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martedì 16 settembre 2008

Omosessualità: Che cosa fare quando si hanno tentazioni


CHE COSA FARE 
QUANDO SI HANNO TENTAZIONI

Tratto dal libro
 THIS WAY OUT
di Frank worthen


Molte volte, quando una persona omosessuale trova Gesù, diminuiscono anche le sue tentazioni. Il Signore può concedere un periodo in cui la persona omosessuale ha la possibilità di porre le proprie fondamenta prima che le prove inizino. Alcuni pensano che questa condizione duri per sempre e provano grande scoraggiamento e disillusione quando le tentazioni si ripresentano dopo un’assenza di settimane o anche mesi. Come si deve reagire a tali tentazioni?


La tentazione spesso ci coglie alla sprovvista. Siamo coinvolti in qualche attività, completamente assorbiti da ciò che stiamo facendo quando, improvvisamente, come un fulmine a ciel sereno, ecco che di nuovo ci sentiamo attratti da qualcuno oppure ci abbandoniamo a delle fantasie. Come un bravo venditore, Satana conosce il potere dell’impulso. Egli sa che se riesce a coglierci di sorpresa, impreparati, allora ha molte più probabilità di sopraffarci di quante non ne avrebbe se ci trovasse pronti per la battaglia, con la nostra armatura.

Satana non si assume mai la responsabilità per le frecce che ci scaglia. Quando improvvisamente abbiamo un flashback o vediamo qualcosa che suscita in noi una fantasia, Satana ci accusa di non essere fedeli al nostro Signore. E così spesso veniamo ingannati. Accettiamo il pensiero come se fosse il nostro e tutta la responsabilità che ne deriva. Ma questi pensieri sono nostri? Dobbiamo assumercene la responsabilità? Soltanto se li accettiamo come nostri. Abbiamo una frazione di secondo per accettare o rifiutare questa idea. Dobbiamo prendere in fretta la giusta decisione.

Dobbiamo chiederci: “Questo pensiero, questa fantasia omosessuale è coerente con la mia nuova vita e con il mio desiderio di onorare Dio? Oppure questo pensiero è stato concepito da Satana per separarmi da Dio e dal potenza dello Spirito Santo di cambiarmi?”. Se siamo consapevoli che le tentazioni omosessuali originano dal Nemico, allora abbiamo tutto il potere del mondo per rigetttarle. Non dobbiamo rivendicarle come nostre.

 

 Leonard lavorava in un ufficio a san Francisco. Mi disse che aveva fatto amicizia con un uomo che ammirava enormemente. Qust’uomo si presentava ogni giorno alla stessa ora per ritirare del materiale. Dopo che Leonard fu trasferito in un altro dipartimento si ritrovò a fare la sua pausa per il caffè proprio all’ora in cui sapeva che avrebbe incontrato il suo amico. Un giorno disse a se stesso. “Che cosa sto facendo?”, iniziando a mettere in discussione il suo rapporto con questa persona. Che cosa lo attraeva in quell’uomo?
Si rese conto che era attratto dal suo fisico ben costruito e che il vederlo anche solo per un attimo gli permetteva di alimentare la sua fantasia per il resto della giornata. Sapeva che questa relazione non aveva niente a che fare con la sua nuova vita. Sebbene fu una decisione molto dura, Leonard non cerco più di incontrarlo. Mi disse che gli ci vollero tantissime preghiere per trovare la forza di non fare la pausa caffé all’ora giusta (o sbagliata), proprio quando sapeva che avrebbe incontrato quell'uomo.