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sabato 21 agosto 2010

Uscire dall'omosessualità - Testimonianza di Anonimo 27 marzo

Testimonianza di "Anonimo 27 Marzo"

Postata nel forum di questo blog il 19 agosto 2010



Anonimo 27 marzo ha detto...

Quanto capisco le tue parole Carlo: "adesso che sto affrontando una vita reale e senza maschere le difficoltà sono parecchie!".

Anche io sto vivendo la stessa cosa, prima avevo 3 maschere: una quando ero a scuola, una in famiglia e una quando ero con me stesso.
Quando ero in compagnia mi comportavo come la società propone si debba comportare un ragazzo maschio "normale" e quante energie che usavo per mantenere quella maschera tanto da arrivare a casa ed essere stravolto e potermi liberare finalmente da quel personaggio che di me non aveva proprio nulla.
Ma non era finita... anche a casa avevo una maschera per quando ero con la mia famiglia del ragazzo che non ha problemi e in realtà dentro stavo morendo lentamente.
E il peggio è che con gli anni sono arrivato a mettere una maschera anche quando ero in compagnia della mia anima. Praticamente non esistevo più: ero già morto! Questa volta la maschera era di donna forte così come lo era stata mia mamma ai miei occhi(il mio complesso di Edipo è stato un pò disturbato diciamo un tantino): una donna che lavora, tira avanti la famiglia, ma che in realtà nasconde una grande paura e fragilità: deve screditare l'uomo che ha scelto per la vita agli occhi del figlio più piccolo affinchè questo possa stare dalla sua parte e rassicurarla.

Ragazzi, oggi posso dire di essere nato grazie a delle persone meravigliose che mi hanno illuminato, m'hanno aperto alla vita: oggi so che cos'è la vita e la cosa più bella è che il passato non lo vedo come tempo perso perchè è proprio grazie a quelle mille battaglie che ho dovuto combattere che oggi mi vedo una persona stupenda che non è in grado di provare odio, che riesce a vedere la verità dietro tante tematiche che trattate da illustri personalità moderne appaiono come malvagità.

Ringrazio tutte quelle persone che hanno reso la mia infanzia così ardua perchè è proprio grazie all'analisi di questa che oggi ho raggiunto una tale consapevolezza di me.
Anch'io come molti ho iniziato questo percorso perchè mi sono reso conto che il mondo gay è un'illusione e per diventare "etero", ma questo non è importante perchè ho ottenuto molto di più: me stesso!
Oggi posso dire che ho ancora tanto da fare perchè le ferite dell'infanzia non si rimarginano così per incanto, ma ci deve essere un grande lavoro su sè stessi e forse ci vorrà una vita, ma è una vita piena perchè ogni giorno s'impara qualcosa di sè.

Per aggiornare il mio diario virtuale :-)
La mia famiglia ha trovato un equilibrio che non ho mai vissuto nei miei 20 anni.
Da quando ho fatto pace col bambino traumatizzato che c'era in me ho accettato mio papà e con lui anche la mascolinità che sta affiorando spontaneamente! Ho un ottimo rapporto anche con mia mamma e finalmente la vivo come madre e non come migliore amica, mi sono accorto che il rapporto morboso è scomparso da sè da quando ho rivissuto il passato e capito tutti i meccanismi creatisi nel nucleo familiare.

La cosa incredibile e che mai mi sarei aspettato è che i miei genitori hanno ritrovato un rapporto tra loro: si parlano del più e del meno, ridono (a voi sembreranno cose normali per una coppia, ma io non le ho mai viste tra loro). E' assurdo come cambiando un tassello il vecchio equilibrio si spezzi e se ne formi uno diverso, nel mio caso molto più sano!

Tutto questo in pochi mesi da quando ho trovato il blog il 27 marzo, ah ecco! non so se legge ancora, ma vorrei ringraziare con tutto il cuore Francesca, la 1^ ad avermi scritto: credo che la mia rinascita la devo anche a lei.
Ho notato che ha scritto solo una volta e poi è scomparsa: l'ho vissuta come un angelo che mi ha illuminato la strada.

Ciaooo
19 agosto, 2010 

Link: "Testimonianza di Francesca"