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sabato 5 marzo 2011

Uscire dall'omosessualità: I dodici passi di Courage



I DODICI PASSI DI COURAGE*

Tratto da alcuni post pubblicati da Alberto Gonzaga su Facebook


1: Abbiamo ammesso la nostra totale impotenza di fronte all’omosessualità e che le nostre vite erano divenute incontrollabili.

2: Siamo giunti a credere che un Potere più grande di noi avrebbe potuto riportarci alla ragione.

3: Abbiamo preso la decisione di affidare la nostra volontà e le nostre vite alla cura del Potere Superiore, come noi potemmo concepirLo.

4: Abbiamo fatto un inventario morale profondo e senza paura di noi stessi

5: Abbiamo ammesso di fronte a Dio, a noi stessi e a un altro essere umano, la natura esatta dei nostri torti.

6: Eravamo completamente pronti ad accettare che il Potere Superiore eliminasse tutti questi difetti del carattere.

7: Gli abbiamo chiesto umilmente di eliminare le nostre deficienze.

8: Abbiamo fatto un elenco di tutte le persone che abbiamo leso e abbiamo deciso di fare ammenda verso queste persone.

9: Abbiamo fatto direttamente ammenda verso tali persone, laddove possibile, tranne quando, così facendo, avremmo potuto recare danno a loro oppure ad altri.

10: Abbiamo continuato a fare un inventario personale e, quando ci siamo trovati in torto, l’abbiamo subito ammesso.

11: Abbiamo cercato, attraverso la preghiera e la meditazione, di migliorare il nostro contatto cosciente con il Potere Superiore, come noi potemmo concepirLo, pregando solo di farci conoscere la sua volontà nei nostri riguardi e di darci la forza di eseguirla.

12: Avendo ottenuto un risveglio spirituale, come risultato di questi passi, abbiamo cercato di trasmettere questo messaggio agli altri e di mettere in pratica questi principi in tutte le nostre attività.

*Basati sugli originali dodici passi di Alcoholics Anonymous
*Based on the original Twelve Steps of A.A.
 1:  We admitted we were powerless over alcohol - that our lives had become unmanageable.
 2: Came to believe that a Power greater than ourselves could restore us to sanity.
 3: Made a decision to turn our will and our lives over to the care of God as we understood Him.
 4: Made a searching and fearless moral inventory of ourselves.
 5: Admitted to God, to ourselves and to another human being the exact nature of our wrongs.
 6: Were entirely ready to have God remove all these defects of character.
 7: Humbly asked Him to remove our shortcomings.
 8: Made a list of all persons we had harmed, and became willing to make amends to them all.
 9: Made direct amends to such people wherever possible, except when to do so would injure them or others.
 10: Continued to take personal inventory and when we were wrong promptly admitted it.
 11: Sought through prayer and meditation to improve our conscious contact with God, as we understood Him, praying only for knowledge of His will for us and the power to carry that out.
 12: Having had a spiritual awakening as the result of these steps, we tried to carry this message to alcoholics, and to practice these principles in all our affairs
.




Il programma di Courage è strutturato in “cinque obiettivi”. Gli obiettivi sono letti all'inizio di ogni riunione e ogni membro è chiamato a metterli in pratica nella vita quotidiana.

Obiettivo 1: vivere in castità secondo gli insegnamenti della Chiesa cattolica sull’omosessualità;

Obiettivo 2: dedicare completamente la propria vita a Cristo attraverso il servizio ai fratelli, la lettura spirituale, la preghiera, la meditazione,la direzione spirituale individuale, la frequente partecipazione alla Santa Messa e la frequente ricezione dei Sacramenti della Penitenza e della Eucaristia;

Obiettivo 3: sviluppare uno spirito di amicizia nel quale condividere reciprocamente pensieri ed esperienze, e così rassicurarsi che nessuno deve fronteggiare il problema dell’omosessualità da solo;

Obiettivo 4: essere consapevoli che le amicizie caste non solo sono possibili, ma necessarie in una vita cristiana casta anche per incoraggiarsi reciprocamente nel formarsi e sostenersi;
 
Obiettivo 5: vivere vite che servano di buon esempio ad altri omosessuali.


*Courage, un’associazione cattolica che si rivolge alle persone omosessuali e ai loro amici e familiari, è nata nel 1980 per iniziativa del cardinale Terence Cooke, arcivescovo di New York, e di padre John Harvey, degli Oblati di san Francesco di Sales, che tuttora dirige l’associazione.