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domenica 4 ottobre 2009

Omosessualità: Le quattro fasi della guarigione - di Doug Houck

Le quattro fasi della guarigione

di Doug Houck



La dottoressa Elizabeth Moberly, nel suo libro Homosexuality: A New Christian Ethic, definisce la condizione omosessuale come "un deficit nella capacità del bambino di relazionarsi con il genitore dello stesso sesso, [unita] alla corrispondente spinta a colmare tale deficit - per mezzo di relazioni omosessuali”. La persona omosessuale cerca di colmare un legittimo bisogno d'amore attraverso il mezzo erotico.

Il bisogno di amore da parte di persone dello stesso sesso é una normale, legittima necessità di ogni persona. Alcune persone colmano questo bisogno in maniera abbastanza soddisfacente e vivono una vita normale. Altre, che tentano di ignorare tale bisogno, sperimentano sentimenti negativi nelle loro interazioni eterosessuali. Per coloro che hanno spinte omosessuali tali bisogni non possono essere né ignorati né soddisfatti.

Crediamo che il bisogno di amore da parte di persone dello stesso faccia parte dell'ordine creato da Dio. La libertà dall’omosessualità non implica l'eliminazione di questa necessità. La libertà dall’omosessualità implica un processo di soddisfacimento del bisogno d’amore.
Questo processo prevede quattro fasi distinte: a) modifica nel comportamento, b) maggiore autostima, c) approfondimento delle relazioni con persone dello stesso sesso, d) scoperta della relazione con persone di sesso opposto o complementare.


PRIMA FASE: la chiamata all’Obbedienza

Il primo passo verso il cambiamento, in ogni aspetto della vita, è quello di modificare il comportamento. I cambiamenti comportamentali produrranno una nuova percezione di chi si è. In tutta la Scrittura troviamo costantemente incitazioni ad obbedire – a prescindere dai nostri sentimenti in quel momento.


Genesi 4:6-7 ci offre l'esempio di Caino. “Il Signore disse allora a Caino: Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dominalo”. Questa conversazione ha avuto luogo prima che Caino uccidesse Abele.

Per la persona che lotta con l'omosessualità, ciò significa troncare rapidamente e completamente tutte le associazioni con lo stile di vita omosessuale. Ciò include persone e luoghi come gli amici gay, bar e gruppi pro-gay, la Metropolitan Community Church e quelle chiese liberali che approvano la persona che compie atti omosessuali.

In questa prima fase del processo di trasformazione Dio ci chiama semplicemente all’obbedienza. In Ezechiele 33 il profeta dichiara la Parola di Dio, "Che l'empio desista dalla sua condotta e viva…Se dico all'empio: Morirai, ed egli desiste dalla sua iniquità e compie ciò che è retto e giusto… osserva le leggi della vita, senza commettere il male, egli vivrà e non morirà" (vs.11, 14,15). Quando obbediamo, riceviamo la benedizione di Dio. Obbedire ed astenersi delle attività omosessuali e da alcuni contesti sociali, è il primo necessario passo. Anche se questi primi passi possono essere traumatici, tuttavia la Parola di Dio ci chiama ad obbedire.


SECONDA FASE: Autostima che origina dalla Grazia
La seconda fase del processo di trasformazione comporta la costituzione dell’autostima. Molti clienti sono appesantiti dal senso di colpa per il loro passato. Spesso la colpa reale è amplificata da falsi sensi di colpa o da false convinzioni riguardo se se stessi. Sì, avete le vostre colpe, ma non siete imperdonabili. Sì, vi siete comportati in maniera sbagliata, ma siete ancora degni di amore, sia dell’amore di Dio sia dell’amore delle persone nella vostra comunità Cristiana.


Uno dei punti significativi di transizione nella mia vita è stato il pomeriggio in cui Ren, un pastore che sapeva che avevo ero caduto sessualmente, ha espresso comunque il suo amore per me: "Doug, ciò che hai fatto mi fa veramente male!" Forse il messaggio non è stato trasmesso con quelle parole, ma certamente è stato trasmesso attraverso il nostro rapporto. Riusciva ad accettarmi per quello che ero - peccato e tutto il resto. In tale situazione, il mio stato d’animo non è salito alle stelle ma almeno, e questo per me è stato importantissimo, non è affondato ancora più in profondità.

Questa seconda fase mi ha fatto conoscere la realtà della grazia, dell’amore e del perdono di Dio. E’ a causa dell'amore di Dio, espresso attraverso la sua grazia e il suo perdono, che chi lotta con l’omosessualità si rende conto di avere un valore intrinseco. Per chi è cresciuto nei tradizionali valori cristiani, questo è il momento di vedere come la teologia si trasforma in vita reale, in realtà personale.


Un altro aspetto di questa fase è quello di iniziare ad accettare voi stessi per quello che siete, anche il vostro aspetto fisico, fondamentalmente immutabile, come la forma del viso, il colore dei capelli e le dimensioni del busto. Ci sono alcune cose che si possono cambiare, come ad esempio il peso, ma è tuttavia molto importante partire dalla premessa che siete degni di amore così come siete.



Se siete stati vittime di abusi sessuali, significa rendersi conto che non siete "merce avariata" a causa di questo evento. Per guidarti nella guarigione interiore ti invitiamo a pregare con il Salmo 139:14 e lo studio delle Scritture, che ci insegnano chi siamo in Cristo.


Infine, dobbiamo anche affrontare l'annosa questione, “Chi sono io?” Abbiamo già cominciato a rispondere a questa domanda esaminando ciò che siamo in Gesù Cristo. Eppure, vi è la necessità di proseguire. Chi sono io come membro della società? Avere un quadro realistico di noi stessi é della massima importanza.


Quando ero al college mi capitava spesso di lasciare che i miei fallimenti definissero chi ero, mentre al tempo stesso, non permettevo ai miei successi di influenzarmi. Un brutto voto su una verifica di filosofia antica per me voleva dire che non avrei mai potuto scrivere nulla. Tuttavia, quando i miei professori di psicologia mi dicevano: "Mi piace il tuo stile di scrittura!" e mi davano un ottimo voto, mi rifiutavo di credere che un giorno avrei potuto scrivere qualcosa di buono.

Questa fase si occupa del potenziamento degli aspetti positivi nella vostra vita. Un numero significativo dei nostri clienti sono disoccupati o sottoccupati. Questo stato li induce a convincersi di essere un fallimento. Trattare con l'autostima, così come è determinata dalle nostre occupazioni, attività sociali e aspettative della nostra cultura è un elemento importante nel processo di guarigione. Imparare a vedere se stessi come Dio ci vede e cominciare ad accettare i complimenti delle persone nel vostro ambiente sociale contribuirà a liberarvi da diversi comportamenti e pensieri controproducenti e degradanti.


TERZA FASE: Stringere amicizie con persone dello stesso sesso

Attraverso la terza fase del processo di trasformazione, la persona in cerca di libertà dall’omosessualità deve stabilire profonde relazioni interpersonali con i membri del suo stesso sesso. Questa fase è analoga al ministero per le esigenze delle persone malnutrite. La preoccupazione principale è quella di fornire alla persona il nutrimento vitale che la manterrà in vita. E’ necessario riportare la persona in piena salute, aumentando lentamente la quantità di nutrimento. Dopo che la persona ha riacquistato completamente la salute, è importante mantenere un costante approvvigionamento di nutrimento attraverso una dieta equilibrata. Troppo nutrimento può causare obesità; troppo poco, la morte.


Per la persona in cerca di libertà dall'omosessualità, il nutrimento passa attraverso la costruzione di relazioni con persone dello stesso sesso. La condizione omosessuale, come descritta da Moberly, è questa mancanza o deficit nei rapporti con
lo stesso sesso. Non si tratta quindi di un problema di rapporto con persone di sesso opposto.


Il nutrimento è disponibile in due modi specifici. In primo luogo è necessario curare le ferite del passato. Vale a dire, la persona deve essere chiamata a perdonare i membri del suo stesso sesso che l’hanno intenzionalmente o involontariamente ferita. I sentimenti di amarezza e rabbia devono essere risolti. In secondo luogo, l'individuo deve cominciare a sperimentare l'accettazione incondizionata e l’amore da parte dei membri del suo stesso sesso. Questo può essere realizzato attraverso la creazione di amicizie con persone dello stesso sesso.


Dopo che la guarigione iniziale si è verificata e la persona è in piena salute, è importante che essa continui a colmare il bisogno di amore per persone del suo stesso sesso. Colmando questo bisogno di amore in modo non sessuale, essa non avrà bisogno di cercarlo attraverso il rapporto omoerotico.

QUARTA FASE: Accettare l’eterosessualità
La quarta fase del processo di trasformazione è la crescita, l’avvicinamento, l'accettazione e l'integrazione con il sesso opposto o complementare. Ciò può avvenire solo quando il bisogno di amore da parte di persone dello stesso sesso è stato soddisfatto e continua ad esserlo. Solo quando la persona ha accettato se stessa quale membro del proprio genere sessuale, l'attrazione verso ciò che è diverso da sé può cominciare a svilupparsi.


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