atrofizzate delle nostre anime. A rivelare e a rafforzare gli aspetti di noi stessi che sono sempre esistiti e che sono sempre stati parte di noi. Serve a rafforzare la nostra volontà.

In questi tempi, le persone - in particolare gli americani - sono interessati alla chirurgia plastica, a reinventare esteticamente se stessi. Questa spinta nasce dall’insicurezza. Non è crescita, ma auto-obliterazione - costruire maschera su maschera.

Il nostro modo - il modo di JONAH - è l'esatto contrario. Si tratta di una riscoperta del nostro vero, virile io, della nostra sana, normale connessione ad altri uomini e alle donne. Noi siamo qui per crescere in noi stessi, per tornare al nostro vero Io. Allora saremo in grado di amare veramente - noi stessi, gli altri, e Dio.