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mercoledì 7 luglio 2010

Forum: Uscire dall'omosessualità - Commenti da 1001 a 1200

FORUM: Uscire dall'omosessualità

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Commenti da 1001 a 1200
 
fr max ha detto...
Per l'anonimo del 7 luglio. Carissimo, Grazie! Grazie per la fiducia e la tua docilità. Sono ben contento di accogliere il tuo bisogno sia per parlarne più approfonditamete e sia per un indicazione più specifica per la quale posso aiutarti, visto che vivi a Milano. Scrivimi ( byronmp@libero.it) Apetto tue nuove. Coraggio, la forza della Verità sia con te!! Un abbraccio Fr MAx
Anonimo ha detto...
Sempre interessantissimo questo blog e davvero profonda l'affermazione che la risoluzione di un trauma o l'elaborazione di un perdono possano permettere una riconciliazione con quel se profondo che scalpita anche dentro di me. Ma come fare ad individuarlo? Giovanni.
Anonimo ha detto...
Voi ponete la questione su un piano psicologico, tralasciando quello più importante: il genetico. Ma siete veramente convinti che ogni persona omosessuale ( donna o uomo che sia ) lo sia di sua spontanea volontà o per condizionamento diretto o indiretto!? Siete troppo passivi mentalmente. Vi limitate a ciò che credete e non a ciò che la realtà esplica. Siete come quei docenti e scienziati di stampo accademico, che giudicano negativamente una data scoperta, e dopo decenni, chinano il capo e ne ammettono la validità. Se un qualche cosa che ci caratterizza, è di stampo genetico, la psicologia, la parapsicologia, la psicanalisi ecc ecc, non potranno mai riuscire a modificare una persona. Addirittura, s'è spiegato che esiste il gene della malvagità. Ossia, che si è maggiormente propensi a fare del male, a commettere reati di qualunque tipo, proprio e in virtù di un genoma che detta tale comportamento. E la psicologia, arriva dove la neo-genetica non riesce ancora? Siete così creduloni da dare consigli, false speranze??? Credete che essere eterosessuali sia un pregio ed essere omosessuali un difetto? Allora, Leonardo da Vinci, Oscar Wild ed altri, dovevano la loro genialità alla loro diversità? Secondo me, siete voi che avete bisogno di uno psicologo! E mi piacerebbe che rispondiate a questa domanda: SIETE DELL'IDEA CHE GLI ETEROSESSUALI SIANO MIGLIORI-SUPERIORI-SANI RISPETTO AGLI OMOSESSUALI? E SE LA RISPOSTA è SI, IN BASE A QUALI PROVE SCIENTIFICHE?
Francesco ha detto...
Salve, ho letto il vostro blog quasi per intero (spero che mi possiate perdonare visto che i commenti sono più di mille) e sono rimasto sorpreso, non in modo piacevole. Vedete, io ho ventun anni, sono eterosessuale ed ateo (e vi prego di non smettere di leggere dopo questa parola, sto per spiegarne i motivi) ma penso che l'omosessualità non sia una malattia, nè un'infezione da cui guarire a tutti i costi. Ora, nonostante io abbia "solo" ventun anni, sono stato innamorato. Ho conosciuto un sentimento fortissimo e bellissimo, eppure quando l'ho provato, non ho visto da nessuna parte un cartello con scritto "riservato agli eterosessuali". Mi spiego meglio: per come sono fatto, non riuscirei mai a sentirmi SESSUALMENTE attratto da un altro uomo, e siccome personalmente ritengo che il sesso sia una validissima dimostrazione di AMORE se fatto nel giusto modo e con le giuste intenzioni, so di non essere in grado di amare un uomo. Ma davvero non riesco a capire come sia possibile definire l'omosessualità una malattia. Se l'amore esiste, allora perchè un omosessuale non può provarlo per una persona del suo stesso sesso? Cosa vieta agli uomini e alle donne omosessuali di AMARE persone del loro stesso sesso? A parer mio, nulla. Ma passiamo all'aspetto religioso della questione: come ho già detto sono ateo, perchè grazie alla vita che ho vissuto (fra le tante sfortune, ho avuto un padre che se n'è andato di casa vent'anni fa e una madre che mi ha sempre fatto pagare per gli errori che lui ha commesso) ho imparato purtroppo che non c'è nessuno che ci osserva dal paradiso aiutandoci quando abbiamo bisogno. E non lo dico solo basandomi sulla mia vita, ma anche sulla vita di innumerevoli altre persone che ogni giorno soffrono, senza che "Dio" sia presente per aiutarle. Dov'è dio quando nei paesi del terzo mondo le persone muoiono a causa di carestie, malattie o guerre? Dov'è dio quando i bambini vengono violentati e picchiati dai genitori, o peggio, dagli stessi preti che dovrebbero portare il "Suo" messaggio? Potrei continuare all'infinito, ma il punto è che se davvero "Lui" è nostro Padre, non sta meritando questa definizione. Un vero padre deve seguire i suoi figli, educarli, correggerli ed aiutarli DA VICINO, perchè più si allontana da loro più rischia che prendano la strada sbagliata. Di conseguenza, per come la vedo io non c'è alcun dio a cui possa dare fastidio l'amore fra due persone dello stesso sesso. Inoltre, se "Dio" esistesse, la Bibbia non dice forse che "Lui" è amore? Se esistesse, non vorrebbe solo che noi fossimo felici rendendo felice il nostro prossimo? Se esistesse, non sarebbe felice sapendo che due suoi figli si amano e sono felici stando assieme, indipendentemente dal loro sesso? Secondo me, se esistesse, vorrebbe solo che i nostri sentimenti fossero positivi al 100%, e l'amore è l'apoteosi della positività, di conseguenza non credo che sia giusto definire "malattia" l'amore fra due persone dello stesso sesso che si amano REALMENTE. Ora, spero che il mio commento venga letto in modo attento ed approfondito e non ignorato o peggio cancellato, e mi aspetto risposte mature e frutto di attente riflessioni. Grazie dell'attenzione, e perdonatemi se vi ho rubato spazio Francesco
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Non mi va di rispondere alle solite domande anche perchè credo che in 1000 commenti si possa capire cosa noi utenti di questo blog pensiamo della sessualità: nessuno è migliore o peggiore di un altro, tanto meno gli eterosessuali sono migliori o peggiori degli omosessuali! Mi sento solo di dire che le leggi dell'anima non appartengono al mondo fisico in cui viviamo, ma sono molto più profonde: vivono in un luogo dove non esiste il tempo e lo spazio, ma solo immagini e vibrazioni. E' assurdo voler spiegare le leggi dell'anima con la scienza! Non si può spiegare con prove scientifiche il mondo unico e magico che ognuno di noi si crea e abita. La gente crede che la scienza le possa dare una risposta a tutto, ma le risposte sono già dentro di noi e non c'è bisogno di esplicitarle, c'è bisogno solo di lasciarle emergere fidandoci della cosa che di più fedele abbiamo al mondo: la nostra anima in ogni istante ci lancia messaggi, che ormai non siamo più capaci di ricevere!
bluekover ha detto...
@anonimo del 10 luglio. Mi fa sorridere il tuo commento. A partire dall'ignoranza imbarazzante che hai della genetica: il "gene della malvagità", meglio nota come sindrome XYY, è stata smentita dopo poco tempo dalla sua scoperta così allarmante perchè l'indagine era stata condotta su un campione non rappresentativo della popolazione e inoltre si era vista solo una correlazione, fra l'altro erronea data la non rappresentatività del campione, ma non si era capito il nesso di causa-effetto. Hanno provato a fare lo stesso con l'omosessualità, con il locus Xq28, ma quarda caso, anche questa volta era una indagine solamente statistica, con gli stessi limiti del campionamento, e non dava nessuna risposta del tipo causa-effetto. Un altro elemento da cui emerge un'ignoranza imbarazzante è quando parli di neo-genetica: cosa intendi esattamente? Ti informo che negli ultimi anni la genetica sta abbandonando sempre di più il determinismo che la caratterizzava al suo nascere (un gene un enzima! poi, un gene una proteina! ora non è vero neanche quello, pensa un po') abbracciando invece dei punti di vista meno riduzionisti, che comprendano il contributo dell'ambiente nello sviluppo dei caratteri e la plasticità dei caratteri stessi nel corso della vita, al variare degli stimoli. Pensa che in quest'ottica le tanto vituperate teorie di Lamark stanno riemergendo, seppur in un'altra ottica, bene inteso. Ti do un consiglio, fai una ricechina sul termine "epigenetica" (un argomento imprescindibile, di cui trattano tutti i libri di genetica attuali, non certo invenzione di cattolici reazionari o di gente passiva mentalmente) e ti accorgerai che la sequenza di basi azotate che caratterizza il nostro genoma non è l'unico elemento responsabile del nostro fenotipo: non voglio annoiarti e imbarazzarti con la mia conoscenza, che va oltre il livello "super quark" dell'argomento, ma se sei curioso e ti va di aprirti a nuove conoscenze senza offendere la pazienza di chi ti insegna, magari ti rispondo in privato. (segue)
bluekover ha detto...
(segue) Ci paragoni a professori accademici che sono disposti a tutto pur di difendere la loro fede, ma ti rendi conto che tu non sei da meno? Ci offendi senza nemmeno aver letto i nostri 1004 commenti, ci metti in bocca parole che non abbiamo mai detto, come che una persona è omosessuale di sua spontanea volontà (questa è veramente divertente). Sembra che ce l'abbia con te, ma ahimè devo contraddirti su un altro punto. "la psicologia, la parapsicologia, la psicanalisi ecc ecc, non potranno mai riuscire a modificare una persona" esistono prove molto recenti di come la psicoterapia riesca a modificare i circuiti cerebrali di persone che soffrono di disturbi molto invalidanti, come la depressione e il disturbo bipolare. Il cervello è l'organo del corpo umano che più di tutti è esposto all'ambiente, si confronta, apprende, corregge quanto aveva appreso in precedenza. Se, sfortunatamente, una persona perde la vista, gli altri sensi migliorano nel giro di poco tempo, questo lo insegnano anche alle elementari e lo dicono anche sulle riviste più dozzinali. Come lo spieghi da un punto di vista genetico, senza passare per l'epigenetica? Per dimostrarti la mia apertura mentale, ti invito a linkarmi tutto il materiale che riesci a trovare sulla natura genetica dell'omosessualità, incluse le sequenze di DNA che puoi trovare su diversi database in rete del genoma umano (come http://www.ncbi.nlm.nih.gov/), magari indicami anche le funzioni dei prodotti genici, gli interattori e le regolazioni trascrizionali, post-trascrizionali e traduzionali. Leonardo da Vinci e Oscar Wilde, a mio avviso, avrebbero dato gli stessi contributi all'umanità anche se fossero stati eterosessuali. Rispondo alla tua domanda finale: per me esistono persone, non categorie di persone. Ognuno ha il diritto di intraprendere la vita che vuole a patto che non faccia del male al prossimo. Se noi scriviamo qui è perchè non abbiamo trovato soddisfazione e realizzazione nell'omosessualità. Tu l'hai trovata? Se sì, goditi la tua vita, non ho nulla da obiettare. La soggettività del giudizio, mi dispiace per te, non può in alcun modo essere cancellata: puoi darmi tutta la tua testimonianza di felicità nell'omosessualità, anzi te ne sarei grato, ma ciò non toglie che se io continuo a sentirmi male e infelice dopo il contatto sessuale con un uomo, ho tutto il diritto di avere un giudizio diverso dal tuo, non trovi? Ora te la faccio io una domanda: perchè sentir parlare di cambiamento ti fa tanto arrabbiare? Perchè trovi difficile capire che una persona voglia una vita diversa da quella che hai intrapreso liberamente tu? Perchè ti fa sentire più tranquillo che tutti si conformino allo stesso tuo modello di vita?
fr max ha detto...
Per Francesco. Ciao, chi ti scrive è un frate e pertanto forse uno di parte diresti tu.... In genere sui commenti relativi alla fede non intervengo però stavolta vorei puntualizzare anch'io certe cose, a mio avviso assolutamete non corrette. 1) l'esperienza di fede è innanzitutto un incontro personale con un Dio della vita e che non è la stessa per tutti; pertanto quando scrivi: "E non lo dico solo basandomi sulla mia vita, ma anche sulla vita di innumerevoli altre persone che ogni giorno soffrono, senza che "Dio" sia presente per aiutarle". credo che rivelino un atteggiamento estramente immaturo come approccio alla fede, ricco di luoghi comuni e frasi fatte. 2) Da quale presunzione o assunti non certo di fede, giungono le tue certezze quando scrivi che "di innumerevoli altre persone che ogni giorno soffrono, senza che "Dio" sia presente per aiutarle. Dov'è dio quando nei paesi del terzo mondo le persone muoiono a causa di carestie, malattie o guerre?" Chi ti Dice che Dio non sia presente nella vita delle persone? Forse non sarebbe più corretto esprimere la tua incapacità a sentire o al leggere la sua presenza nella tua storia personaele? Questo puo' essere molto più comprensibile!! 3) Quando scrivi: " Dov'è dio quando nei paesi del terzo mondo le persone muoiono a causa di carestie, malattie o guerre? Dov'è dio quando i bambini vengono violentati e picchiati dai genitori, o peggio, dagli stessi preti che dovrebbero portare il "Suo" messaggio? Potrei continuare all'infinito" non credi di essere un tantino presuntuoso e arrogante pretendere invece di saperlo tu dov'è questo Dio? Io non posso immaginare il dolore di queste persone tanto mi stringe il cuore ma so' pure che Dio non gioisce di tutto cio; come so' pure che se tanti si fermano a fare quello che fai tu, le cose cambieranno molto poco. Il mio Dio, che tu non conosci, ha fatto anche te per andare incontro a quelle ingiustizie di cui riempi tanto la tua bocca.
fr max ha detto...
continua.... Se ci sono preti che testimoniano un umanità e una fragilità non giustificabile va bene parliamone (...e penso che se ne stia parlando a go go ormai...!!) e se ne riconoscano gli errori; però a questo punto parliamo anche di tutti i preti, i religiosi e i laici cristiani che ogni giorno danno la loro vita per il Vangelo e per Dio e che però non fanno notizia, magari sui quotidiani o sulle fonti d'informazione a cui tu e tanti altri generalmente attingono. Ma perchè parlare di cose che non generano scandalo ne fanno notizia? L'amore e il dono di sè caro mio, non fa notizia perchè non produce profitto economico!! Inoltre chi ha parlato di malattia in merito all'omosessualità? Noi parliamo di libertà di poter crescere nell'Amare...e molti sperimentano una schiavitù e una compulsività che impedisce di amare pienamente e che spesso ha delle cause! Scusa ma mi arrabbio anch'io molto quando tanti, come te, pretendono di voler imporre la loro libertà agli altri, senza ripsettare il loro dolore e il loro bisogno. Carissimo finchè ci sia un uomo che non vive bene la propria modalità di amare credo che sia un suo legittimo diritto scoprire che esiste una pienezza e una libertà nell'Amare e nell'essere Amati. A questo punto non aggiungo altro anche perchè non devo fare apologetica tantomeno offrire un offerta promozionale. La mia preghiera è che tu possa crescere nella libertà di rispettare chi sta male, chi ogni giorna lotta contro una schiavitù di cui è preda. ....RISPETTA LE LACRIME DEGLI ALTRI.... Un saluto Fr MAx Ps: un abbraccio fortissimo all'anonimo del 27 marzo che è ricomparso nel Blog. Unsaluto fraterno anche Bluekover e un tono di merito ai suoi interventi sempre tecnici e appassionati di Verità.
Francesco ha detto...
Stavo quasi per affrontare l'argomento, ed esprimere le ragioni che mi spingono a pensarla in un determinato modo riguardo alle questioni di fede, poi ho letto questa frase: "La mia preghiera è che tu possa crescere nella libertà di rispettare chi sta male, chi ogni giorna lotta contro una schiavitù di cui è preda." Spero di non averla interpretata nel modo sbagliato, ma se ho ben capito è un modo come un altro per definire l'omosessualità come qualcosa contro natura, una specie di "vizio" che sottomette chi ne "soffre". "Crescere nell'Amare" significa forse che l'amore deve portare necessariamente alla Creazione della vita? Se il significato è questo, ho sentito molti uomini di chiesa dichiarare che l'Amore vero è solo eterosessuale perchè è l'unico tipo di Amore che può dare dei frutti. E allora, le coppie etero in cui uno dei membri è sterile, non sono realmente capaci di amare? Altrimenti, se non è questo il significato, non vedo come una coppia omosessuale sia incapace di questa libertà. Inoltre, vorrei precisare che a far intendere che l'omosessualità sia paragonabile ad una malattia o ad una dipendenza da una droga è lo stesso contenuto del blog. "Dall'omosessualità (scritto tra virgolette, come a voler dubitare del significato del termine) si può uscire"? Perchè insistere nel voler cambiare le persone? Se una persona capisce di essere omosessuale, non può forse amare al pari di un etero? Non ne ha il diritto? La parola di Dio non è forse "ama il prossimo tuo"? o specifica anche "solamente se è etero e di sesso opposto"? Secondo me, l'unica cosa importante nella vita è fare del proprio meglio per essere felici senza arrecare danno agli altri, o ancora meglio, rendendo felici gli altri, il che, semplificando, significa "amare". Cercare di far cambiare a delle persone il modo di amare non è un modo per amare, non è positivo. Siano liberi di fare le loro scelte, se vogliono amarsi fra loro facciano pure.
Francesco ha detto...
Stavo quasi per affrontare l'argomento, ed esprimere le ragioni che mi spingono a pensarla in un determinato modo riguardo alle questioni di fede, poi ho letto questa frase: "La mia preghiera è che tu possa crescere nella libertà di rispettare chi sta male, chi ogni giorna lotta contro una schiavitù di cui è preda." Spero di non averla interpretata nel modo sbagliato, ma se ho ben capito è un modo come un altro per definire l'omosessualità come qualcosa contro natura, una specie di "vizio" che sottomette chi ne "soffre". "Crescere nell'Amare" significa forse che l'amore deve portare necessariamente alla Creazione della vita? Se il significato è questo, ho sentito molti uomini di chiesa dichiarare che l'Amore vero è solo eterosessuale perchè è l'unico tipo di Amore che può dare dei frutti. E allora, le coppie etero in cui uno dei membri è sterile, non sono realmente capaci di amare? Altrimenti, se non è questo il significato, non vedo come una coppia omosessuale sia incapace di questa libertà. Inoltre, vorrei precisare che a far intendere che l'omosessualità sia paragonabile ad una malattia o ad una dipendenza da una droga è lo stesso contenuto del blog. "Dall'omosessualità (scritto tra virgolette, come a voler dubitare del significato del termine) si può uscire"? Perchè insistere nel voler cambiare le persone? Se una persona capisce di essere omosessuale, non può forse amare al pari di un etero? Non ne ha il diritto? La parola di Dio non è forse "ama il prossimo tuo"? o specifica anche "solamente se è etero e di sesso opposto"? Secondo me, l'unica cosa importante nella vita è fare del proprio meglio per essere felici senza arrecare danno agli altri, o ancora meglio, rendendo felici gli altri, il che, semplificando, significa "amare". Cercare di far cambiare a delle persone il modo di amare non è un modo per amare, non è positivo. Siano liberi di fare le loro scelte, se vogliono amarsi fra loro facciano pure.
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Ricambio l'abbraccio Max, mi hanno colpito le tue parole: "l'esperienza di fede è innanzitutto un incontro personale con un Dio della vita che non è la stessa per tutti" E' proprio grazie a questa comprensione che 3 mesi fa ho iniziato un cammino di fede che ha reso la mia vita molto più felice.
ilaria ha detto...
@ anonimo 10 luglio Anonimo caro, rilassati! Mi fa molto ridere pensare alla mia omosessualità come frutto della genetica. Perché sé così fosse la cosa è una: la mia gemella è lesbica! Non resisto! La chiamo subito per comunicarle la “lieta” notizia! Andiamo, suvvia, nessuno di noi può dire di essere frutto di sola materia! Come donna penso di essere molto più che solo corporalità. E tu non credi di essere molto di più che un corpo nelle mani delle leggi di Mendel? La tua ingenuità è davvero disarmante! Sé c’è qualcuno che pensa che tu sei “scientificamente” diverso (e in peggio) quelli sono i tuoi “amici” Andrea Camperio Ciani e suoi collaboratori, secondo il quale nell’omosessuale è in atto un processo di selezione naturale e strategica dei geni. Gli omosessuali secondo questi signori, sono destinati (data la loro sessualità sterile) a non trasmettere i propri geni ai posteri per il bene della specie. Davvero commovente! In’oltre ti voglio screditare un nauseabondo luogo comune. Non ci sono prove sull’omosessualità di Leonardo. L’artista-scienziato aveva un animo molto riservato e dai suoi appunti non traspare quasi nulla. Ovviamente non è possibile mettere fra le prove l'analisi psicoanalitica che Sigmund Freud fa, dove l'omosessualità di Leonardo non solo è data per scontata ma è basata interamente su un errore di traduzione! Non ci sono notizie certe circa la sua identità sessuale, il Vasari nel suo libro “le vite” non tratta mai l’argomento. Sono comunque note alcune storielle erotiche su uomini e donne scritte nei suoi appunti e accompagnate da disegni porno a fantasia eterosessuale. Studi sull’anatomia? Probabile. Anche Michelangelo ne faceva parecchi. Ad ogni modo, omosessuale o meno, non avrebbe cambiato molto. Patetico comunque il tentativo incessante delle lobby gay di calcare la mano sull’omosessualità degli artisti per avere chissà quali rivendicazioni. Per Oscar Wilde, è piuttosto famosa la lunga lettera scritta al suo Bosie (Lord Aalfred Douglas) pubblicata con il nome “De profundis”. Wilde era comunque sposato e da questo matrimonio aveva avuto due figli. Ma non temere a breve la genetica ci spiegherà anche questo “anomalo” comportamento. Ciao!
fr max ha detto...
Per Francesco. Carissimo, Essere schiavo di qualcosa significa relazionarsi con quella cosa in modo non libero e pertanto dipenderne...e quando dipendi da qualcosa non puoi scegliere liberamente. Crescere nell'Amare significa avere un cuore e una mente sempre più aperta all'altro in quanto persona; un cuore capace di darsi all'altro e non solo di considerarlo un oggetto dei propri bisogni. L'Amore apre alla vita...ma non solo in senso fisico ma generativo. L'Amore vero è quello che porta frutto nel senso che non è ripiegato su se stesso...altrimenti siamo di fronte al contrario dell'amore...che sai cos'è? E' L'EGOISMO! "E allora, le coppie etero in cui uno dei membri è sterile, non sono realmente capaci di amare?" ...ma chi ha mai detto questo? Il frutto in una coppia crisitanamente e ontologicamente intesa (maschio e femmina) non sono solo i figli ma è tutta una vita orientata al bene e all'amore gratuito che trova le modalità espressive più varie!! Sul titolo del Blog a tuo avviso ambiguo prova a rivolgerti al proprietario dello stesso e a chiedere la spiegazione del perchè ha voluto dare a questo spazio questo nome: sarà certamente in grado di risponderti!! "Perchè insistere nel voler cambiare le persone? Se una persona capisce di essere omosessuale, non può forse amare al pari di un etero?" .....e chi dice glielo impedisce? Non credo che nessuno glielo vieti! Ma perchè tu vuoi impedire a chi vive un conflitto nella proprio orientamento sessuale di poter superare questa distonia? LA Parola di Dio non va spennellata così ...all''acqua di rose, quando occorre. Visto che sei un Ateo impara a conoscere la Sacra Scrittura,la corretta interpretazione della stessa (metodi esegetici) e poi se ne può parlare.... Amare il prossimo non ha alcuna valenza sessaule e non va inteso in senso fisico-sessuale. MA mon mi sembra ne il luogo ne la sede per discutere di queste cose! Un consiglio fraterno, Francesco. Continua a cercare le tue verità, ma lascia liberi anche gli altri di incontrare la VERITA'. Ti saluto. Fr MAx
Francesco ha detto...
"Il frutto in una coppia crisitanamente e ontologicamente intesa (maschio e femmina) non sono solo i figli ma è tutta una vita orientata al bene e all'amore gratuito che trova le modalità espressive più varie". Figli a parte, non ritengo che queste siano prerogative esclusive di una coppia etero. Ma l'ho già detto, forse in modo sbagliato visto che non è servito. In ogni caso, l'effetto di questo blog si è visto: persone che si autodefiniscono "malate" e pregano di avere una cura per un problema inesistente. La vera cura è accettarsi per ciò che si è e tentare di migliorarsi in tal senso. Altrimenti si rischia di cadere in un baratro paragonabile a quello dell'anoressia, dove il "malato" tenta di curare un male inesistente (obesità che vede solo lui) nel modo peggiore (rigettando). E, per la cronaca, quando parlo di amore intendo in senso puramente emotivo. Il lato sessuale è una conseguenza non necessaria che non ha alcuna valenza ai fini della discussione, se non come termine di paragone. Detto questo, chiudo. Purtroppo non ho molto tempo per approfondire il discorso, riesco a connettermi poco e le ore che passo online difficilmente mi lasciano il tempo di portare avanti simili dialoghi. Pace a tutti.
Anonimo ha detto...
Per Anonimo 10 luglio Da mamma 10 maggio Propio cosÍ: I CARATTERI ACQUISITI NON SI EREDITANO. SCIENZA PURA! L´ESEMPIO DI ILARIA MI SEMBRA PIÚ CHE CHIARO. RAGAZZI APRITE GLI OCCHI: VI STANNO INDOTTRINANDO VIA INTERNET PER GONFIARE LE TASCHE DI GENTE SENZA SCRUPOLI. PER FRANCESCO: CARISSIMO: HAI MAI SENTITO FARE NOTIZIA DI TUTTI I FRATI E SUORE CHE LAVORANO NEI LEBBROSARI? HAI MAI SENTITO PARLARE DI MADRE TERESA DI CALCUTTA CHE HA DATO LA VITA PER I POVERI? HAI MAI FATTO UNA RICERCA DI QUANTI OSPEDALI HA FONDATO LA CHIESA CATTOLICA PER AIUTARE I MALATI DI AIDS IN AFRICA? ECCO QUESTO É IL GRANDE PROBLEMA DELLA NOSTRA SOCIETÁ: CI INCAPSULA NELLA NOTIZIA SCANDALOSA, PER FARE RAITING, MA IL GIUDIZIO OBIETTIVO LO PUOI ACQUISIRE SOLO E QUANDO GUARDI I DUE LATI DELLA MONETA. SOLO ALLORA POTRAI METTERE SULLA BILANCIA IL PRODOTTO E CONSTATARE QUANTO PESA! SE TU ,CON LE TUE INNUMEREVOLI SOFFERENZE TI FOSSI RIVOLTO A UN PRETE FORSE NE AVRESTI TRATTO UN BENEFICIO. SAPETE PERCHÉ GLI PSICOLOGI PROLIFERANO E GUADAGNANO TANTO ? PERCHE NESSUNO VA PIÚ IN CONFESSIONALE! BACI A TUTTI. PER ANONIMO 27 MARZO: BEN TORNATO, MI MANCAVI! PER BLUEKOVER: GRANDIOSO IL TUO INTERVENTO! COMPLIMENTI E GRAZIE! ILARIA: SEI L´ESEMPIO VIVENTE DI QUANTO FALSA SIA LA TEORIA CHE "OMOSESSUALI SI NASCE". TI VOGLIO BENE!
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Mi rendo conto che ormai la persona è vista sempre più come un insieme di geni sviluppatesi su questo pianeta e non come quello che realmente è: parte del mondo fisico e spirituale! Francesco dici: "nell'anoressia il "malato" tenta di curare un male inesistente(obesità che vede solo lui) nel modo peggiore(rigettando)". A parte che il rigetto è sintomo di un altro disturbo alimentare chiamato bulimia, che può comparire insieme all'anoressia, ma che è tutt'altra cosa. L'anoressico non tenta di curare l'obesità, ma rifiuta la vita, di cui il cibo è il simbolo: apparentemente sembra dovuto all'ossessione di voler dimagrire, ma in realtà è scatenato da un disagio di vivere o traumi(soprattutto la perdita o l'abbandono di un caro: genitore o fidanzato) in cui la persona si sente abbandonata e in pericolo. Ho molto a cuore questo argomento perchè, come già ho scritto, anch'io ho avuto disturbi alimentari, che ho superato soprattutto con la comprensione di quale messaggio la mia anima mi stava dando e credimi ho scoperto un mondo sotteraneo dentro di me che nessuno mai avrebbe potuto descrivermi. Anch'io dicevo a me stesso che lo facevo per dimagrire, ma era solo una maschera per nascondere il vero malessere. Buona settimana a tutti gli amici del forum :-)
ilaria ha detto...
@ Francesco Ciao! Porti un nome bellissimo e sono sicura che sei anche un bravo e bel ragazzo! Avrei voluto scriverti prima, ma ho lasciato che la parte migliore, il sale di questo forum, rappresentato da Fr Max, ti rispondesse e chiarisse in quei punti dove io certamente avrei fallito. Ormai sei un uomo no? Proprio questo fine settimana sono uscita con un ragazzo che ha la tua stessa età e posso dire che a 21 anni anche tu (come lui) sei un vero e proprio ometto! Ecco, capirai quindi che, non è necessario prendersela sé qualcuno non ci capisce, fraintende o pensa in modo differente da noi. Oltretutto la “fuga” dal dialogo non è certamente la soluzione migliore! Sai, nel tuo primo commento mi ha colpito una cosa. Mentre parli d’amore dici di aver provato dei sentimenti fortissimi e, da questi, hai capito che non saresti capace di amare o sentirti attratto da un altro uomo. Questo Francesco è il perno. Il punto di collisione. Tu sei eterosessuale, e non puoi nemmeno sé lo volessi con tutta la pazienza e l’amore che, sono certa tu possieda, riuscire a capire che cosa si cela dietro quello che tu banalmente chiami “amare una persona del proprio sesso”. Nessuno quà pensa di essere “malato” “diverso” o quant’altro. Il titolo del blog è “SI Può CAMBIARE” e non “DEVI CAMBIARE”. Nessuno è costretto a fare qualcosa in cui non crede e, personalmente non ho mai cercato di andare oltre le mie forze. Questo perché in primis mi sento profondamente amata da Dio, nei miei successi come nelle mie sconfitte, alla quale inevitabilmente ho dovuto far fronte più volte. Francesco, carissimo, la tua libertà finisce dove inizia la mia. Lascia che ogn’uno di noi trovi la propria strada in armonia con sé stesso e con il mondo che lo circonda perchè, il tuo ideale d’amore e di libertà può anche non coincidere con quello del tuo prossimo. Ti saluto, che il Signore possa realizzare in te ogni bene. ilaria
ilaria ha detto...
@ mamma 10 maggio Cara Mamma, Ho sentito la mia gemellina proprio ieri sera e mi ha detto che si sente felice di essere partecipe con me di “quell’esempio vivente” di cui tu parli. La mia gemella è stata per me un dono grandissimo del buon Dio. Nessuno, solo chi è gemello, può capire la straordinarietà di questa magica intesa. Oltre che, avere una “copia” di se stessi, può essere per certi versi davvero divertente. Pensa che (avendo ovviamente la voce identica alla sua) ancora oggi mi diverto a chiamare mio cognato facendo finta di essere la mia gemella, “ciao amore, vieni a prendermi in tale posto” e lui come un pollo ci casta! Cattiva vero? ^_^ Mamma, anch'io ti voglio bene! @ anonimo 27 marzo, sei straordinario! Anelo alla tua sensibilità. Buona settimana anche a te! ;-) @ Alberto Ho letto alcuni tuoi post vecchi , mi piacerebbe confrontarmi con te su un punto. Abbiamo infatti un’esperienza di fede in comune. Solo che sei sparito! Fatti vivo sé puoi. Un forte abbraccio a tutti …
Anonimo ha detto...
complimenti a tutti ragazzi e coraggiosi eroi!!! io lavoro sulla mia vera ed autentica personalità da 11 mesi e di passi avanti ne ho fatti tantissimi!!!! leggo tutti gli articoli e libri di Nicolosi ed altri psicoterapeuti intelligenti ormai è una vita che evito di masturbarmi, ho finalmente capito il perchè errato che ero attratto da uomini all apparenza forti e sicuri di se!!!! cerco di non sottovalutarmi più e sono sempre più attratto dalle ragazze e donne!!!!! un bacio a voi!!!!! Uomo vero
Anonimo ha detto...
per Ilaria da mamma 30 maggio Ti si addice propio il nome ILARIA. Sei il sole di questo blog, la ilaritá che ci regali con tuoi commenti é una vera benedizione.Grazie. Ti abbraccia mamma 30 maggio
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Ho seguito un illustre programma scientifico televisivo che ha spiegato le cause dell'omosessaulità. Si affermava che il gene dell'omosessualità è sul cromosoma x ereditato dalla madre perchè in linea materna ci sono molti più casi. Inoltre da innumerevoli sondaggi è emerso che le sorelle degli omosessuali hanno molti più partner rispetto alla media avvalorando l'idea di uno specifico gene che negli uomini crea l'omosessualità e nelle donne aumenta il desiderio. Se ne deduceva che la causa dell'omosessualità è puramente genetica! La storia è stata molto appassionante peccato che Nicolosi spiega molto bene questa stranezza: l'omosessualità nell'80% dei casi(omosessauli effemminati) è dovuta ad un padre assente o anaffettivo che non rende possibile per i figli maschi l'identificazione, che inevitabilmente cercheranno esternamente in un compagno. Dall'altra parte è ormai risaputo da tutti che il padre per le figlie rappresenta il 1° amore(complesso d'Edipo), inevitabile che se questo è assente svilupperanno una più precoce e maggiore attrazione per gli uomini. Non è un'altra prova della veridicità delle teorie da Freud a Nicolosi? Sono curioso di sapere cosa ne pensate...
ilaria ha detto...
@ mamma 30 maggio Ciao mamma come va? Come sta il tuo giovanotto? Sei gentile a dedicarmi un pensiero e non puoi immaginare che cosa possono essere per me gli abbracci di una mamma! Grazie. Ti voglio bene! Il sorriso è un bene prezioso per sé e per gli altri, e per fortuna io difficilmente ne sono a corto! Certo, nel tempo ha prodotto sul mio viso effetti “plastici” negativi. Quali? Precoci “zampe di gallina” sotto gli occhi! Vicina nella preghiera, ilaria
Anonimo ha detto...
@ Ilaria Ti abbraccio tutti i giorni nella preghiera Ilaria, una preghiera e un abbraccio di mamma. Dicono che ogni ruga é una storia, ma quelle che vengono dal sorriso sono sempre le piu belle. Continua cosí. Ti voglio bene. Il mio giovanotto? Mi piacerebbe raccontartelo ma sulla tua mail,se me lo permetti, magari potresti consigliarmi.
ilaria ha detto...
@ mamma 30 maggio Certo! mi trovi qui, ladislao9@tiscali.it Mamma non temere, il Signore mantiene sempre le sue promesse. Ricorda, anche Santa Monica versò tante lacrime per l'amato figlio Agostino e alla fine il Signore gli fece la grazia. E che grazia! ^_^ Il signore ti benedica e ti custodisca. Volga a te il suo sguardo e ti dia pace. Ti voglio bene ilaria
ilaria ha detto...
@ anonimo 27 marzo Ciao Bello, Immagino che il programma fosse illustrissimo, come dire, dall’alta cultura. Ma perché non mi hai avvisato prima? Almeno per una sera avrei visto qualcosa di divertente! Per me, la teoria di Andrea Camperio Ciani e suoi collaboratori non soddisfa. Anche perché per il momento risponde solo sull’omosessualità maschile e la “regola” sé è buona, deve essere valida per tutti. Sé non vado errando, la teoria di questi tre simpaticoni dice che “vengono fuori” omosessuali uomini (effeminati) per favorire una maggiore fertilità nelle donne di quella stessa famiglia. Il tutto è situato in un unico gene che Caratterizzerebbe negli uomini l’omosessualità e nelle donne un forte desiderio sessuale nei confronti dell’altro sesso. Ora, poiché io sono XX dalla parte del gene X preso da mia madre che ha nove sorelle, io ho esattamente trentuno cugini di primo grado (pochini vero?) quindi, non potendo certamente dubitare sulla fertilità e l’alto desiderio sessuale delle donne della mia famiglia, i gay dove sono? Con una situazione del genere gli uomini della mia famiglia non avrebbero dovuto essere tutti omosessuali? O no? Invece, sono io l’unico caso, fra l’altro donna però “effeminata”! vado bene uguale? ^_^ Quindi, per favore, sé qualcuno ha un recapito dei sopra citati signori me lo faccia avere! Ciao! Un abbraccio a tutti …
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Infatti Ilaria geneticamente la teoria non regge, mentre va a confermare la teoria di Nicolosi combinata al complesso di Edipo con la quale è possibile comprendere perfettamente il perchè del forte desiderio sessuale delle sorelle dell'80% degli omosessuali(effemminati). Il padre assente influenzerebbe i maschi nell'identità sessuale e le femmine nell'orientamento sessuale. In parole semplici i maschi non svilupperanno appieno la loro mascolinità non avendone un modello mentre le femmine(appaiono estremamente femminili) cercheranno la loro parte maschile più ardentemente essendone totalmente prive. In questo modo si spiega tutto perfettamente mentre la teoria genetica si limitava a prendere atto della stranezza e a porre decine di interrogativi inspiegabili. Ma si sono accorti che dà ancora più veridicità a Nicolosi?!
Anonimo ha detto...
Ciao ragazzi mi chiamo marco son nella crisi più nera,in una lotta continua con le pulsioni violente del mio corpo che io non voglio assolutamente.vi chiedo AIUTO
fr max ha detto...
Per Marco. Cioa carissimo, PAce a te. Coraggio, non mollare. Innanzitutto non ingigantire questa dimensione della pulsione omosessuale. Secondo; da oggi non sei più solo. Un fratello e spero tanti altri pregheranno per te e per la tua vita, affinchè tu possa scoprire la bellezza che sei e quello a cui sei chiamato. Riesci a condividere un po' la tua storia e quello che ti accade? Se vuoi scrivermi in privato, perchè fai fatica, ti lascio la mia mail (byronm@libero.it). Marco la debolezza e la fragilità non solo solo i segni della sconfitta in un uomo (forse questa è la logica del mondo) ma nella tua debolezza puoi scoprire la vera forza in cui trovare cio' che sei. Ti abbraccio e ti porto con me. Forza! Fr MAx
Anonimo ha detto...
Caro Frate Max!!!!! mi piacerebbe avere un bel consiglio da te!!!! è un po di tempo che combatto con la mia chiamo ex omosessualità che di tanto in tanto rispunta o perchè vedo un uomo forte e coraggioso o perchè sono a volte triste e nervoso!!!!Ecco allora mi capita di masturbarmi con una odiosa compulsività che non riesco a frenare!!!! e quindi mi piace parlare con voci maschili sicure!!! poi dopo ci stò malissimo!!! passano giorni e giorni che non lo faccio ma purtroppo di tanto in tanto ci ricado!!! prima era una quasi normalità farlo talmente nevrotico come ero!!!! adesso se lo faccio mi creo grossi sensi di colpa e la notte dormo male!!!! comunque le cose vanno sicuramente meglio, voglio soltanto cancellare il passato e non ripetere le sbagliate fasi compulsive!!!Adessop mi sento come un giovane adolescente maschio che HA VOGLIA DI FARE LE SUE GIUSTE ESPERIENZE!!!!magare trovare anche una donna da amare veramente, anche se ho 37 anni!!! prego tanto, e voglio bene a voi tutti! Carlo
Anonimo ha detto...
PER ILARIA Ciao Ilaria, sei davvero una presenza simpatica e gioiosa all'interno di questo blog. Sono un ragazzo omosessuale e mi piacerebbe conversare con te, però magari tramite email. Spero non ti dispiaccia lasciarmi la tua mail... Un grande saluto e un abbraccio in Gesù:D
fr max ha detto...
PEr Carlo. Ciao carissimo. Grazie per la tua disponobilità a condividere con me e gli altri il tuo dolore. Le pulsioni omosessuali che rispuntano in te di tanto in tanto e di fronte a certe tipologie di uomini, rispecchiano evidentemente un tuo bisogno che vuole conferme proprio nell'area della forza e del coraggio che forse non hai consolidato a pieno nella tua vita. Le situazioni stressanti ordinarie del tipo umiliazioni, squalifiche, senso d'inferiorità che possono provenire dai diversi ambiti della vita possono alimentare il tuo bisogno di sicurezza e di qui la ricerca compulsiva di cio' che inconsapevolmente avverti come mancante! Quando a tutto questo si aggiunge il senso di colpa si entra in un circolo vizioso dal quale si può uscire solo attraverso dei tagli e qui entrea in gioco la tua buona volontà iìe la coerenza con l'obiettivo che vuoi perseguire. Grande requisito in tutto questo cammino è la PAZIENZA. Sii forte e vai avanti. Un abbraccio forte. Ci sono Fr MAx
Alberto ha detto...
@ Ilaria Cara non sono scomparso e sono pronto al confronto. Perdona la mia latitanza ma ho un'esistenza complicata ed anche se ho vinto gli aspetti più appariscenti del problema mi resta ancora parte del "deposito" da erodere, con tutte le conseguenze del caso. Sono stato a trovare fr max (che saluto) e mi ha fatto molto bene, lo consiglio a tutti. Un abbraccio
ALESSIO ha detto...
Salve Ragazzi, Ho 22 anni e una settimana fa ho deciso di dare un taglio netto con le mie vecchie abitudini, prendendo inoltre la decisione di confessarmi, e questo mi ha aiutato tanto poiché le mie vecchie confessioni erano mal fatte; adesso tengo duro, so che Dio mi è stato sempre vicino,e non mi abbandonerà proprio in questo momento...Vi abbraccio Ragazzi, non mollate, credete in voi stessi, credete in Dio e testimoniatelo, non vergognatevi dei vostri sbagli, Dio perdona se vi accosterete a Lui. IL SIGNORE DICE : PER CERTO IO TI RISERVO UN AVVENIRE FELICE (Geremia 15:11) :) Vi lascio la mia mail, se volete contattarmi, anche per un confronto, un supporto emotivo alessioo87@alice.it FORZAAA FORZAAAAA FORZAAAA :-) P.S. L' email serve per conoscerci, confrontarci, SOSTENERCI, perché chi ha attraversato questi momenti, può dare un contributo maggiore... Vi abbraccio in Gesù Cristo Che Dio riempi le vostre giornate di luce,e vi riscaldi l' animo... POSSIAMO FARCELA SE CI CREDIAMO...Se affidiamo le nostre paure a DIO, e le nostre vite, Egli ci guiderà, il suo amore è PURO, senza DOPPI FINI, GENUINO, è l' amore che noi stiamo cercando, ed è lo stesso amore con la quale dovremmo vederci noi...ABBIATE SOLO FEDE...E RESISTETE ALLE TENTAZIONI, dovete capire quando affrontarle e quando AHIMé dovete fuggire da esse... :) FORZA VI ACCOMPAGNO NELLE PREGHIERE, E FATELO ANCHE VOI, DOBBIAMO ESSERE UNITI. Notte :)
ilaria ha detto...
@ Anonimo del 16 luglio Carissimo, Eccomi! Sono tutta tua e non mi spiace affatto! ^_^ Mi trovi quì ladislao9@tiscali.it Un abbraccio forte in Cristo Gesù!
ilaria ha detto...
@ anonimo 27 marzo Mah! ti rispondo per come mi sento oggi. Secondo me quei “simpaticoni” non hanno capito proprio niente! Riflettendoci Però, (non troppo che poi mi sciupo) mi pare assurdo che uomini del loro calibro non abbiano tenuto contò che omosessualità può essere anche data dal trinomio biologia - ambiente - cultura. Non capisco, infatti, perché insistere tanto sulla sua ereditarietà. Ho trovato alcuni articoli in rete che definisco l’omosessualità, una malattia geneticamente simile alla talassemia! Sai che ti dico? Mi sta bene, purché mi facciano arrivare ogni mese a casa un assegno d’indennità a vita! Allora ci sto alla grande! Mi riconosco geneticamente malata e decisamente inguaribile! ^_^ E vedrai poi quanti “omosessuali” ci saranno in giro. Alla stregua di quei numerosi “ciechi” che guidano le auto! ^_^ Ti saluto bello, Un forte abbraccio PS Grazie per lo stupendo spunto riflessivo sul “complesso d’Edipo”. Ho scoperto che in me è stato totalmente assente. Mentre invece era bene presente in mia sorella che adorava mio padre, tanto che piangeva ogni volta che lo vedeva andare via per lavoro. Solo che ora non capisco, perché io precocemente verso le donne e non verso gli uomini? Non sarebbe dovuto accadere l’opposto? Psicologicamente non sono proprio il clichè della lesbica. E' omosessualità genetica la mia, me lo sento! ^_^
ilaria ha detto...
@ Alberto Carissimo che dici? Anzi ti ringrazio per essere stato così “pacco-celere” con la tua risposta. Certo sé ci avessi messo un mese ad arrivare ti avrei certamente dato per disperso! ^_^ Già tesoro, quante complicanze dà il nostro essere! E’ una settimana che non dormo, (vabbè qualche volta mi piace esagerare) da quando la mia ultima ex (specifico perché sono tante) mi ha richiamata dopo quattro anni! (grrr) Le sue parole mi risuonano ancora in testa «Hi darling, how are you today?» Cioè dopo quattro anni mi chiedi come sto “oggi”?! Ma il pezzo forte della storia è la mia risposta «dove sei?» (ben sapendo che so perfettamente dove lei si trova). Con quella mia vocina poi, nauseante e mielosissima! Quasi mi “Odio”! Dietro quella mia domanda c’è un mondo che non oso ancora definire! Ma che fare mio caro? Il problema non sta certamente in una telefonata. Lei, di fatto, mi ha solo chiamata per riavere indietro del materiale che io erroneamente mi sono portata via. Niente che sta fuori ci può contaminare, perché è da dentro che vengono i peggiori drammi dell’uomo! Forse per tutto questo tempo ho soltanto pulito l’esterno del piatto, infatti Alberto, mi hai colpita quando tra le tue righe ho letto «ho vinto gli aspetti più appariscenti del problema mi resta ancora parte del "deposito" da erodere». Hai ragione! E io detesto dare ragione agli uomini! Scherzo! Ti ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Preparati quindi ad andare a ritroso con gli anni, anche sé non so di quanto. Raccontami la tua esperienza in seminario. Come mai questa scelta? Io sono uscita dal convento da poco, dando molto dolore a tutta la comunità. Non so ancora spiegarmi perché per due anni ero sicura di aver “capito bene” (cosa fra l’altro utopica) poi all’improvviso ho invece realizzato che non era possibile! Illuminami con il tuo confronto. Ciao! Ti voglio bene ilaria
Anonimo ha detto...
Caro frate Max!!!! devo darti pienamente ragione per la risposta che mi hai dato!!!! fondamentalmente ho vissuto per parecchi anni una fase nevrotica che mi ha provocato meccanismi di difesa ( nel senzo che facevo incontri di tipo sessuale con uomini per la maggior parte sposati e più grandi di me o coetanei) questo tipo di conoscenze alimentava solo veleno nella mia mente, non erano amicizie ma solo persone con le quali si stava una mezza oretta insieme. Al contrario avevo amicizie sane con le quali fingevo di essere eterosessuale, come ho sempre finto con i miei genitori per non farli soffrire!!!! madre ipersoffocante e protettiva e padre quasi si vede e non si vede!!!!, alla fine adesso sto riscoprendo me stesso , quello che mi sono perso della mia crescita dai 22 23 anni fino a qualche tempo fa!!!mi risento un giovane ventenne pronto a sperimentare il meglio della vita!!! penso sia ora di pensare al bello!!! di nuovo grazie frate Max voglio tanto bene te e gli altri del magico gruppo di crescita!!!! (adesso sono felice che le mie ricadute compulsive sono di solo un paio di volte al mese e non tante volte al giorno come una volta) abracci Carlo
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Grazie a chi ha messo il bellissimo video "Lettera del Padre" in homepage.
fr max ha detto...
Per Carlo. Fratello caro, forza e sii forte. Una raccomandazione. Non guardare ai risultati immediati, non lasciarti sedurre dal volere tutto e subito e dallo scoraggiarti quando giungono le ricadute e le toppate....E PROPRIO Lì CHE SI VEDE LA TUA CAPACITA' DI ANDARE AVANTI ED ESSERE RESPONSABILE DELLA TUA VITA....un uomo! Uno dei problemi più grandi nel cammino delle ferite affettive sembra spesso essere quello della COSTANZA nella capacità di essere FEDELI a quello che si sta portando avanti. Ricorda che le pulsioni non vanno in ferie o in vacanza come molti di noi faranno in questa estate!!!! Così come anche la preghiera non va in vacanza per il periodo estivo e poi a settembre si riprende. E' LA COSTANZA E LA FEDELTA' QUOTIDIANA DEI SI NELLE PICCOLE E GRANDI LOTTE E DEI NO A TUTTO QUELLO CHE FRENA QUESTO CAMMINO, LA GRANDE ARMA. ....NON MANDARE IN VACANZA IL TUO CAMMINO PER RIPRENDERLO A SETTEMBRE. Un abbraccio . fr MAx
Anonimo ha detto...
La crescita alla mia autentica personalità continuerà all infinito!!!! è normale che non andrà in vacanza, mi conosco bene e adesso dopo circa 2 anni e mezzo di psicoterapia mi sto conoscendo ancora di più!!! la vita ho capito è una evoluzione continua!!!! un tempo non avevo il coraggio di progredire, ma adesso è ora di farlo, e crescere come essere sano lontano da tentazioni sbagliate che deviano l uomo in vortici dove diventa difficile risalire!!! è una cosa stupenda questa è la mia palestra di vita!!!! Per questo dicevo di avere l impressione di essere nuovamente adolescente ( in quanto persona che sperimenta delle tappe mai attraversate ).Sono veramente tanto grato a Cristo, e anche il mio riavvicinamento alla chiesa e Dio é stato motivo del mio felice cambiamento!!!! Un abbraccio a tutti Carlo
Alberto ha detto...
@ Ilaria Cara visti i tempi lunghi con cui mi affaccio sul blog preferisco risponderti in privato all'indirizzo che hai lasciato, poi magari facciamo un sunto del confronto e lo pubblichiamo un abbraccio
vale ha detto...
ciao a tutti... anche io come molti mi chiedo come mai questo sito non è tanto conosciuto.... é meraviglioso!!! e meravigliose sono le testimonianze di ragazzi che non solo hanno deciso di riprendere in mano la loro vita ma che per amore all'altro hanno anche deciso di raccontarla!!! ora ho bisogno del vostro aiuto... abbiamo scoperto che anche mio fratello ha questo problema e vogliamo aiutarlo in tutti i modi, lui si fa aiutare ma con molta rassegnazione perchè dice che non si può far nulla.."NON E'COSI'" se potessi avere alcuni contatti mail di ragazzi che sono guariti o che stanno facendo un percorso di guarigione ne sarei molto grata. vorrei parlare con loro e far sentire a mio fratello che "cambiare si può" soprattutto quando chi lo dice non siamo noi eterosessuali che non abbiamo avuto questo problema ma coloro che ogni giorno lottano contro questa bestia nera! grazie a tutti e.... forza ragazzi! sono unita a voi con la preghiera! VALE
fr max ha detto...
Per Vale. Ciao Carissima Pace a te. E' molto bello che ti preoccupi per tuo fratello e cerchi di farti strumento per accompagnarlo nel suo cammino. Grazie per quello che fai! Io da parte mia do a tuo fratello tutto il mio sostegno e la miqa vicinaza fraterna. Ti lascio anche la mia mail qualora volesse scrivermi. Un abbraccio e che Dio ti benedica. fr MAx (byronmp@libero.it)
Anonimo ha detto...
vorrei unirmi a voi,con questo commento per aiutare questi poveri ragazzi gay che sono convinti di essere nati gay e questa convinzione li convince a non credere che si può cambiare.Mi chiedo come mai non si fà pubblicità con i media per lanciare questo messaggio che se si vuole si può cambiare e invece dobbiamo sopportare le trasmissioni dove si dice che essere gay è normale ma che l'eterossessualità non è normale.Io ho parlato con un ragazzo gay il quale mi ha detto di stare fuori da questo mondo perchè è brutto ,squallido,pornografico,ti toglie la dignità e ti senti una.....;l'amore non esiste,esiste l'egoismo,il cinismo,pechè vorresti essere etero ma non lo sei allora diventi cattivo verso l'etero facendoti sempre più del male.Vi prego facciamo qualcosa di concreto per loro perchè hanno bisogno di aiuto,uno slogan pubblicitario portebbe salvare tante vite umane.Ragazzi forza uscite fuori da questo ghetto volate verso la libertà interiore,non ascoltate la loggy dei gay ma pregate ,pregate perchè il vostro Padre che è nei cieli vi ascolta e vi sarà vicino in questa battaglia contro quello che vorrebbero far sembrare che è normale ma non lo è.Molti ci sono riusciti.
Anonimo ha detto...
mamma 30 maggio C´é una domanda che faccio sempre a tutti i "tolleranti" che mi consigliano di accettare mio figlio cosí com´é: "Se tu avessi un figlio come il mio e se tu sapessi che esiste una cura, che faresti?" "Forza, rispondi alla mia domanda!" Mi fa tenerezza vedere il loro sguardo smarrito, la loro confusione di fronte a tale domanda. Dopo un po di riflessione la risposta é sempre la stessa: "Si, gli proporrei una soluzione, preferirei che avesse una vita normale". Allora li consiglio di andare sul sito di NARTH,di leggere, di informarsi, di uscire dall´ignoranza. A voi, cari giornalisti e conduttori televisivi,(Prego Iddio affinche molti di voi leggano questo forum) voi che per etica professionale dovete agire con obiettivitá, pongo la stessa domanda. CARO GIORNALISTA, SE TUO FIGLIO FOSSE OMOSESSUALE, CHE FARESTI?
Anonimo ha detto...
La mia omosessualità avrebbe quindi( secondo quanto affermate nei vostri commenti, e anche in base a quello che leggo qui) una soluzione? Non voglio dire la mia su questo argomento, perché vedo che siete molto chiusi nelle vostre idee (l'omosessualità è peccato, e tutti coloro che dicono che l'omosessualità è naturale, basandosi anche su prove scientifiche dicono falsità!). Solo voi avete quella che si suol definire "Verità"; ma non è forse la verità un qualcosa di soggettivo? Ciò che è verità per me, per te può non esserlo. Vi posso solo dire che sono realmente confuso, se in parte vorrei cambiare, dall'altra mi rendo conto che non è possibile, o comunque sono molto scettico! Anche perché non mi pare che gli psicologi siano tanto d'accordo, o meglio la maggioranza sono concordi sul fatto che l'omosessualità NON è una malattia da curare, però poi abbiamo casi come questo in cui incontriamo gente come signor Nicolosi che per convinzioni sue personali (basate più che altro dalle sue credenziali religiose: l'omosessualità è peccato) ti dicono che in realtà si può cambiare. Si hanno della basi scientifiche? O_o Perché pur essendo credente e pur pregando Dio di cambiarmi, non mi pare di essere cambiato, anzi! Ma tralasciamo tutto questo discorso, perché ho una domanda: ogni volta che parlate di omosessuali sottolineate il fatto che sono effeminati. Secondo voi che correlazione esiste tra l'essere gay ed effeminati? Dite agli altri che parlano per pregiudizi, ma anche voi da quel che vedo! NON tutti gli omosessuali sono effeminati, e come esistono gay effeminati esistono tantissimi etero effeminati (o sono anche loro dei malati da curare?). Ringrazio tutti in anticipo per gli eventuali commenti/risposte alla mia domanda (omosessualità=effeminatezza, la correlazione che esiste tra le due cose!)
Anonimo ha detto...
Nella terapia riparatrice è inserito ancheuna conoscenza più spirituale di DIO.Come mai abbiamo sacerdoti gay? perchè a loro non funziona?forse sotto l'abito si nasconde quella paura della società che non gli permetterebbero di vivere la loro diversità,oppure il loro dio è quello dei pagani.Poveri noi cattolici ,ci sembra di vivere un incubo.Ci dobbiamo affidare al Signore Dio ,di Abramo e Isacco e dire:Signore solo tu hai parola di vita eterna.Manda il tuo Spirito a ripulire la tua Casa dal sudiciume.
MarcoItaly ha detto...
Ciao a tutti sono MarcoItaly. E' da tempo che non scrivevo più nel blog in quanto mi sono preso un periodo di riflessione. Intanto vorrei rispondere all'anonimo dell'8 agosto: sinceramente non mi sembra di ricordare che in questo blog si dica che l'omosessualità è una malattia e che gli omosessuali siano effeminati; in questo blog si è sempre parlato di persone che vorrebbero cambiare perchè non si sentono in pace con loro stessi e non accettano i sentimenti che provano. Detto questo, che fine ho fatto in questo tempo? Non so a quanti possa interessare, ma lo scrivo lo stesso: ho avuto la netta sensazione di essere entrato in una sorta di schiavitù facendo questo percorso; molti dicono che la condizione omosessuale non desiderata possa rappresentare una schiavitù anch'essa e posso essere d'accordo. Da questo, si dovrebbe dunque partire per scoprire qualcosa di più di se stessi, fare un pò d'ordine; io ho tentato di farlo, con esiti alterni. Per poi scoprire, andando avanti, che mia mamma non è poi cosi ossessiva come pensavo, che mio padre non è poi cosi assente come pensavo... e che sicuramente alcuni pensieri omosessuali possono derivare da un senso di inferiorità verso i miei coetanei e dal fatto di non avere amici. Ma da qui a entrare in una nuova schiavitù ce ne passa! Mi ero convinto di essere ritornato alla fede, mi ero convinto di dover uscire nuovamente con dei miei ex compagni di scuola. Risultato? Ora ho chiuso finalmente questa breve parentesi di fede (che mi ha creato solo più ossessioni) e l'uscita con quei miei ex compagni di classe si è poi rivelata un disastro perchè avevo solo ansie che si toccassero certi argomenti. E il "trauma" se cosi può essere chiamato è durato parecchi giorni. Ora, l'unica cosa positiva di tale percorso è stato il capire che non sono omosessuale o perlomeno non ne sono più cosi certo); i miei problemi derivano dal fatto di essere introverso e troppo chiuso in me stesso e su questo ci devo lavorare sempre di più. Detto questo, secondo me, rileggendo i messaggi sul blog e rileggendo anche i miei stessi precedenti interventi, mi sembra di cogliere spessissimo dei sentimenti ossessivi in chi scrive, dove tutto è troppo ricondotto alla religione in un vortice dove la risultante è una spinta troppo accelerata verso un cambiamento che, a mio modesto avviso, necessita di tempi ben più dilatati e di cogliere altre parti del problema senza fissarsi enormemente sulla famiglia. Questo è solo il mio parere personale, scritto da uno che ha vissuto quello che scrive. MarcoItaly.
bluekover ha detto...
Caro anonimo dell'8 agosto, come puoi ben vedere la tua domanda legittima è stata pubblicata anche se il forum è moderato, quindi non siamo così chiusi sulle nostre posizioni, non trovi? Non siamo certo venuti a bussare alla tua porta imponendoti una strada, cercando di "appiopparti" niente, eppure hai sentito il desiderio di scriverci, e di questo ti ringrazio. Se posso, vorrei chiederti quanti anni hai, di dirci qualcosa di te, come vivi la tua situazione. "Vi posso solo dire che sono realmente confuso, se in parte vorrei cambiare, dall'altra mi rendo conto che non è possibile, o comunque sono molto scettico!" Capisco benissimo il tuo scetticismo, lo stesso che, immagino, abbiamo vissuto tutti. Sai cosa mi ha convinto, alla fine? rivedermi in una descrizione di dinamiche interiori che prima non avevo mai considerato nè messo in relazione con l'attrazione omoerotica. Era qualcosa di molto sensato, vedere frammenti della mia vita congiungersi per dare una visione più ampia della mia persona, della sua evoluzione nel tempo e con gli altri. Capisco che è difficile credere in qualcosa che è costantemente vituperato e da cui tutti vogliono metterti in guardia, ma se Ulisse non avesse voluto sfidare le colonne d'Ercole? Se Cristoforo Colombo si fosse arreso nel pensare che la terra è piatta? Mettiti nei nostri panni: noi del nostro cammino non possiamo parlare con nessuno, non abbiamo nessuna figura pubblica che ci difenda e sappia portare voce ai nostri punti di vista. Ci viene costantemente "appioppata" una soluzione sbrigativa, che, sinceramente non mi ha mai nè convinto nè appagato "sei nato così e DEVI ACCETTARTI". Se ci fai caso qui nessuno usa il verbo dovere. Capisco poi la confusione che trovi fra effeminatezza e carenza nel senso di mascolinità.. sono due cose molto diverse! provo a spiegarmi meglio: il senso di non appartenenza non rispecchia una condizione oggettiva, ma un giudizio soggettivo di inferiorità che molti di noi avevano, o hanno tuttora, nel momento in cui si confrontano con i coetanei maschi. Dal di fuori io posso sembrare molto mascolino e "insospettabile", ma dentro di me nutro un disagio e un senso di inedeguatezza, che è frutto di esperienze di vario genere. La realtà è che io sono mascolino quanto chiunque altro, ma finchè non ne sono convinto in prima persona continuo a desiderare nascostamente quelle qualità che tanto invidio: succede che questo desiderio si fa eccitazione sessuale poichè "ciò che è esotico è erotico", siamo attratti da ciò che percepiamo come diverso. Per quanto mi riguarda ho deciso di intraprendere questo cammino perchè il contatto erotico con un uomo, lungi dal darmi appagamento e completezza, mi sviliva e feriva. Non esistono colpevoli per questa situazione e certo nessuno qui è moralista o cosa: qui si parla di sofferenza e disagio. La depressione è considerata una malattia ma nessun depresso si è mai offeso di ciò, perchè dietro questa classificazione non ci sono intenti discriminatori, ma la volontà di aiutare. Neanche qui ci sono intenti discriminatori e per di più nessuna classificazione di "malato". Quello che conta è il giudizio soggettivo del proprio benessere interiore, che non può in nessun modo essere messo a tacere da un manuale medico.
fr max ha detto...
Per Marcoitaly. Ciao Carissimo e Pace a te. Sono molto contento che tu abbia fatto capolino nel blog. Dispiaciutissimo per gli esiti negativi e traumatici che tutto questo ti ha provocato. Fai bene ad escludere il cammino di fede dal tuo cammino se pensi che sia una parentesi nella tua vita.......tuttavia.... ABBI IL CORAGGIO DI APRIRTI AD ALTRI CAMMINI che ti portino a crescere! Una considerazione personale: hai fatto davvero bene ad allontanarti dalla fede se questo è il risultato del cammino che avevi iniziato: l'incontro con GESù CRISTO NON GENERA OSSESSIONI, NE ANSIE. LA RELIGIONE poi come la chiami è altra cosa dalla fede (attento a mettere insieme le cose...approfondisci bene le cose!!). L'amore di Cristo non fa male a nessuno. Sintesi: HAI FATTO BENISSIMO A METTERE DA PARTE UN CAMMINO SE QUESTO E' IL RISULTATO CHE NON TI AVREBBE PORTATO A INCONTRARE IL SIGNORE DELLA VITA. Persona anche il mio fallimento nell'avertelo probabilmente annunciato erroneamente! TI AUGURO DAVVERO UN GIORNO D'INCONTRARLO !!! Buona vita marcoitaly! Fr MAx
Anonimo ha detto...
Caro bluekover, parlarvi un po' più di me, della mia età per cosa? Per sentirmi dire ancora una volta che è a causa degli ormoni sballati che mi ritrovo in questa situazione , che è solo una fase adolescianziale? No, grazie! Sono stanco di sentirmi dire queste cose. Per un periodo ci ho creduto ed ho lottato (nel mio piccolo ovviamente-pregando molto, leggendo la Bibbia tutti i giorni, evitando la masturbazione per non risvegliare certe cose), ma alla fine non sono cambiato. Mi dirai allora che il "processo" è molto lungo, e non questione di mesi (infatti ci ho provato per mesi), ma sai cosa vuol dire credere di poter cambiare, ma al tempo stesso renderti conto che i tuoi sforzi sono vani? Sicuramente lo saprai pure tu cosa si prova, perché nella vita capitano a tutti degli alti e bassi, e non penso affatto che tu ne sia immune! Comunque, apparte questo ho sentito il bisogno di scrivervi, perché se in alcune cose che vengono dette mi ritrovo, in altre assolutamente NO! E poi volevo capire questo concetto di effeminatezza di cui parlate molto e un utente negava l'evidenza. Dici che la maggior parte degli psicologi e altri ti dicono di accettarti, sottolineando il "devi", ma ti hanno mai puntato una pistola alla testa affinché tu lo faccia? O_o Non mi pare affatto, anzi, di solito a me è sempre stato detto solo ed esclusivamente come consiglio. Quindi prendo la tua affermazione come personale esperienza, e come un'interpretazione soggettiva della cosa ^_^ Ah, non sono tanto d'accordo su questa affermazione: "Mettiti nei nostri panni: noi del nostro cammino non possiamo parlare con nessuno, non abbiamo nessuna figura pubblica che ci difenda e sappia portare voce ai nostri punti di vista." Non so se sei religioso o meno, ma questa rappresentanza la trovi benissimo nelle varie confessioni cristiane! Quante volte nelle chiese viene detto "Acetta Gesù Cristo come tuo Signore ed Egli stesso ti cambierà!", oppure "Prega l'Altissimo chiendengoli il Suo santo spirito, e vedrai che cambierai!" Mi pare che di rappresentanza ce ne sia per tutti i gusti: sia per coloro che stanno bene essendo omosessuali, sia coloro che invece vogliono cambiare nelle varie religioni. Ci sono tante informazioni in giro, e ad esempio c'era una predicatore in Inghilterra che per strada nel suo sermone ripeteva che l'omosessualità è peccato e che gli omosessuali andranno nell'inferno. Questo lo dico, perché la tua affermazione proprio non la condivido, perché di figure pubbliche che rappresentino queste idee ce ne stanno! Non mi dilungo ulteriormente. Su una cosa però sono d'accordo (e ora dirai: "Almeno questo!"); "il senso di non appartenenza non rispecchia una condizione oggettiva, ma un giudizio soggettivo di inferiorità che molti di noi avevano, o hanno tuttora, nel momento in cui si confrontano con i coetanei maschi. " Questo disagio succede anche a me, ma per altre cose che dice non mi ci ritrovo affatto! Anzi...
fr max ha detto...
Per L'anonimo dell'8 agosto. Ciao e pace a te. Sono un frate ma anche e prima un uomo che si avviscina a te per ringraziarti degli interventi su questo spazio. Leggo nelle tue parole molta rabbia verso la Chiesa, verso certe autorità. Il malessere e i sentimenti compressi prima o poi diventano come una bomba. Se puoi ti suggerisco di trovare un amico, una persona di cui ti fidi ( non oso indicarti un ministro di Dio visto quello che pensi di loro) e di condividere, parlare di te, di quello di cui hai bisogno, del tuo dolore (se ce n'è stato nella tua vita).....guardati! Sull'effeminatezza sono state scritte e dette tante cose; io convengo con coloro che ritengono che esistono per diverse circostanze persone più sensibili e meno le quali nel percorso di crescita combinate a particolari condizioni socio culturali-ambientali, alla luce di una storia personale particolarmente difficile, possono sviluppare nella persona dei modi particolarmente gentili, delicati, che non sono le condizioni certe per la maturazione di una situazione preomosessuale. Conosco molte persone felicemente fidanzate, sposate, padri di famiglia dai modi gentili, dolci e delicati o come si direbbe effeminati ma che vivono in modo maturo la loro vita. Tuttavia non può negarsi, come conferma il Dott Nicolosi, che questi fattori possono essere il terreno che potrebbe favorire l'insorgere di una futura attrazione omosessuale ma solo se vanno a combinarsi con altri fattori che incidono profondamente sulla formazione dell'identità della persona. Sul orechè ci sianosacerdoti gay non so che dirti...credo che sia più corretto dire che ci siano sacerdoti che vivono, convivono o lottano con pulsioni omosessuali in modo distonico e non. Comoe ti dicevo ognuno , anche un sacerdote prima di esser tale è un uomo, senza con questo giustificare certe scelte. Ma come si sul dire io non butterei l'acqua con tutto il bambino: le generalizzazioni sono molto pericolose e creano mentalità fondamentaliste! Chi ti dice poi poi che costori non soffrano? Anch'io prima di incontrare certi volti pensavo che il mondo gay fosse solo quello che viene prospettato dai media, senza cogliere altre dinamiche dolorose. Dunque un consiglio: guada, rifletti, ma non giudicare. Fai del male in primis a te stesso. Un abbraccio fraterno Fr MAx
Anonimo ha detto...
Per anonimo 8 agosto @mamma 30 maggio Vorrei precisarti che il Dr. Nicolosi non ha mai affermato che l´omosessualitá é un peccato. Il Dr. Nicolosi ha un profondo rispetto per chi é contento con la propia omosessualitá e a chi non lo é ,offre aiuto terapeutico. Ci sono invece psicologi che non offrono nessun´altra alternativa e che ti dicono : "Rassegnati, sei nato cosí". Benvenuto 8 agosto
Anonimo ha detto...
Cari!!!!!! sono Carlo, come state? sono in cerca di casa a napoli centro!!!! non mi va ancora di vivere in periferia e ancora con i miei!!! se continuassi in questo modo non avrei i miei spazi per continuare a crescere e a formarmi come persona autentica!!!! devo incanalare le mie nevrosi in cose positive e non ritornare nel passato, la novità mi riempie di gioia e allo stesso tempo mi spaventa.Ho ancora l'impressione e ditemi se capita anche a voi adesso più di prima di cominciare la terapia di "autenticità personale" (come la chiamo io)di essere osservato!!!! che brutta sensazione!!!! Ditemi la vostra vi amo fratelli cari!!!! Carlo
fr max ha detto...
Per Carlo. Pace a te e viva la Partenope!!! Concordo sulla scelta che hai maturato di allorntanarti da casa....c'è un tempo in cui questo passo diventa un urgenza, una necessità per camminire lungo il sentiero della vita adulta. Rispetto al tuo sentirti osservato credo che possa dipendere molto dal senso d'insicurezza e di bassa stima che può scatenare forti bisogni di approvazione e gratificazione. Il paradosso infatti è quello che dietro il fastidio di sentirsi gli occhi addosso può celarsi un discreto narcisismo dalle radici più svariate. Anche sentirsi osservato in modo negativo dagli altri può rivelare un forte bisogno di riconoscimento che probabilmente non hai ricevuto. Spero tu possa iniziare presto un cammino di aiutostima di te e della tua vita e scoprirne la bellezza e il valore. Prego anche che tu possa incontrare quell'Amore in nome del quale si è pronti a giocar tutto, sapendo di non essere delusi. Forza Carlo!!!! Dio ti Benedica. Buona festa dell'Assunta a te e a tutti i ...blogghisti!!! Fr MAx
Anonimo ha detto...
Grazie frate Max!!!!! Cerco di crescere sempre di più!!! Saluti a tutti voi e vi tengo anche io nel cuore!!! A tutti!!! Le paure sono tantissime anzi quando si vuole crescere diventano sempre di più!! ho deciso che devo sperimentarmi come se facessi una terapia cognitiva comportamentale!!! mi manca la fiducia in me stesso!!! Ieri sera ad esempio ho visto una ragazza bella di quelle persone cariche positivamente!!!! i nostri sguardi si sono incrociati, io facevo finta di essere al telefono e lei era a dieci metri di distanza che mi osservava!!! avrei voluto dirle qualcosa ma mi sento sempre a disagio, quindi sono rimasto fermo dieci minuti e sono andato...! Che stupido che sono vero? vorrei essere come quelle persone senza problemi che approcciano qualsiasi situazione!!! almeno adesso la presa di coscienza c è!! Ragazzi buona vita a tutti voi!!! e vi vogli bene! Carlo
Anonimo ha detto...
@ Carlo da mamma 30 maggio Sai Carlo, a me piacevano di piú quei ragazzi che mi rivolgevano uno sguardo profondo, ci leggevo moltissimi messaggi, mi facevano sognare. Quelli molto scaltri invece, quelli che mi abbordavano immediatamente, mi facevano addirittura paura, li sentivo agressivi. Non é affatto stupido il tuo comportamento. Buona vita anche a te Carlo, sei un ragazzi straordinario.
Anonimo ha detto...
Dolcissima "mamma 30 maggio" posso chiamarti così? grazie veramente per il tuo commento incoraggiante!!! adesso che sto affrontando una vita reale e senza maschere le difficoltà sono parecchie!!!! Le affronto giorno per giorno e sempre meglio!!!! il problema è che adesso mentalizzo pensieri sempre più sani e positivi e vorrei agire nel modo in cui penso!!! ma cambiare atteggiamenti è una cosa abbastanza lenta ogni giorno è come scaricare una goccia da una bottiglia d acqua da un litro che si deve consumare si spera presto ( in qualche giorno le goccie sono anche di più) fino ad an annetto fa la mia era una vita senza vita, il tempo passava con amicizie senza senso dove non parlavo mai di me ma ascoltavo soltanto gli altri!!! addirittura per un periodo mi ero creato un mondo virtuale con il telefono facendo numeri a caso e parlando un po di me con persone disposte ad ascoltare altrimenti salutavo!!!!! Era la non vita!!!! adesso sono felice anche se con un po di difficoltà!!!! vi è mai capitato di pensare alla vostra non vita passata con tanta rabbia? Vi porto nel cuore tutti!!"!!!!! Carlo
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Quanto capisco le tue parole Carlo: "adesso che sto affrontando una vita reale e senza maschere le difficoltà sono parecchie!". Anche io sto vivendo la stessa cosa, prima avevo 3 maschere: una quando ero a scuola, una in famiglia e una quando ero con me stesso. Quando ero in compagnia mi comportavo come la società propone si debba comportare un ragazzo maschio "normale" e quante energie che usavo per mantenere quella maschera tanto da arrivare a casa ed essere stravolto e potermi liberare finalmente da quel personaggio che di me non aveva proprio nulla. Ma non era finita... anche a casa avevo una maschera per quando ero con la mia famiglia del ragazzo che non ha problemi e in realtà dentro stavo morendo lentamente. E il peggio è che con gli anni sono arrivato a mettere una maschera anche quando ero in compagnia della mia anima. Praticamente non esistevo più: ero già morto! Questa volta la maschera era di donna forte così come lo era stata mia mamma ai miei occhi(il mio complesso di Edipo è stato un pò disturbato diciamo un tantino): una donna che lavora, tira avanti la famiglia, ma che in realtà nasconde una grande paura e fragilità: deve screditare l'uomo che ha scelto per la vita agli occhi del figlio più piccolo affinchè questo possa stare dalla sua parte e rassicurarla. Ragazzi, oggi posso dire di essere nato grazie a delle persone meravigliose che mi hanno illuminato, m'hanno aperto alla vita: oggi so che cos'è la vita e la cosa più bella è che il passato non lo vedo come tempo perso perchè è proprio grazie a quelle mille battaglie che ho dovuto combattere che oggi mi vedo una persona stupenda che non è in grado di provare odio, che riesce a vedere la verità dietro tante tematiche che trattate da illustri personalità moderne appaiono come malvagità. Ringrazio tutte quelle persone che hanno reso la mia infanzia così ardua perchè è proprio grazie all'analisi di questa che oggi ho raggiunto una tale consapevolezza di me. Anch'io come molti ho iniziato questo percorso perchè mi sono reso conto che il mondo gay è un'illusione e per diventare "etero", ma questo non è importante perchè ho ottenuto molto di più: me stesso! Oggi posso dire che ho ancora tanto da fare perchè le ferite dell'infanzia non si rimarginano così per incanto, ma ci deve essere un grande lavoro su sè stessi e forse ci vorrà una vita, ma è una vita piena perchè ogni giorno s'impara qualcosa di sè. Per aggiornare il mio diario virtuale :-) La mia famiglia ha trovato un equilibrio che non ho mai vissuto nei miei 20 anni. Da quando ho fatto pace col bambino traumatizzato che c'era in me ho accettato mio papà e con lui anche la mascolinità che sta affiorando spontaneamente! Ho un ottimo rapporto anche con mia mamma e finalmente la vivo come madre e non come migliore amica, mi sono accorto che il rapporto morboso è scomparso da sè da quando ho rivissuto il passato e capito tutti i meccanismi creatisi nel nucleo familiare. La cosa incredibile e che mai mi sarei aspettato è che i miei genitori hanno ritrovato un rapporto tra loro: si parlano del più e del meno, ridono (a voi sembreranno cose normali per una coppia, ma io non le ho mai viste tra loro). E' assurdo come cambiando un tassello il vecchio equilibrio si spezzi e se ne formi uno diverso, nel mio caso molto più sano! Tutto questo in pochi mesi da quando ho trovato il blog il 27 marzo, ah ecco! non so se legge ancora, ma vorrei ringraziare con tutto il cuore Francesca, la 1^ ad avermi scritto: credo che la mia rinascita la devo anche a lei. Ho notato che ha scritto solo una volta e poi è scomparsa: l'ho vissuta come un angelo che mi ha illuminato la strada. Ciaooo
Anonimo ha detto...
Salve a tutti scrivo perchè credo possa essermi utile parlare di questa cosa con qualcuno e perchè magari lo scrivere mi aiuti a comprendere meglio il tutto. Quando ero piccolo venivo affidato ad una signora del palazzo e i suoi figli hanno abusato ripetutamente di me. Di questa cosa ho pochi ricordi, poche immagini di alcune cose che mi facevano fare e che subivo, ma non ho mai pensato di essere stato abusato perchè non sentivo un sentimento di vergogna o dolore, anzi ricordo che provavo piacere per quello che mi facevano.E di questa cosa, del senso che provavo piacere, mi sono sempre sentito colpevole (una volta presa consapevolezza della cosa). Comunque verso i 5-6anni la cosa è finita ma credo che abbia segnato fortemente la mia vita sessuale. Sin da bambino cercavo di vedere o toccare il pene degli altri bambini, forse nella speranza di riprovare il piacere di quegli incontri, non so. Comunque nel corso della mia vita ho avuto alcune storie omosessuali o meglio omogenitali, perchè alla fine ciò che cercavo era il contatto fisico con altri maschi più che un coinvolgimento emotivo.Solo da adulto ho cominciato a provare anche affetto, forse anche innamorarmi, ma uso con terrore questa parola perchè ho sempre pensato che se la cosa fosse rimasta a livello genitale me ne sarei potuto liberare più facilmente. Verso i 15anni ho cominciato a provare vergogna per ciò che facevo, ho cominciato a pensare di essere un omosessuale e questa cosa mi faceva stare male; ho desiderato più volte la morte anche se mi è sempre mancato il coraggio per mettere in pratica alcuni miei propositi. A 17anni ho preso la decisione di non avere più rapporti omosessuali, decisione che non sono sempre riuscito a portare avanti:non ho più avuto rapporti completi ma ho sempre continuato a cercare visioni, contatti genitali e a vivere una vita di fantasie omosessuali. Anche le mie amicizie maschili sono purtroppo sempre state incentrate su questo tipo di rapporti, anche dopo la decisione presa. Nel corso del tempo (ora ho 30anni) e dei tentativi ho maturato la decisione, che ora è diventata veramente drastica nel senso completo, però ho paura di non riuscire a uscirne mai, di non riuscire a provare attrazione per una donna come ne provo per un corpo maschile. Di questa cosa in famiglia non sanno nulla e con nessuno dei miei amici ne sono mai riuscito a parlare. Ho sempre avuto difficoltà a relazionarmi con gli altri, a farmi degli amici, ho sempre creato nella mia vita un muro di giocosità dietro al quale nascondevo il mio dolore e la mia vergogna e, benchè per molte cose sia riuscito a superare questo isolamento, per questa cosa è ancora così. Ho paura di essere rifiutato, di non riuscire a mantenere le mie amicizie per come sono ora. Essendo cattolico ho sempre pregato,chiedo spesso al Signore di esaudire il mio desiderio più grande: essere normale, provare attrazione solo per le donne e non per gli uomini. Purtroppo non ho ancora avuto questo dono ma continuo a chiederlo giorno e notte sperando che esaudisca la mia preghiera. Intanto ho cominciato, seguendo anche le indicazioni di questo sito, un cammino personale di "privazione da ogni cosa è omosessuale nella mia vita" e di chiarimento dentro di me (lo scrivere fa parte di questo percorso anche se c'ho messo quasi un anno per farlo!)sperando che questa cosa cancelli le mie tendenze, superi l'oscurità del mio passato a cui do la colpa della mia omosessualità e io possa riuscire a essere un uomo normale. E' il mio desiderio più grande. Grazie per avermi ascoltato e, come chiedo sempre (anche se non dico mai il motivo della preghiera ma voi ora lo sapete) pregate per me!
Anonimo ha detto...
Carissimo del 20 agosto!!! Cerca di sentire veramente quello che vuoi!!! ascoltati!!!! cerca di pensare al bello di amare e meravigliarti delle cose vere!!! un tramonto, un alba, una passeggiata, ascoltando te stesso il tuo respiro e la tua preziosa vita che Dio ti ha donato!!!!realizza anzitutto te stesso e comincia ad amarti e per farlo, non devi cancellare i tuoi lati migliori!! più avanti capirai se donare il meglio di te a un altro uomo o ad una Donna!!!!! in tanto vai avanti e amati sempre di più non buttarti via!!!!!!Ciao Anonimo 27 marzo ti voglio bene come un fratello maggiore!!!!! saluti a tutti!!!!!!!!!!! Carlo
Anonimo ha detto...
mamma 30 maggio Ragazzi: non ce la faccio piu! Vi voglio bene. Buona vita!
Anonimo ha detto...
@Fr. Max Grazie Fr. MAX PER L´AIUTO CHE HAI DATO A TUTTI NOI. c´É BISOGNO DI GENTE COME TE IN QUESTO MONDO. tI VOGLIO BENE IN CRISTO E NEL MIO CUORE. SAI COSA VUOL DIRE LA MIA PASSUWORD? VUOL DIRE : QUANDO LE COSE SONO DIFFICILI, QUANDO NON VEDI VIA D´USCITA. MAMMA 30 MAGGIO
Anonimo ha detto...
@ marzo 27 da mamma 30 maggio Grazie per le tue parole. Ieri avrei voluto morire, oggi invece sto ritrovando la speranza. C´é stata una forte discussione fra Valerio e il padre dove é volato uno schiaffone: per questioni di disciplina: da buon adolescente fa di tutto per oltrepassare i limiti. Ad ogni modo il padre é adesso piú presente che mai, si sta interessando per le sue amicizie (cosa che a mio figlio da molto fastidio)e per altre cose della sua vita, c´é molto piú dialogo fra loro. Prima Valerio era davvero un ragazzo abbandonato: era molto piú comodo per noi genitori evitare conflitti. Ora siamo coscienti degli errori commessi. Litigare é salute. Adesso mio figlio ad ogni discussione stá liberando tutto il "pus" che aveva dentro, verso me, verso suo padre. Lui stesso ci sta gridando in faccia gli errori che abbiamo commesso nei suoi confronti (bada bene che all´inizio il discorso era: sono nato cosí, voi non ne avete la colpa, mi avete educato con amore). Devo ammettere che ha davvero ragione, tutto ció che ci rinfaccia é assolutamente vero. Fa molto male, ma é vero. Quanti errori si fanno in nome ´"dell´amore"! o di ció che si crede "amore" e non é altro che una distorsione dell´amore. Mi dispiace tanto per mio figlio, per te, per tutti voi che ne dovete pagare le conseguenze: L´AMORE É STATO CATTIVO CON VOI. Mi fa tanto male al cuore, ma é cosí. Grazie 27 marzo, sei sempre il mio angelo. Ti voglio bene.
Anonimo ha detto...
@ Ilaria Grazie figlia mia per i tuoi consigli. Non mi abbandoni mai. Stanca o no, sei sempre disponibile ad aiutarmi. Sei una delle cose piú importanti della mia vita (52 anni, mica male). TE QUIERO!. Mamma 30 maggio
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Cara mamma 30 maggio non devi dispiacerti nè per gli errori che credi di aver fatto nè per i problemi che può aver provocato un tuo comportamento perchè la colpa non è mai di una persona, ma dell'equilibrio che la famiglia ha creato insieme. All'inizio davo la colpa a mio papà poi ho capito che anche mia mamma c'entrava, ma in realtà era il legame tra loro 2 e andando più in profondità anche il rapporto tra mio papà e suo padre autoritario, anche una zia che odiava mia mamma era la causa iniziale dei conflitti tra i miei genitori. Tutto questo per dirti che non si può individuare una causa perchè ci sono + situazioni che insieme creano un disequilibrio. Inoltre non devi provare pena per i ragazzi e le ragazze che soffrono o hanno sofferto di omosessualità indesiderata perchè è una grande lezione che può o no essere integrata nella nostra anima: ora capisco che è un'opportunità di crescita enorme forse la + grande che esiste perchè sei costretto ad indagare la verità per capire te stesso, gli altri, la società e il mondo. E' dalle difficoltà che si cresce e questa credimi è un'incredibile possibilità! Buona domenica a tutto il blog :-)
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Bellissimo l'articolo in homepage anche se purtroppo quanti in Italia conoscono il vero significato dell'omosessualità? 1% a voler abbondare!? Ogni tanto mi capita di leggere in altri forum o blog e c'è veramente di tutto: da chi in nome di altri si scaglia senza mezzi termini contro l'omosessualità giudicandola un crimine a chi la difende strenuamente affermando l'esistenza siglata dalla Comunità Scientifica dei famosi geni. Purtroppo mi rendo conto che è inutile cercare di dare la propria opinione in forum così perchè non sono retti dal ragionamento, ma solo dal voler imporre le proprie idee basate sul nulla o peggio su falsità. Anche se sentirsi un 1% contro un 99% è veramente brutto: appena si cerca di esprimere le basi emotive-psicologiche dell'omosessualità si viene accusati di omofobia e ti viene ricordato dei campi di sterminio. Spero che un giorno si potrà andare oltre il ricordo del passato e vedere con gli occhi dell'amore perchè solo con la Verità si può vincere la paura.
Anonimo ha detto...
Buongiorno a tutti, credo che in questo blog si possa parlare quindi mi presento ho 24 anni e da bambino ho scoperto che mi piacevano i maschi. all'inizio non me ne preoccupavo ma con l'arrivo delgi ormoni e con gli anni la solitudine e il desiderio anche soltanto di avere un'intimità forte con gli uomni, andavano e vanno di pari passo.Sempre più forte si fa l'attrazione sessuale per gli uomni e sempre di piu la soitudine. Amicizie sane? si beh...chi li trova è un terno a lotto, da me a Milano i ragazzi della mia età hanno sempre gli stessi argomenti:sesso,droga,alcool ecc.. Io? come devo comportarmi? non lo so, sono Cattolico praticante e..d. doitemi voi dove li trovo questi amici ''sani''.Sinceramente mi innervosisco al pensare che adesso devo uscire e cercami amici come un mendicante che cerca amore e compagnia! rifiuto mle mie pulsioni a volte cado ho detto no alla pornografia ma non basta, prego si! ma poi..la pratica?no! quella non c'è! e sentire come altri c'è l'hanno fatta o ce la stanno facendo mi fa stare solo peggio!la speranza cala!scusate dello sfogo ma non posso nascondere la verità!
MarcoItaly ha detto...
Per anonimo del 23 agosto. Ciao, ti capisco benissimo perchè queste cose le sto passando anche io e sono maggiori le delusioni rispetto alle "conquiste". Se sei credente, hai provato a vedere se nella tua parrocchia ci sono dei gruppi di giovani ai quali unirsi e stringere amicizia? Penso che in una città come Milano non dovrebbero mancare i gruppi parrocchiali. Li sicuramente potresti trovare amicizie sane. Secondo me "mendicare" amicizie è, oltre ad una brutta espressione, anche inutile. Finiresti sempre con dover mettere delle maschere. Secondo me l'amicizia nasce da un incontro, anche casuale, nel quale ti relazioni e cercare di mendicare questo incontro non so a cosa serva. Comunque da questo punto di vista non sono di grande aiuto, purtroppo non ho amici. perchè non provi a scrivere qualcosa di più di te?
Anonimo ha detto...
forse 'meendicare' èbrutto da dire ma è quello che mi sembra di fare quando dico cosi intendo che mi sento di elemosinare amore affetto ecc..x adesso sono solo parole che formano una frase sul computer!ho passato 20 anni cercando di piacere agli altri ma non piaccio manco a me stesso e quindi ho la sensazione di non piacere neanche a Dio.Ci credo in Dio è vero ma ho un idea distorta di lui credo di andargli bene finchè prego digiuno faccio sacrifici ma poi basta un peccato una caduta una debolezza e lui si allontana ancora di più! dicono che mi ama e non lo metto in dubbio ma ho la sensazioen e la convizione di dover comprarmi neanche l'amore ma il piacere di Dio e degli altri! insomma cosi come sono non vado bene!
MarcoItaly ha detto...
Sulle questioni di fede meglio aspettare Fr MAX, di sicuro ti darà una mano. Quello che mi sembra di scorgere leggemdo le tue parole è una grande rabbia che porti dentro in quanto, sempre da quello che scrivi, sembra che tu non hai una immagine di te stesso ben delineata. Ti capisco benissimo, anche io sono in una condizione simile, non capisco bene se effettivamente sono eterosessuale e possa riuscire a confermare questa immagine oppure sono omosessuale. Secondo me ti stai troppo soffermando su particolari (ad esempio le famose "cadute") che non ti fanno guardare il resto e rendono enormi cose che in realtà potrebbero essere più piccole. Anche io ho fatto il medesimo errore, soffermandomi per un periodo solo sul non masturbarmi. Sai quale è il risultato? Che mi masturbavo quasi più di prima e ogni volta mi sentivo sempre peggio per il senso di colpa. Quando ho iniziato a guardare la realtà in modo più ampio e non soffermandomi in modo ossessivo su queste "cadute" sono migliorato. Fr MAX sicuramente ti darà consigli per quanto riguarda la fede, per quanto possa servire un mio consiglio, soffermati meno sulle cadute, "studiati" più a fondo e vedrai che migliorerai.
Anonimo ha detto...
in questo periodo sono molto preso dal masturbarmi è un desiderio qasi continuo e la mia immaginazione vola immaginando rapporti con uomini.Mi sento un perverso e depravato, mi vergogno di avere questi desideri,non posso neanche andare in bagno che subito mi si alza il desiderio,come fai a dire di non pensare al mastirbarmi? è chiaro cerco di lottare di non farlo...poi mi capita perchè sono molto pigro e spesso vado a cercarmi io stesso quel piacere! ma poi? sto male senzi di colpa, vergogna mi sento indegno davanti a Dio! è vero sono arrabbiato spesso con me stesso devo dire ma l'essene xconsapevole non basta!cmq grazie x le risposte non sei obbligato chiaramente a rispondere
MarcoItaly ha detto...
Continuo a leggere una tua concentrazione eccessiva, oserei dire ossessiva, su una manifestazione del problema e non sul problema. Prova a "studiarti" per trovare le motivazioni che ti portano a masturbarti, non fissarti sulla masturbazione. Io facevo il medesimo tuo errore e non riuscivo a venirne fuori perchè, agendo con un carattere nevrotico ossessivo, mi fissavo su singole manifestazioni del problema come un disco rotto, senza uscirne. Quando ho ripercorso meglio la mia storia il problema si è enormemente ridimensionato, almeno per quanti riguarda la masturbazione. Consiglio la lettura dei seguenti articoli. http://www.famiglianuova.org/Il_bambino_interiore_lagnoso.htm http://www.mediazionefamiliaremilano.it/psicologia/nevrosi.shtml
fr max ha detto...
Per l'Anonimo del 24 agosto. Pace a te carissimo e a tutti. l mio silenzio è dovuto alla mia permanenza per qualche giorno in famiglia. Presto rientrerò in Assisi. Ho letto velocemente ma con tanta vicinanza gli ultimi post e do il ben venuto ai nuovi blogghisti e l'incoraggiamento ai vecchi. In particolare a te carto anonimo volevo rivolgermi relativamente al la masturbazione e al conseguente turbamento che essa ti genera davanti a Dio. No sentirti indegno di fronte a chi ti conosce meglio di quanto tu possa credere perchè conosce ogni tua cellula. Cerca di essere più attento ai sentimenti e ai bisogni che ti muovono alla masturbazone. Prova a scoprire se c'è un collegamento tra il bisogno di masturbarti e la ricerca di affetto, considerazione oppure se c'è un bisogno di scaricare tensioni o situazoni nelle quali hai sperimentato una squalifica di te! SCOPRIRAI CHE C'E' SEMPRE UN LEGAME TRA QUESTO CIRCOLO VIZIOSO E UN TUO STATO D'ANIMO DI VITTIMISMO, SQUALIFICA O D'INFERIORITA' DELLA QUALE SEI STATO VITTIMA O A CUI HAI CEDUTO. L'unico problema è che nella masturbazione non troverai mai quello che è il bisogno primordiale che ti abita: SENTIRTI AMATO. Purtroppo l'isolamento affettivo non produce ne gioia ne amore! Ti abbraccio fraternamente. A presto!! Fr MAx
Anonimo ha detto...
Bisogna diventare maturi e non più adolescenti che continuano a masturbarsi!!!! è questo che ho capito in questo primo anno di vita nella crescita reale della mia personalità!!! passavo ore anche a telefono con uomini che mi aiutavano a masturbare con loro volgarità!!!! mi eccitava il fatto che fossero personalità apparentemente più forti di me , ma ho capito che la mia era una percezione errata!!!! ora mi interessa tutto ciò che è reale, e non più immaginare di essere usato mentre mi masturbo pensando persone cattive e violenti!!!!! Adesso è tempo di gratificarmi sempre di più e ne sono felice!!!! se ogni tanto ho voglia di masturbarmi penso a donne!!!!! e se mi capitano idee omosessuali vado a farmi una corsa o chiamo qualche amico!!!!! Buona vita vera!!!! carlo saluti a frate max
Metanoia ha detto...
Ciao a tutti, sono un ragazzo di 32 anni e sono sposato. Sono inciampato :-)da alcune settimane nel vostro blog! A volte inciampare non è così brutto :-)) Mi piace molto anche se è così ricco di contenuti che quasi mi ci sono perso!! La mia storia è quella di tutti voi, con differenze e situazioni diverse, ma sempre la stessa: vivo i miei desideri omosessuali con grande dolore. E' il più grande dolore di tutta la mia vita: la mia croce. Si è proprio dolore e mi sento davvero scoraggiato ultimamente! Le sto provando un pò tutte come un malato che si imbottisce di medicine nella speranza che passino i sintomi. Ma so che i sintomi non se ne vanno se non si cura il tutto alla radice...:-) Grazie a voi ho iniziato a leggere il libro di Nicolosi...è molto bello...spero che questa strada non mi deluderà! Spero di postarvi qualche mia impressione su Nicolosi e spero di poter condividere con voi un pezzo del mio cammino...se lo vorrete! Un saluto a tutti e grazie del tempo che mi avete donato leggendo questo sconclusionato post!! :-) Ciao a presto
fr max ha detto...
Per Metanoia. Ciao Carissimo. Un saluto fraterno e un ben venuto. La Dio-incidenza (non credo alle coincidenze) che ti ha condotto in questo spazio, spero possa essere un ristoro , una consolazione e soprattutto un occasione per togliere i paraocchi dal tuo cuore, più comunemente conosciute come PAURE, così da cogliere l'opportunità di SCEGLIERE per una novità nella tua vita. Il tuo post non è sconclusionato; esprime e parla di te, di quello che stai vivendo, della tua confusione....! tutte cose preziose perchè possono aprirti a una visione più chiara e decisa di quello che sceglierai di essere....SCEGLIENDO APPUNTO! Le letture del Dott Nicolosi, sono molto utili e preziose. Il sottroscritto ha scritto una tesi su di lui, per cui trovi un portone aperto sul tema. Tutttavia ti consiglio di non addentrarti,come spesso fanno in tanti ANCHE IN QUESTO SPAZIO, nella formazione FAI DA TE. Non tutto ciò che si scrive e si pubblica, anche se ottimo, va bene per tutti. Occorre una gradualità, vedere dove sei, la tua esperienza di vita, la tua storia...in sintesi il tuo cammino di vita. Allora ti consiglio di INIZIARE SEMPRE CON ORDINE, MAGARI AFFIDANDOTI A QUALCUNO CON CUI INIZIARE GRADUALMENTE A LEGGERE LA TUA VITA. Attento al FAI DA TE!! (...fa male!!) Noi esseri/creature umane siamo molto abili nel girare le cose a nostro utile e tornaconto. Affidarsi ad un altro significa uscire da un isolamento distruttivo e soprattutto avere uno specchio nel quale guardarci e vederne il riflesso. Per quello che puoi e se vuoi condividi in questo spazio l'isolamento nel quale sei stato chiuso fin ora....ti farà bene. Poi sperimenterai che diverse scelte e possibilità man mano si porranno nel tempo al tuo sguardo e le cose potranno anche prendere una nuova direzione. Se vuoi puoi come ciascuno scrivermi in privato: sarò ben lieto di accoglierti (byronmp@libero.it). Ti abbraccio fraternamente e attendo tue notizie. Dio ti Benedica MEtanoia. Un abbraccio a tutti!! Fr MAx
Anonimo ha detto...
X anonimo del 24 agosto 2010: tu PARLI TANTO BENE, DICENDO DI SMETTERE DI FARE GLI ADOLESCENTI CHE CONTIUNUANO A MASTURBARSI MA SINCERAMENTE LEGENDO QUESTA TUA FRASE E L'INTERO TUO POST NON POSTO CHE INNERVOSIRMI PERCHè CI SONO PERSONE (PARLO DI ME IN PARTICOLARE) CHE STANNO MALE E MALE DAVVERO E SE TU SEI TANTO SANTO DA ESSERCI RIUSCITO A SUPERARE QUEI MOMENTI ED ESSERE COME TU DICI:'NON PIU' ADOLESENTE' BEH... BUON PER TE! MA SICCOME CREDO CHE TU NON SAPPIA LE SITUAZIONI DI ALCUNE PERSONE, POTRESTI ALMENO PORTARE RISPETTO E CHIEDERTI SE MAGARI CI SONO ALCUNI CHE HANNO AVUTO E HANNO DIFFICOLTA' MAGGIORI DELLE TUE!
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Il punto è che non si può dire: basta da oggi in poi smetto! Per quanto uno abbia una grande forza di volontà prima o poi, in un momento di debolezza, ci ricadrà ancora e ancora... Il mio consiglio è di osservarci, essere spettatori di noi stessi: vedere in quali momenti e perchè cadiamo nella pornografia indagando i meccanismi della nostra psiche. Non è sopprimendo passivamente le nostre pulsioni che potremo conoscerci per davvero!
MarcoItaly ha detto...
Sono d'accordo con l'anonimo del 27 marzo. La soppressione delle pulsioni provoca inevitabilmente l'aumentare della pulsione stessa. Finchè non si capisce da dove origina la pulsione, la soppressione è solamente dannosa.
Anonimo ha detto...
Concordo con anonimo del 27 marzo!!!! nel momento in cui cercherai di caoire i perchè che ti portano a masturbarti le masturbazioni saranno sempre meno!!!! ti consiglio di scrivere un diario dove appunti in modo introspettivo i tuoi pensieri ed emozioni della giornata!!!!! a me è stato d aiuto!!!!! i tuoi ostacoli non sono superiori ai miei,io ne ho avuti durante la mia ricerca di " personalità reale" tantissimi e ancora ogni tanto tentazioni ne ho!!!! Il viaggio più emozionante è conoscersi!!! Carlo
Anonimo ha detto...
ad essere sincero io la masturbazione,le pulsioni, l'attrazione per gli uomini eccc. tutte quete cose le vivo come una droga e un tossico, quando vuole disintossicarsi SMETTE RADICALMENTE DI DROGARSI!!! DI PUNTO IN BIANCO!!! BOB TOCCA MANCO UNA CANNA! con l'aiuto Di Dio delle comunità ovviamente, perchè come dice Gesu': 'Senza di me non potete fare nulla'(Gv 15,5).
Anonimo ha detto...
mamma 30 maggio Oggi ho ascoltato due frasi molto interessanti: - la masturbazione é il naufragio del tuo egoismo. Padre Andrea- Sessualitá dono di Dio. La seconda si riferisce alla pornografia: - Nel mondo nulla é sporco; esiste solo un modo sporco per usare le cose pulite. Padre Andrea- Sessualitá dono di Dio.
Anonimo ha detto...
Per Metanoia, coraggio, io credo che sia importante poter condividere il tuo pensiero con qualcuno che vive la stessa situazione. Parlo di me, ovviamente. Continua a scrivere e vedrai che pian piano metterai a fuoco tante cose. E poi scoprirai che non sei solo. Giovanni.
MarcoItaly ha detto...
Non si smette di punto in bianco, esiste la disintossicazione, che non significa smettete tout court il comportamento indesiderato.
Anonimo ha detto...
x frmax in riferimento al commento del 24 agosto 2010 Caro frmaxm tu hai ragione quando dici che la masturbazione è provocata spesso da mancanze emotive p vero desidero sentirmi amato accettato accolto ecc.. visto che nella mia infanzia p stato il contrario non so cosa sia veramente amare o essere amati. la domanda è sentirmi amato da chi? Da Dio? o da chi non puo damri piu amore? o da chi me ne ha dato tanto con troppe attenzioni tanto che sono arrivato a disprezzare quell'amore? o ancora io devo amare me stesso x sentire l'amore di Dio? è lecito chidere a Gesù di darmi una prova del suo amore che non conosco e non sento veramente? carissimo framax la mia fede è un po strana credo di dovermi comprare l'amore di Dio e ho la convizione che non faccio mai abbastanza per averlo perchè lui mi conceda un abbraccio capisce? continuo a sentirmi solo e non amato pur essendo Cristiano e ci tengo a sottolionearlo: CRISTIANO-CATTOLICO
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Come ho letto dalla mia scrittrice preferita che mi ha aiutato tantissimo in questo percorso: Dio siamo noi! In ognuno di noi c'è già la Scintilla che può farci diventare degli esseri divini. Purtroppo ci insegnano fin da bambini che Dio è esterno: a me addirittura l'hanno descritto come un "Grande Fratello" che ti giudica e controlla, quasi privandoti del tuo libero arbitrio. La missione di Gesù era proprio di illuminarci, di squotere le nostre coscienze per farci capire che la vita è amore e un'opportunità di conoscere le centinaia di sentimenti che la grande scuola Terra può far integrare alla nostra anima. Non finirò mai di ringraziare questo blog e tanti scrittori che m'hanno dato nuova vita liberandomi dai traumi dell'infanzia e da sentimenti distruttivi quali odio, vendetta, narcisismo... Ogni tanto ritorno indietro e mi rendo conto di cosa ero diventato: un ragazzo convinto di essere una donna, pronto a lasciare la sua famiglia (creando chissà quali dolori e malattie), trasferirsi da un uomo in cui idealizzavo un uomo-padre perfetto e cambiare sesso. Non oso immaginare cosa sarebbe successo se avessi seguito quel meccanismo disperato: purtroppo avrei trovato persone pronte ad aumentare le mie convinzioni e avrei distrutto per sempre la mia vera identità... Ormai si tende a confermare alle persone che soffrono di disforia di genere che sono nate nel corpo sbagliato perchè si crede che guarire le ferite dell'identità sia impossibile, ma non è così! Ci vuole un lavoro di crescita personale enorme, ma è il solo modo per essere realmente felici e in pace con se stessi.
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Ho trovato il pensiero di Freud su un sito e lo vorrei riportare: "La fase anale prepara il bambino alla fase “fallica” (periodo omosessuale: il bambino scopre se stesso): dopo essere riuscito a controllare gli sfinteri scopre gli organi sessuali. Dopodiché inizia la fase eterosessuale: scoprendo i genitali, sposta l’oggetto del desiderio da sé al sesso opposto. La 1^ donna della sua vita è la madre, il 1° amore. Qui si innesca quel processo che prende il nome di “complesso di Edipo”: il bambino ha sentimenti sessuali verso la madre, ma comprende che appartiene al padre, allora fa sua la figura paterna, perché ritiene che somigliando al padre potrà avere la madre. Se invece fa sua la figura materna, diventerà omosessuale". Più chiaro di così... Oggi mi sono chiesto, ma com'è possibile che Freud sia considerato padre indiscusso della psicanalisi e abbia però sbagliato sull'omosessualità? Non ho mai sentito nessuno che discutesse su questa cosa così bizzarra. Vorrei lanciare un messaggio: Nascondere la verità non farà diminuire l'omofobia anzi l'aumenterà sempre più perchè è dell'ignoto che l'uomo ha paura! Inoltre la storia che si nasce così è ancora più discriminatoria e anche questa aumenta l'omofobia! Si rischia di entrare in un circolo in cui si condanna questo (pedofilia) e si incentiva quell'altro (omosessualità) senza sapere cosa sono!
Anonimo ha detto...
Cari amici del blog!!!! oggi è una giornata "ni" forse perchè sono libero dal lavoro!!!! sono stato al mare, poi tornato a casa ho giocato con il mio carissimo nipotino di 10 anni..... Mi accorgo però che questo lungo periodo introspettivo mi ha portato a perdere parecchie delle mie vecchie amicizie in quanto ho capito che con loro non riesco ad essere autentico come vorrei!!!!! e mi mancherebbe il coraggio di dire a loro quello che ero e la crescita che stò attuando da un pò di tempo!!!!! essere se stessi è un percorso difficile ma è bellissimo crescere!!!! devo assumere più coraggio e essere autentico anche nei rapporti con le donne, spesso quando sono con loro vorrei dire tante cose ma mi blocco, come devo fare?????? fortuna che tra un paio di mesi andrò a vivere da solo, penso questo mi aiuti ancora di più!!!! ora emergono tante sane paure che voglio e devo affrontare, e non più nascondermi nella non vita di un tempo ormai passato, dove tutto era fermo, amicizie inautentiche, telefonate fatte a caso a sconosciuti per poter finalmente parlare di me, rapporti con poca autenticità anche con i miei genitori!!!!!! Il 29 agosto è un anno che ho cominciato il mio grande viaggio verso l autenticità!!!! voglio gli auguri!!!!! Baciiiiiii Carlo
Anonimo ha detto...
X Carlo da mamma 30 maggio Carlo, non avere fretta: un giorno troverai quella ragazza speciale che ti fará sentire rilassato e ti dará fiducia per parlare. Io intanto ti faccio gli auguri anche se in anticipo, sono auguri di buon compleanno per la tua rinascita. Continua cosí Carlo, la vita é tua! Con affetto.
MarcoItaly ha detto...
Per anonimo 27 marzo Non si sa ancora molto sull'origine dell'omosessualità, se sia psicologica, ormonale, genetica o chissà cos'altro. Io non darei per oro colato tutto quello che un singolo autore dice, sia esso Froid o Nicolosi. Penso sia alquanto pericoloso; sicuramente sarebbe meglio avere degli studi più ampi e meno ideologizzati, ma questa al momento rimane una mera utopia.
fr max ha detto...
Per Cristiano-Cattolico. Carissono fratello, forse il tuo rapporto con Dio dovrebbe essere ripulito e riscoperto ne suoi tratti fondamentali. Come ho già detto in altre occasioni spesso la relazione con Dio riflette l'esperienza affettiva avuta con le figure dominanti, in particolare con il Padre. Scrivi: "la mia fede è un po strana credo di dovermi comprare l'amore di Dio e ho la convizione che non faccio mai abbastanza per averlo perchè lui mi conceda un abbraccio" ......MA DIO NON E' COSì!!!!!..... Forse è il tempo di conoscerlo meglio!! Se vuoi scrivimi in privato e ti indicherò delle possibilità per iniziare un cammino di fede serio e sereno (byronmp@libero.it) Dio è Amore! Fr MAx Per Carlo. Ciao Carissimo. L'autenticità di se stessi e verso gli altri si acquista con il tempo e con la perseveranza carissimo. NOn avere fretta!! Come il contadino semina giorno per giorno il desiderio di proseguire lungo la stada del bene senza aspettare di raccogliere immediatamente i frutti ma appunto come il contadino sii paziente e fiducioso!!! Costruisci relazioni sane; ssi un coraggioso donatore di bene; più che aspettarti gesti, falli tu! Se pure il 29 nessuno ti fa gli auguri....sii felice lo stesso perchè la tua vita sta cambiando grazie ad un incontro! Ti abbraccio Fr MAx Per l'anonimo del 27 marzo. Carissimo , i tuoi interventi sono molto incisivi e vanno diritti al dunque. SONO FIERO DEI TUOI PASSAGGI! Ti abbraccio di cuore. Dio ti benedica Fr MAx
Anonimo ha detto...
X tutti i ragazzi e ragazze del blog e Fr.Max da mamma 30 maggio Domani sabato alle 8:00PM locali, 3:00 AM italiane (scusate se é un pó presto, ma é colpa dell´oceano che ci separa) ci sará una messa d´intercessione presso La Vergine di Guadalupe (La mia Morenita)per la guqarigione di tutti voi ragazzi del blog e per Fr. Max, affinche ci continui ad aiutare con l´entusiasmo e l´affetto che ci ha donato fin´ora. Pregheremo anche per Valerio e Matteo. FORZA RAGAZZI METTETE LA SVEGLIA, ACCENDENDETE UNA CANDELA,E PREGHIAMO TUTTI INSIEME COME UNA FIGLIA. Vi voglio bene
Anonimo ha detto...
Grazie per le belle parole sia a frate max e a mamma 30 maggio!!!! io semino e continuo a seminare le cose veramente migliori e giuste per la mia vita!!!! sono pienamente fiducioso verso la volontà di Dio!!! che nell ultimo anno mi ha donato tante cose che non sapevo neanche esistessero!!!!! Sono felice di essermi riscoperto uomo e non più una persona con una identità poco chiara!!!!! solo che adesso contatto sane paure perchè è un vivere vero e non più essere nascosto da uno scudo protettivo!!!! Da ottobre dell anno scorso collaboro con una comunità di tossicodipendenti con cineforum e vari proggetti di reinserimento sociale anche questo mi aiuta a crescere sempre meglio!!!!! Stringo tutti voi al mio cuore!!! stanotte alle 3 accenderò la candela per la messa!!! abbraccio tutti. Carlo
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo X Marcoitaly Per me si sa già davvero tantissimo sull'omosessualità e transessualità. Pensa che ormai dalle tendenze sessuali o comportamenti di una persona riesco a capire la sua famiglia e infanzia: è davvero incredibile come ci azzecchi sempre! Non possono essere solo coincidenze... Inoltre ho capito che la genetica nell'omosessualità è totalmente ininfluente: dopo aver studiato l'epigenetica ho dedotto che le mie ipotesi sul cervello che modifica il corpo erano esatte. Nel mio caso il voler essere dell'altro sesso bloccava certi caratteri maschili (soprattutto barba), che ora "miracolosamente" stanno avanzando! Purtroppo se provi a dire queste cose nella società moderna ti prendono per pazzo, ma ci sono studi scientifici che le dimostrano, anche se molti tentano di nasconderli per salvaguardiare interessi troppo grandi.
MarcoItaly ha detto...
Per anonimo 27 marzo. Penso purtroppo che si stia facendo, a livello scientifico, una "guerra" tra due correnti di pensiero che porta solo a tanta confusione a scapito delle persone che soffrono di queste situazioni. Non credo affatto che Nicolosi abbia ragione al 100% come non credo affatto che gli psicologi "anti-Nicolosi" (passatemi il termine) abbiano ragione al 100%. Se questi due mondi di pensiero riuscissero a convergere sarebbe meglio per tutti, adesso vedo solo tentativi ideologizzati di imporre la propria visione dei fatti e questo fa solo che male. Spero in studi futuri più accurati e sensati di quelli attuali. E soprattutto non prendo per oro colato tutto ciò che esce dalla bocca di Nicolosi e compagnia e la stessa cosa vale per gli altri psicologi.
Anonimo ha detto...
X 27 marzo da mamma 30 maggio Carissimo, io si ti credo: mio figlio infatti m´ha detto in varie occasioni, di poter controllare il propio corpo attraverso "l´energia", come lui la chiama, e, guarda caso, non ha un pelo di barba. Questo tu lo dicevi nei tuoi primi interventi nel blog, lo ricordo benissimo. La differenza fra genetica e epigenetica si puo paragonare con lo scrivere e leggere un libro. Una volta che il libro é stato scritto, il testo (i geni,informazione immagazzinata nell´ADN) sará lo stesso in tutte le copie che verranno distibuite fra i lettori. Ma ogni lettore potrá interpretare la storia del libro in modo leggermente indipendente, con le sue propie emozioni e proiezioni che possono cambiare secondo lo sviluppo dei capitoli. In modo molto simile l´epigenetica permetterebbe differenti interprerazioni di uno stampo fisso ( il libro o codice genetico) e il risultato sarebbe letture differenti, dipendendo dalle condizioni variabili nelle quali si interpreta lo stampo. Thomas jenwwis Vienna, Austria
Anonimo ha detto...
Per 27 marzo!!!! Penso che ogni psicoterapeuta faccia delle teorie molto soggettive!!!Ogni psicoterapeuta appartiene a scuole di pensiero diverse!!!!! Winnicott, Freud, Nicolisi,Jung, Pavlov, e gli altri. Il cambiamento non si effettua secondo le teorie psicoanalitiche del nostro terapeuta!!!! ma penso è di fondamentale importanza il rapporto empatico che si crea nella stanza di analisi tra analista e paziente!!!! a volte e questo penso sia giusto per il nostro sviluppo vedere il nostro analista come un sostituto genitoriale o un fratello maggiore!!!! per poter mettere a nudo la nostra anima e rielaborare i nostri errori per crescere persone sempre sane e vere come stiamo facendo nel nostro meraviglioso e duro cammino della nostra pura autenticità!!!! Carlo ( tra un po accendo la candela) come ha detto mamma 30 maggio)
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo E' vero che ci sono diverse scuole di pensiero, ma alla fine la verità deve essere una sola pur affermando che ogni caso è a sè! Credo (personalmete) che Nicolosi e Freud siano entrambi verità perchè fino ad ora tutti i casi che ho conosciuto rientravano perfettamente nelle loro spiegazioni. Ormai si sentono illustri personalità parlare di genetica per l'autismo, l'anoressia ed ora l'omosessualità, nonostante ci sono prove inconfutabili che la causa sta nell'ambiente. Es: 50% dei bambini allevati in alcuni orfanotrofi diventavano autistici. L'anoressia è dovuta a traumi ben precisi e sempre presenti nelle persone che ne soffrono. Stessa cosa per l'omosessualità. Purtroppo ora che ho letto di tutto e studiato la storia di persone che ho conosciuto o gente famosa non accetto che si parli di omosessualità genetica, so che dovrei rispettare le opinioni di tutti, ma è più forte di me, anche perchè io la conosco bene. Vedere gente che non sa neanche la differenza tra omosessualità e transessualità parlare in qualità di esperti in programmi nazionali di cause genetiche o ormoni mi fa inorridire! La psiche è più forte dei geni! Diventiamo ciò che pensiamo di essere e io l'ho provato sulla mia pelle!
MarcoItaly ha detto...
Per anonimo 27 marzo dici che esistono prove inconfutabili, e quali sarebbero? La cosa migliore da fare è diffidare sempre delle persone che dicono di avere la verità assoluta. Froid e Nicolosi non sono la verità, sono scuole di pensiero, con i loro pregi e i loro difetti, con i loro punti di forza e i loro punti deboli. Nicolosi purtroppo non fa studi scientifici accurati, non si conoscono quante persone siano "guarite", non si conosce quante di essere siano omosessuali o bisessuali, non si conosce la percentuale di successo e quella di insuccesso, non si conosce la percentuale di successo a lungo termine... non si può prendere seriamente uno scienziato se non effettua studi rigorosi. Leggendo Nicolosi ho trovato alcune cose che combaciano e altre no con la mia storia e la storia di altri. Nicolosi non è verità assoluta, come non lo sono quelli che dicono che l'omosessualità è genetica. Purtroppo, lo ripeto, non si sa ancora molto sulla questione e prendere seriamente come "verità" un autore e fossilizzarsi sulle cose che dice mi sembra alquanto riduttivo.
Anonimo ha detto...
Non ho mai sentito parlare di omosessualità genetica, qualcuno ne ha parlato e ancora ne parla ma di disturbo di identità di genere!!!!sono certo che sia così e statene certi anche voi tutti!!!!! riguarda il modo in cui ci hanno educato i nostri genitori, le insicurezze che ci hanno trasmesso e per quanto mi riguarda il mio rapporto poco profondo con papà, e una madre iperprotettiva!!!! sono convintissimo che il lavoro psicoanalitico di autenticità che stiamo facendo su di noi sia la cosa più giusta e saggia della nostra vita!!!!! io sono felicissimo di raggiungere la autenticità giorno per giorno e non smetterò mai di ringraziare Dio per tutti i doni che mi offre!!!!! un abbraccio! Carlo
Anonimo ha detto...
Ciao a tutti! Vorrei rivolgere se possibile una domanda all'utente MarcoItaly, in quanto leggendo i suoi post, rispetto ad altri va "controcorrente". Vorrei comprendere meglio il tuo pensiero; da quel che ho capito provi dei desideri omosessuali, giusto? Vivi male questa situazione? Pensi che attraverso delle terapie questi desideri si possano alleviare, se non addiritura "cambiare"? Cioè volevo capire meglio la tua situazione, perché sei uno dei pochi utenti che mi ha colpito (e cercare i tuoi vecchi post è comunque un lavoro arduo, visto quanti post ci sono su questo blog!). Spero in una tua risposta, e un saluto anche a tutti gli altri.
Anonimo ha detto...
mamma 30 maggio Un giorno uno psicologo m´ha invitato a guardare un sito internet diretto da Scott Bidstrup. Il titolo é :Ricorsi per genitori di giovani gays, lesbiche, Bisessuali e Transessuali. Dopo aver letto tutto ció che diceva questo signore, dove include la bibbia ,dicendo che "il tema della bibbia sull´omosessualitá é stato mal costruito" e mille altri argomenti , incluso i geni e bla bla, dove, in poche parole, dipinge un mondo gay come paradisiaco e dove si esorta i genitori ad accettare questa condizione come normale( Dopo averlo letto quasi quasi ringrazi il cielo per averti mandato un figlio omosessuale...). Leggetelo per favore. Bene ,volli sapere chi fosse questo illustre signore e cercai la sua biografia ed eccovela qua: Scott Bidstrup. Wikipedia, the free encyclopedia Scott Bidstrup 8b. 12 January 1949 in Indaho Falls, Idaho) is an anti- capitalist, a skeptic and a self-thaught electronics specialist who has written essays on a range of topics. The youngest of four siblings, he is a self-declarated gay activist who suffer from Asperger´s syndrome. (Per chi non lo sapesse la sindrome di Asperger é una specie di autismo, che impedisce alle persone di socializzare + o -) EEDUCATION As a teenager he built a shortwave receiver and repared another; later he built radio bradcast trasmitters. He also worked evenings and saturday morngs at his father´s electrical shop, gratuating in 1967 from Idaho Falls High School. He attended Ricks College in Rexburg, Idaho for a year, but his grades suffered in the second semester because of his extracurricular involvement in a campus broadcasting station. In may 1968 he moved to Egegik, Alaska to work for Alaska Packers´salmon cannery, refuelling fishing boats and doing bookkeeping, while installing and maintaining baoat radios in his spare time. The work was lucrative, and he returned to his Alaskan summer job for three more years while attending Brigham Young University in Provo, Utah. During his last two summers in Alaska, he was hired as a full- time radio operator, eventually earning a United States Federal Communications Commission Conditional amateur radio licence. Ecco, quanto scritto da questo attivista gay, che probabilmente, mentre lavorava nel negozio del padre si sará pure elettrocutato il cervello, che é andato all´unirversitá a intermittenza, ma non si sa in cosa abbia preso la laurea, questo caro impaccatore di salmoni , con licenza di radioamatore (che versatilitá la sua) e che ha scritto saggi che vanno da "Come fa l´uovo la gallina", a "The best government can rent", arriva ai nostri ragazzi attraverso internet, e non basta: anche gli psicologi ti raccomandano la lettura di questo impaccatore di salmoni. Quando ho inviato questa biografia allo psicologo, supplicandolo di raccomandarmi qualcosa di piu serio, la risposta é stata il silenzio. Immagino che per la vergogna. Ciao a tutti mamma 30 maggio
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Ricordo che ancora prima di studiare Freud, Nicolosi e tanti altri... mi ero reso conto di una cosa stranissima. Tutti i miei amici gay avevano la stessa mia situazione familiare (padre indifferente o assente e madre-amica) mentre tutti i miei amanti avevano la situazione opposta (padre considerato normale e madre ossessiva e invadente). All'epoca pensai che non poteva essere una coincidenza, ma non m'interessava capire il perchè. Vorrei dire però che nonostante creda che non si possa raggiungere la pace interiore con questo "stile di vita" riconosco che molti gay hanno valori maggiori rispetto a tanti eterosessuali: credo che chi è soddisfatto del proprio essere debba seguire il proprio istinto perchè potrebbe essere parte della sua missione sulla Terra. Dall'altra parte è importante diffondere che si può cambiare a chi non sente proprie quelle pulsioni.
MarcoItaly ha detto...
Per anonimo del 29 agosto. Ciao, ti rispondo subito. Si ho pulsioni omosessuali (molto meno intense adesso)e ho trovato questo blog casualmente girando in internet circa 1 anno fa. Provavo disagio per quello che sentivo perchè dentro di me era come se sapessi di non essere omosessuale. Da ateo, ho avuto un riavvicinamento alla fede, o almeno cosi credevo all'inizio. Mi spiego meglio: credevo che ritornando alla fede avrei trovato delle risposte e sarei cambiato. Il risultato è stato un attaccamento ossessivo alla religione che ha solo peggiorato la mia situazione. Ho trovato l'aiuto di Fr MAX al quale ancora oggi rivolto i miei più sentiti grazie perchè mi ha aiutato in un periodo veramente difficile della mia vita ascoltandomi e consigliandomi. Ma la fede non ha "attecchito" nuovamente , evidentemente non ho questo dono. Ho ricercato dentro di me le motivazioni che possono stare alla base dell'omosessualità, concordo con Nicolosi in alcuni punti ma, più ricerco e più mi accorgo che mia mamma non è poi cosi ossessiva come pensavo, che mio padre non è poi cosi assente come pensavo, che io non sono poi cosi timido come pensavo e come Nicolosi dipinge nei suoi libri le persone. Ho raggiunto una buona consapevolezza di me, devo superare degli atteggiamenti nevrotici, aumentare la fiducia in me stesso, superare le paure che mi tengono bloccato. Questo è il mio percorso per uscire dall'omosessità. Per questo dico che non credo e mai crederò al 100% a un autore solo perchè grosso modo scrive quello che provo. Perchè se dopo vai a scavare meglio e più in profondità scopri che non combacia mai al 100%. Credo che ognuno debba trovare il percorso che fa per lui senza fossilizzarsi (come ho erroneamente fatto anche io) su singoli argomenti, su singoli autori, su singole emozioni. Anche questo vuol dire crescere. Ammettere i propri errori, ricercare continuamente, non fossilizzarsi. Sta di fatto comunque che Nicolosi e compagnia hanno teorie molto interessanti che possono combaciare anche a percentuali molto alte con le nostre storie. I punti deboli, però, sono la non completa scientificità e la mancata trasparenza. Come ho detto prima: quante persone ha cambiato Nicolosi? Quale percentuale di cambiamento? e quella del non cambiamento? E le percentuali a lungo termine? Esistono "danni collaterali" della terapia? Quanti omosessuali piuttosto che bisessuali piuttosto che transessuali hanno cambiato effettivamente orientamento? Tutte domande che al momento non trovano univoche risposte.
MarcoItaly ha detto...
(continua) Ho raggiunto una buona consapevolezza di me, devo superare degli atteggiamenti nevrotici, aumentare la fiducia in me stesso, superare le paure che mi tengono bloccato. Questo è il mio percorso per uscire dall'omosessità. Per questo dico che non credo e mai crederò al 100% a un autore solo perchè grosso modo scrive quello che provo. Perchè se dopo vai a scavare meglio e più in profondità scopri che non combacia mai al 100%. Credo che ognuno debba trovare il percorso che fa per lui senza fossilizzarsi (come ho erroneamente fatto anche io) su singoli argomenti, su singoli autori, su singole emozioni. Anche questo vuol dire crescere. Ammettere i propri errori, ricercare continuamente, non fossilizzarsi. Sta di fatto comunque che Nicolosi e compagnia hanno teorie molto interessanti che possono combaciare anche a percentuali molto alte con le nostre storie. I punti deboli, però, sono la non completa scientificità e la mancata trasparenza. Come ho detto prima: quante persone ha cambiato Nicolosi? Quale percentuale di cambiamento? e quella del non cambiamento? E le percentuali a lungo termine? Esistono "danni collaterali" della terapia? Quanti omosessuali piuttosto che bisessuali piuttosto che transessuali hanno cambiato effettivamente orientamento? Tutte domande che al momento non trovano univoche risposte.
fr max ha detto...
Ciao a tutti. Credo che sia interessante per chi si avvicina a questo spazio leggere un po' tutti i post per cogliere il cammino delle persone che vi scrivono. Non stiamo a sindacare sui risultati, se sono giusti o meno però cerchiamo di andare più a fondo. Ad esempio MArcoitaly a mio avviso è l'esempio (chiedo scusa per la ripetizione) chiaro di una persona che nel corso del tempo in questo blog ha profondamente trasformato il proprio cammino e i presupposti dai quali partiva. Non discuto assolutamnete sulla qualità del cambiamento ( non sono qui per questo!!!) ma credo che leggere per intero i post dei più fedeli al Blog possa essere di grande aiuto a chiunque. Un abbraccio a tutti. Un abbraccio fraterno .Fr MAx
Anonimo ha detto...
per MarcoItaly Dici che le seguenti domande non trovano ancora risposte univoche: quante persone ha cambiato Nicolosi? Quale percentuale di cambiamento? e quella del non cambiamento? E le percentuali a lungo termine? Esistono "danni collaterali" della terapia? Quanti omosessuali piuttosto che bisessuali piuttosto che transessuali hanno cambiato effettivamente orientamento? Se vai sul sito di Nicolosi (NARTH) troverai una risposta univoca a tutte queste domande, sui tantissimi articoli e ricerche pubblicate (naturalamente in lingua inglese). Cosa intendi per risposte univoche? Le risposte del NARTH sono univoche. Certo che se ti riferisci anche alle "informazioni" diffuse dai cosiddetti ricercatori, scrittori e psicologi gay (o "impaccatori di salmoni" come simpaticamente - e giustamente- li chiama mamma 30 maggio) é chiaro che tali "dati" non saranno mai in linea con quelli pubblicati dal NARTH o in altri studi obiettivi. Un saluto Un saluto anche a mamma 30 maggio che ammiro moltissimo.
Metanoia ha detto...
Ciao a tutti, ringrazio Fr Max Giovanni per il loro incoraggiamento e tutti quelli che partecipano a questo bel forum. Ho sempre poco tempo per leggere ma lo divoro!! Fr Max ha proprio ragione, il fai da te è molto pericoloso ed è per questo che spero di trovare in voi un sostegno e degli amici sinceri! Grazie e a presto :-))
MarcoItaly ha detto...
Per mamma 30 maggio Leggiti anche gli scritti di altri psicologi e studi sulla terapia riparativa svolti da altri psicologi e scoprirai una realtà ben diversa da quella prospettata da Nicolosi e compagnia. Ci sarà un motivo per il quale queste teorie non trovano particolare riscontro nella comunità scientifica no? O sarà colpa della potentissima lobby gay? Da una parte c'è la lobby gay, dall'altra c'è la chiesa e ci sono i cattolicissimi USA, non penso che la teoria di Nicolosi sia succube della lobby gay. A riprova di questo c'è il fatto che Nicolosi ha potuto sviluppare e diffondere la sua teoria, nonchè operare come psicologo negli USA. Se fosse vissuto in qualsiasi altro posto probabilmente sarebbe stato radiato all'istante e non avrebbe potuto operare.
Anonimo ha detto...
X Marcoitaly da mamma 30 maggio Perché non fai una lista degli scritti degli altri psicologi e non la metti sul forum, mi piacerebbe conoscere realtá diverse. Salutoni
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Se aspetti che la comunità scientifica ammetta opinioni altrui mi sa che dovrai attendere un'altra vita. Ti faccio un esmpio: Io avevo un raffreddore costante che mi durava mesi e già da piccolo mia mamma mi portò dal medico, il quale mi disse che era per il freddo o allergia, poi mi prescrisse pastiglie e spray, ma alla fine dopo anni io avevo sempre il mio raffreddore + tutti gli effetti collaterali delle medicine che mi venivano prescritte. Un giorno nella crisi più profonda della mia vita ho detto basta!!! Ho annullato tutto... volevo ripartire da zero ed ero talmente pieno di spazzatura che o esplodevo o rinascevo. Ho iniziato a fare ricerche e ho trovato mecicine alternative, sì quelle considerate stupidaggini infondate: ebbene in pochi giorni il mio raffredore è scomparso e ora quando mi ritorna ne capisco subito il messaggio e mi dura giusto 1 o 2 starnuti. Il mio raffreddore non era per allergia o freddo (l'avevo anche in estate), ma era un rifiuto dell'ambiente esterno! Mi veniva quando ero tra ragazzi con cui non avevo niente da dire e da cui volevo scappare oppure quando c'era brutto tempo e avrei voluto uscire. Da quella scoperta ho trovato spiegazione a tutti i miei disturbi fisici: una cisti in testa, 2 macchie di vitiliggine e tante altre... Per me è stato un miracolo, ma in realtà ci sono persone che queste cose le sanno da decenni, ma non vengono diffuse per interessi contrastanti. Vi lascio il link di una donna stupenda che ha illuminato la mia vita e m'ha fatto capire che siamo molto più perfetti di quello che ci vogliono far credere: http://www.youtube.com/watch?v=-fFahzJ3PIo
fr max ha detto...
Un piccola ammonizione. Attenzione ai fontamentalismi. In alcuni interventi spesso si sentono opinioni abbastanza radicate quasi certezze inconfutabili. Non è così. Il dott Nicolosi che stimo egregiamente per il coraggio e la missione a cui sta rispondenbdo mettendo a repentaglio anche la sua vita (soprattutto qui in Italia ma non solo!!), credo che fornisca un percorso di accompagnamento molto valido nella crescita dall'omosessualità egodistonica. Chi legge attentamente i suoi scritti potrà rendersi conto come nel suo percorso non solo confluiscono linee e tendenze delle diverse scuole psicologiche degli ultimi secoli ma soprattutto potrà notare l'ampiezza del raggio di azione del suo tipo d'intervento. Non so se MArcoitaly volesse ascrivere la terapia di Nicolosi in un ambito specifico a raggio ristretto facendo riferimento alla sua storia; qualora fosse così gli suggerirei di approfondire lo studio( non la lettura)dellavoro del Dott Nicolosi e scoprirà ad esempio che una tendenza omosessuale non scaturisce solo da una relazione distorta con una madre possessiva e un padre debole o assente ma che possono esserci molte sfumature e tipologie di comportamento. Per questo la sua terapia non è inquadrabile specificatamente. E secondo me questa è la sua carta vincente, nel senso che può essere molto utile in quanto aperta ad un ampio raggio di condizioni causali. Due sole condizioni sono necessarie per questa terapia: riconoscere la pulsione omosessuale come indesiderata e la volontà profondamente radicata di voler crescere nella stima e nella valore di sè. A tutti un abbraccio e un incoraggiamento a camminare lungo la strada della libertà. Attenzione al fai da te! Nell'autoanalisi consegnatevi sempre nel confronto. Fr MAx
Anonimo ha detto...
Per mamma 30 maggio Fai una semplicissima ricerca in google, youtube, eccetera, e troverai montagne di materiale, pro e contro. per anonimo 27 marzo Quelli si chiamano sintomi psicosomatici ed è una branca della psicologia molto studiata e conosciuta, vengono diffusi eccome! E' una delle branche della psicologia più attuali. Per Fr MAX Ti do ragione, forse mi sono espresso male, ma comunque l'idea di fondo è la triade relazionale di Nicolosi, le altre sfumature non mi sembrano ugualmente trattate. Concordo appieno con Nicolosi quando dice che l'omosessualità può essere intesa come comportamento messo in atto per sentirsi accettati dagli altri maschi. in ogni teoria ci sono cose positive e cose negative, punti di forza e punti deboli, l'importante, come dici te, è non cadere nel fondamentalismo.
Anonimo ha detto...
@ 27 marzo potresti riscrivere l´indirizzo youtube? Non riesco a vedere il video, forse manca qualcosa. grazie
Anonimo ha detto...
SE POSSIBILE VORREI L'INDIRIZZO DI POSTA DI CARLO PER CONTATTARLO VORREI CHIEDERE DEI CONSIGLI GRAZIE UNA MAMMA
Anonimo ha detto...
Per la mamma del 30 agosto!!!! mi dispiace ma non lascio per privacy il mio indirizzo di posta se vuoi puoi scrivere sul forum e appena il tempo lo pemette ne discutiamo!!!! un bacio a tutti! Carlo
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo No la psicosomatica riguarda solo alcune malattie appunto dette "psicosomatiche", la metamedicina ha trovato una spiegazione a tutte le malattie dal raffreddore ai tumori e per quello che è la mia esperienza posso dire che è incredibilmente vera. Ho iniziato ad andare dal medico nel periodo più triste della mia vita per questo raffreddore atroce e come spiegazione mi è stato detto allergia o freddo e prescrtte una quantità incredibile di medicinali. Subito dopo ci sono ritornato per un inizio di vitiliggine e mi è stato detto che era una malattia genetica, anche se non avevo nessun caso in famiglia. Poi mi è comparsa una ciste in testa e mi è stato detto che è normale, capita a moltissime persone e che si può risolvere con un piccolo intervento chirurgico. E tanti altri disturbi nello stesso periodo... La verità era un'altra: il mio corpo mi stava mandando messaggi che dentro di me qualcosa non andava, era un modo per farmi capire di cambiare il mio atteggiamento alla vita: il corpo è lo specchio dell'anima! Nulla avviene a caso e tutto ha una spiegazione ben più profonda del semplice: è genetico! P.S: scusate se ogni tanto vado fuori argomento, ma ormai il blog è diventato un diario per me :-)
MarcoItaly ha detto...
Esiste il sintomo psicosomatico, la psiche che libera un sintomo nel corpo, in modo tale che l'impulso non voluto, pur rimanendo nascosto nell'inconscio, trova una espressione nel soma "travestito" da sintomo fisico. Per quanto riguarda l'allergia, anche io d'estate ne soffro e il dottore mi ha dato delle medicine che funzionano benissimo; tale patologia è confermata da esami di laboratorio che scientificamente dimostrano l'alterata risposta dell'organismo ad agenti estranei normalmente non patogeni. La psiche può giocare un ruolo più o meno evidente ma non dare adito a teorie che con la sola forza della psiche ti spiegano le malattie. Tu parli addirittura di tumori... non ho parole.
Anonimo ha detto...
PER CARLO... GRAZIE LO STESSO PER AVERMI RISPOSTO SONO CONTENTA DI AVER TROVATO QUESTO FORUM E DI AVER CONOSCIUTO FR MAX UN BACIO A TUTTI MAMMA MARIA
Anonimo ha detto...
X Mamma Maria da Mamma 30 maggio Benvenuta al forum mamma Maria. Io ho trovato molto appoggio da questi meravigliosi ragazzi e da Fr. Max che ormai sono diventati la mia famiglia. Spero sia cosí anche per te. Ti abbraccio
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Bè anch'io all'inizio non avevo parole... Cmq ringrazio per il video in homepage, davvero toccante.
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Per rispondere a MarcoItaly: http://www.youtube.com/user/mylifetvit#p/u/83/y_oV57LKl80 Ti metto questo perchè è il più centrato, ma ce ne sarebbero a centinaia...
MarcoItaly ha detto...
Il mio essere senza parole era per lo più sarcastico. Comunque mi scuso se in questo periodo sono stato un pò polemico, è un periodo un pò difficile, sono stanco. Scusate ancora.
Anonimo ha detto...
Mamma 30 maggio Mio figlio era un bambino come tutti gli altri, vivacissimo, giocava con le macchinine con il fratello ecc. Quando aveva circa 2 anni e frazione, ci furono problemi fra me e mio marito e decisi di prendere un po di tempo per rifletere ed tornai per 3 mesi presso la mia famiglia. In quel periodo lui cominció a vestirsi con le magliette e le scarpe del fratello ed era un problema togliergliele perché faceva capricci. Poi decidemmo cambiare domicilio per offrire ai bambini un ambiente piu sano, aria pulita e verde. L´inconveniente era che mio marito avrebbe dovuto restare assente da lunedi a venerdi sera per il lavoro. Senza poi contare i viaggi che a volte duravano anche 15 giorni. Fu in quel periodo che cominciai a notare uno sviluppo diverso in mio figlio. Se vedeva un film si identificava sempre con i personaggi femminili, quando parlava lo faceva con voce molto acuta e da li iniziarono le critiche "Parla bene!" gli diceva tutta la famiglia. All´asilo piangeva sempre. Quando mio marito ritornava i bambini facevano a gara per stare con lui, ma vinceva sempre il piu grande, che, essendo un asso con la bici e in altre discipline sportive, riusciva sempre a trascinare il padre. Quando il piu piccolo iniziava ad andare in bicicletta con le rotelle cadeva sempre, il padre lo sgridava: "Ma non vedi dove vai?, ma sei propio tonto a cadere in questo modo!", quando invece volle insegnargli ad andare in bici senza rotelle lo fece urlando e obbligandolo. Non riusci mai ad insegnargli. Poi piano piano, l´allegria per il ritorno del padre si affievolí e alla fine scomparve. Cominció la scuola, che fu una via crucis, si identificava male con i ragazzini e preferiva sempre le bambine per giocare. Verso gli 8 anni cominció a cambiare il portamento, si incurvava, piegava le spalle. Questo aumentó le critiche in casa : "Parla bene, radrizza quella schiena!". Alla fine, quando riuscii a trovare uno psicologo in questo paesotto, lo portai. Questo lo aiutó, lo vedevo piu sicuro, ma quando fu il momento di fare una sezione con tutta la famiglia,é un episodio che non dimenticheró mai, il bambino cominció a picchiare suo padre. Quando lo psicologo gli chiese il perché lui rispose: "perché lui non m´abbraccia e non mi da mai baci come lo fa la mamma". Se prima c´era un fiume a dividere il bambino da suo padre, questo divenne un oceano. Non lo cercó piú. Mio marito provava ad avvicinarsi a lui, ma non capiva i suoi interessi, i suoi giochi, e alla fine rinunció. Lo abbandonó. Si sentiva frustrato quando, nei pochi tentativi d´avvicinamento, il figlio lo ripelleva. Intanto io cercavo di compensare queste mancanze con la mia onnipresenza. Io stessa impedivo l´avvicinamento padre-figlio perché? Per paura che lo sgridasse. Io ero sempre fra i piedi capite? A volte rispondevo al padre al posto di mio figlio, impedivo continuamente il dialogo fra loro due. Credo che la mia paura fosse che lo ferisse, non so bene. Dovrebbero chiamarmi "Giovedí", perché sono sempre stata di mezzo. Sono cose che fanno molto male raccontare, ma credo che bisogna essere onesti, sopratutto con se stessi. Mi dispiace tanto che chi a dovuto fare i conti con tante decisioni sbagliate sia la cosa che amo di piu: mio figlio.
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Mamma 30 maggio Mi sono commosso a leggere perchè è come rivivere la mia storia, è praticamente identica: a parte che dallo psicologo non ci sono mai andato. Cerca di non vedere solo il dramma: le difficoltà sono la cosa che ci fanno più crescere in assoluto! Molte delle più grande personalità hanno avuto un'infanzia devastante ed è stato proprio dall'analisi di questa che hanno raggiunto una consapevolezza enorme. Io vedo il mio problema come la lezione per cui sono venuto su questa Terra: come può evolvere la nostra anima senza una missione? Ho imparato lezioni come il perdono autentico, l'amore spontaneo e tantissime altre a cui non si può dare un nome... Ho letto che i figli possono far crescere i propri genitori ed il tuo ti sta dando un'incredibile possibilità. Tra i miei genitori sembra rinata l'intesa dopo 20 anni di sguardi sfuggenti...
Anonimo ha detto...
@ 27 marzo da mamma 30 maggio Bellissimo quanto mi dici. É vero sai: non avrei mai creduto di poter crescere alla mia etá. Con questa storia (che effettivamente é quasi identica alla tua)e dalla quale, per sintetizzare, escludo meravigliosi momenti vissuti in famiglia, voglio anche far notare una volta di piu, come il rapporto conflittivo, l´assenza sia fisica che emotiva di un padre possa influire nello sviluppo di un individuo. Se leggi tutte le storie del blog la costante é quasi sempre la stessa: poca empatia con la figura paterna e una madre intrusiva. Mi piacerebbe fare una percentuale dei casi che si sono presentati su questo forum. Cio conferma anche che, la teoria di Nicolosi e compagnia (per dirla alla Marcoitaly) é molto attendibile.
Anonimo ha detto...
Che bella questa preghiera di Sant Ignazio di loyola la dono a tutti voi persone che hanno deciso per la crescita autentica, a me recitarla fa tanto bene e mi dona serenità! è questa:Concedimi oh Signore il tuo amore e la tua grazia, ed io sono ricco abbastanza e mi basta!! Signore salvami io voglio vivere!!!!! Bella vero?? Cara mamma Maria la vita è una continua evoluzione del bello e positivo!!!! Io per tanti anni mi nascondevo dietro tante maschere,avevo forse inconsciamente paura della falsa persona che ero, arrendevole, passivo, il bambino buono di sempre, forse perchè figlio di genitori che mi hanno amato tantissimo ma nel modo sbagliato, madre iperprotettiva e papà debole!!!! Ma appena ti accorgi che stai sprecando la vita!!!! rivivere con autenticità è bellissimo anche se a volte sembra che i problemi sono tantissimi, ma questo perchè in passato ci anestetizzavamo con masturbazioni e relazioni senza senso!!!!! Adesso è bello anche toccare le difficoltà reali ed affrontarle, perchè è giusto che la nostra ricchezza interiore si faccia vedere e fiorisca sempre di più!!!Leggete cosa ne pensava Masud Khan sulla omosessualità come personalità arrendevole!!! Buona giornata a voi tutti!!! Carlo
fr max ha detto...
Si dice che in una ferita risieda il genio di un uomo. Dovunque la ferita compaia nella nostra psiche, che derivi da un padre alcolista, da una madre umiliante o ivadente, da un padre uniliante p periferico o da una madre violenta, che sia provocata dall'isolamento, dall'invalidità o dalla malattia, è proprio da lì che darai il tuo maggior dono a chi ti sta accanto. Un abbraccio a tutti. LA Gioia sia con ciascuno! Fr MAx
MarcoItaly ha detto...
Molto commovente la storia di mamma 30 maggio, ritrovo alcune analogie con la mia storia, anche se fortunatamente i miei non si sono separati e mio padre non ha dovuto girare per lavoro. Molto significativo il fatto che tuo figlio abbia iniziato a cambiare atteggiamenti mano a mano che il padre, per diversi motivi, si allontanava da lui.
Anonimo ha detto...
da mamma 30 maggio Soltanto gli uomini forti hanno il coraggio di manifestare le propie debolezze.
MarcoItaly ha detto...
Una cosa di me in questo tempo l'ho capita; il mio problema principale è la scarsa stima che ho di me stesso, il fatto che basta una parola per demoralizzarmi, il fatto che spesso mi capita di non portare a termine delle cose che inizio... sento un bisogno enorme di essere più autonomo; tra poco finirò gli studi e sento come la necessità di dover cambiare città per lavorare, vorrei propruo cambiare aria per cercare di cambiare, di attenuare l'ansia che provo stando qui, ma non so se avrò la forza di farlo, se alla fine rinuncierò anche a questo ... anche a voi capita questo?
Anonimo ha detto...
Caro Marco ansie e paure le tocco adesso piu di prima forse perchè non vivevo adesso per me è tutta novità e questo è stupendo!!!! ero come un tossico che si droga e prova i falsi piaceri, anestetizzandosi lo sviluppo per la paura di crescere!!!!Le mie paure adesso sono sane in quanto ostacolano le azioni sbagliate che facevo un tempo!!!! ogni tanto capita di ricadere in tentazioni sbagliate e vivo con dei grossi senzi di colpa che mi fanno stare male ma mi aiutano a riflettere e prendermi cura di me in quanto persona ancora fragile!!!! Lo sconforto e tanto ma bisogna lottare sempre e non morire vivendo come nel passato!!!! adesso l unica cosa che mi fa stare male è il ricordo di come ero e di quello che facevo!!!! spero un giorno di dimenticare il vecchio e proseguire sereno!!!!tra un mese cambierò casa vivrò da solo e sta cosa mi spaventa ma mi rende felice ho un ansia positiva che mi dona belle speranze!!!! un altra cosa so mi farebbe piacere e mi aiuterebbe tanto è parlare di chi ero e chi sono con amici faccia a faccia ma con qualcuno di cui fidarsi dell ascolto!!!! a volte penso di dirlo a mio padre a volte a una cara amica, ma non ho il coraggio di raccontarmi non so le loro reazioni!!!! datemi consigli!!!! ciao frate Max!!!! e abbracci a tutti!!! Carlo
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo E' vero Carlo io ho raccontato tutto di me ad un'amica e a mia mamma ed è stata una grande liberazione. Ogni persona ha i suoi lati oscuri che è bene affrontare perchè in fondo siamo tutti uguali: non ci sono mostri, ma gente che soffre! E' bene fare i conti col proprio "demone" e non andare al cinema a guardare film horror in modo da credere che i mostri siano esterni a noi! Scusate se faccio questi paragoni, ma sto studiando molta psicologia e ho scoperto tanti gesti inconsapevoli che in realtà nascondo un mondo. Ho scoperto appunto che i film horror vanno così di moda perchè la gente ama convincersi che i mostri sono lì (all'esterno) e non dentro di sè...
fr max ha detto...
PER CARLO. Ciao carissimo e Pace a te. Il sentirti gioire di una libertà da una schiavitù che inizii a riconoscere e che senti sempre meno in affinità con te stesso e con la tua vera identità, questa è una grande gioia!!! Tutto questo spero sia un incoraggiamento per chi tende a guardare il bicchiere mezzo vuoto e non nutre di speranza viva la propria quotidianità. Inoltre la tua testimonianza stimola a riflettere che occorre valorizzare i piccoli passi quotidiani e imparare a guardare con sguardo nuovo il proprio limite e la propria debolezza; gia questo è diventare "padroni nuovi" della prorpia vita. Il condividere ciò che si è e si è stati è un bisogno lecito ma va, a mio avviso, compiuto con prudenza. A volte sembra quasi che uno debba raccontare il peggio di sè per sentirsi finalmente accettato dagli altri.Imvece occorre farlo quando tu avrai maturato una riconciliazione con te stesso e la tua storia tale da permetterti di vivere anche LA CONSEGNA COME UN DONO GRATUITO E NON COME UN BISOGNO TERAPEUTICO O UN ESPEDIENTE PER ANASTETIZZARE LA COSCIENZA. "Le perle non vanno date ai porci!" Potra sembrarti strano che parli dell'omosessaulità come una perla ma è così perchè se ci pensi è attraverso questa ferita dolorosa che stai scoprendo la conquista della vera libertà e della pienezza dell'essere una persona matura, UN UOMO. Queste cose si consegnano gradualmente e non a tutti. Col tuo papà potrebbe essere positivo se riconosci esserci le premesse per una rapporto che ha come meta il tentativo ( sempre giusto e da compiere nel limiti delpossibile) di costruire un rapporto serio e maturo PADRE /FIGLIO. FORZA Carlo. Ti abbraccio Fr MAx
MarcoItaly ha detto...
Io mi sento ancora prigioniero delle solite paure... anche se so che se non cambio non riuscirò mai a farmi degli amici, ad entrare in qualche compagnia e che rimarrò solo, anche se penso a questo non riesco a cambiare... Preferisco stare in casa da solo che uscire con qualcuno solo per non provare ansia. Preferisco magari uscire da solo e farmi un giro in bici tanto per non stare sempre in casa ma ancora non ce la faccio a stare tranquillo quando esco magari con dei miei compagni di classe.
Anonimo ha detto...
RAGAZZI NON VEDO I MIEI MESSAGGI...... COME MAI?????????? MAMMA MARIA
Anonimo ha detto...
Marcoltaly devi combattere, ce la farai vedrai io spero tanto ma tanto tu possa incontrare chi ti darà la luce di vivere serenamente allora sarà bellissimo. Io prego Dio la Madonna e tutti perchè mio figlio possa uscire da tutto questo perchè mio figlio possa incontrare una ragazza che gli faccia aprire gli occhi e vedere quanto è bello avere vicino una ragazza che ti ama perchè una donna se ti vuole bene ti da molto molto molto credimi. anche se è da poco che ho conosciuto questo forum e mi piacerebbe tanto che anche mio figlio entrasse qua io vi voglio già bene a tutti quanti BACIONI MAMMA MARIA
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo E' ormai da un pò che con mio papà ho iniziato un rapporto di sano dialogo e ogni giorno il rapporto evolve. Da ieri ho notato una cosa stranissima: quando gli parlo tende a non rispondere e a fare lui una domanda come se l'argomento fosse partito da lui. E' come se volesse riprendersi il ruolo di padre, che ultimamente mi sono preso io. Ogni giorno s'impara qualcosa di nuovo: la psiche umana è veramente stupenda...
Anonimo ha detto...
PER CARLO Penso che parlare ti faccia bene ora sei da quanto ho capito in una fase dove hai bisogno di parlare ed essere ascoltato qiundi io penso che parlare con tuo padre sia l'unica cosa giusta che faresti sai quando mio figlio me lo ha detto è stato un dramma ma era per lui l'inizio e quindi vedendo mio figlio ogni giorno trasformarsi in una persona diversa per me era un colpo e volevo morire, mio figlio a cui teneva vestirsi bene vederlo conciato come si concia ora è una mazzata credimi ma se mio figlio venisse a chiedere di parlare per uscire da tutto questo ne sarei felice. Attento piuttosto agli amici devI essere sicuro di parlare con una persona amica fidata sai mio figlio si è confidato con una pensando fosse amica invece lo ha sputtanato per tutto il paese ti giuro è venuta qua con sua mamma un giorno e gli ho offerto da bere e questa non ha bevuto anzi aveva la bottiglietta d'acqua che si era portata da cosa il che gli ho chiesto come mai ma io già avevo capito sai non sono stupida e LEI mi ha risposto che aveva dentro una medicina depurativa.... invece come ha detto aveva schifo di bere a casa mia di prendere qualche malattia in caso mio figlio fosse stato qua visto che vive con il padre ora. Tutto questo me lo ha detto una cara amica che per me è come una sorella una sera con le lacrime agli occhi mi ha detto che era andata nel negozio della mamma dell'amica di mio figlio e questa si è messa a sputtanarlo uso questo termine perchè quello che ha detto di lui è veramente brutto. avrei voluto chiamarla e dirgli di tutto visto che suo marito si drogava quindi di guardare in casa propria ma non l'ho fatto io credo in Dio e prego tanto tanto tanto che mio figlio trovi una ragazza che lo porti fuori da tutto poi la gente la perdono ... sapessi quante me ne hanno fatte.... persino quando è nato mio figlio suo zio era geloso perchè non aveva il maschio e da subito gli aveva dato un nome che non oso nemmeno dire... questa è cattiveria pura ma ripeto DIO ESISTE E LUI MI AIUTA TANTO COME AIUTA VOI CHE SIETE BRAVI RAGAZZI PREGATE PREGATE PREGATE BACIONI mamma MARIA
Anonimo ha detto...
Grazie Mamma Maria, grazie Frate Max, e grazie caro 27 marzo!!!!! Marcoitaly prova gradatamente a metterti alla prova con il nuovo!!!!! appena sarò pronto parlerò con papà e con una mia cara amica!!!!! adesso è un periodo carico di tanta introspettività e tanta ansia positiva per il nuovo!!!!contatto tante paure, lasciare casa dei miei dove mi sento comunque protetto e al sicuro!!!!! ma la vita è altro è vivere con se stessi conoscersi sempre meglio, fare nuove amicizie, continuare a nutrire ed arricchirsi delle poche vecchie e sane amicizie!!!! invitare amici a casa senza chiedere per rispetto ovviamente il permesso ai genitori ancora alla mia età!!!! invitare a cena una ragazza, per cominciare a conoscere meglio anche il sesso opposto al mio!!!!! insomma fare le cose che fanno le persone "normali", e cercare sempre meglio di non fare più cose nevrotiche che un tempo erano rutine, perchè c era tanta solitudine e paura di vivere!!!!! Buona serata a voi tutti e il Signore aiuti tutti!!!! Un abbraccio!!!! Carlo
Anonimo ha detto...
Da mamma 30 maggio Vorrei aggiungere un commento a quanto detto da 27 marzo il 29 agosto del 2010: "Riconosco che molti gay hanno valori maggiori rispetto a tanti eterosessuali". IO in quanto ai valori di oggi, direi questo ragazzi: i valori si sono persi sia fra gli eterosessulai sia fra gli omosessuali (Dio mio, cosí parlava mia nonna, ma aveva ragione, devo ammetterlo). Nati nell´ultima metá del 20° secolo, vivete una transizione provocata da molte rivoluzioni: quella cibernetica, quella sessuale, quella politica e quella sociale. Le crisi sono state parte della vostra realtá quotidiana. La rivoluzione sessuale: omosessuali, bisessuali, transessuali vengono alla luce, esigono rispetto, si integrano al panorama sociale. Si parla di tutto senza tabú. La frivolitá é una norma di vita: se uno spettacolo non diverte non vale la pena. Gli artisti, quelli veri e quelli di paglia (creati dai media) valgono per i soldi che possono generare, non per il loro talento. Il narcomondo, inferno o paradiso, é onnipotente. La giovinezza, la magrezza, i soldi, il consumismo sono i nuovi dei del vostro Olimpo. Le rughe, i capelli bianchi la stanchezza, un corpo naturale, non usare acessori o vestiti di marca sono peccati imperdonabili. Importa discutere e difendere i valori, non metterli in pratica. La doppia moralitá (accettare tacitamente) costituisce un solido edificio per tali fondamenta. Il cattolicesimo passa da rifugio spirituale a distinzione classista. Dimmi con che gruppo stai e ti diró per quale scala arriverai al cielo. I sacerdoti diventano mortali e la prafrenaglia ecclesiastica, insieme alla gerarchia, sono cose fuori moda e puzzano da rancido. Il mondo dice che si globalizza (solo una parte puo darsi questo lusso), invece si aggrava la polarizzazione fra il 1° e il 3° mondo. lo stress, la pressione alta, gli infarti, la depressione sono parenti stretti. Consumiamo Tavor come prima si consumava il gingerino. Diceva un medico: " Quando studiai medicina negli anni 80 tutti volevano salvare vite, essere cardiologi, oncologi, ecc., oggi la terza parte dei miei alunni vuole essere chirurgo plastico per aumentare il seno delle donne che avrebbero invece bisogno d´ingrandirsi il cervello e l´autostima".
Anonimo ha detto...
Da mamma 30 maggio Vorrei aggiungere un commento a quanto detto da 27 marzo il 29 agosto del 2010: "Riconosco che molti gay hanno valori maggiori rispetto a tanti eterosessuali". IO in quanto ai valori di oggi, direi questo ragazzi: i valori si sono persi sia fra gli eterosessulai sia fra gli omosessuali (Dio mio, cosí parlava mia nonna, ma aveva ragione, devo ammetterlo). Nati nell´ultima metá del 20° secolo, vivete una transizione provocata da molte rivoluzioni: quella cibernetica, quella sessuale, quella politica e quella sociale. Le crisi sono state parte della vostra realtá quotidiana. La rivoluzione sessuale: omosessuali, bisessuali, transessuali vengono alla luce, esigono rispetto, si integrano al panorama sociale. Si parla di tutto senza tabú. La frivolitá é una norma di vita: se uno spettacolo non diverte non vale la pena. Gli artisti, quelli veri e quelli di paglia (creati dai media) valgono per i soldi che possono generare, non per il loro talento. Il narcomondo, inferno o paradiso, é onnipotente. La giovinezza, la magrezza, i soldi, il consumismo sono i nuovi dei del vostro Olimpo. Le rughe, i capelli bianchi la stanchezza, un corpo naturale, non usare acessori o vestiti di marca sono peccati imperdonabili. Importa discutere e difendere i valori, non metterli in pratica. La doppia moralitá (accettare tacitamente) costituisce un solido edificio per tali fondamenta. Il cattolicesimo passa da rifugio spirituale a distinzione classista. Dimmi con che gruppo stai e ti diró per quale scala arriverai al cielo. I sacerdoti diventano mortali e la prafrenaglia ecclesiastica, insieme alla gerarchia, sono cose fuori moda e puzzano da rancido. Il mondo dice che si globalizza (solo una parte puo darsi questo lusso), invece si aggrava la polarizzazione fra il 1° e il 3° mondo. lo stress, la pressione alta, gli infarti, la depressione sono parenti stretti. Consumiamo Tavor come prima si consumava il gingerino. Diceva un medico: " Quando studiai medicina negli anni 80 tutti volevano salvare vite, essere cardiologi, oncologi, ecc., oggi la terza parte dei miei alunni vuole essere chirurgo plastico per aumentare il seno delle donne che avrebbero invece bisogno d´ingrandirsi il cervello e l´autostima".
Anonimo ha detto...
MARCOITALY E TUTTI VOI RAGAZZI SPIRGATEMI COME AVETE FATTO A TROVARE QUESTO FORUM E COSA VI HA SPINTO AD ENTRARE VORREI CAPIRE QUESTO PER VEDERE SE IN QUALCHE MODO ANCHE MIO FIGLIO POTREBBE ENTRARE MA NON SO COME FARE BACIONI MAMMA MARIA
MarcoItaly ha detto...
Per mamma Maria Personalmente ho incontrato il blog cercando su Google "Uscire dall'omosessualità". Il perchè è presto detto: non sento come mie le pulsioni omosessuali che provavo (e che talvolta provo ancora oggi), mi dava forte disagio sentire di essere omosessuale, sentivo che in fondo non era questa la mia vita. Fortunatamente ho scoperto che non necessariamente sono cosi. Di certo il percorso che ho fatto finora ha avuto alti (pochi) e bassi (purtroppo molti) ma se tornassi indietro rifarei ciò che ho fatto perchè almeno adesso sto scoprendo la mia vera identità.
Anonimo ha detto...
Capisco ma anche tu all'inizio eri convinto ed eri felice di essere cosi' ??????? Vedi mio figlio dice di essere felice e nonostante gli ho stampato testimonianze non so nemmeno se le ha lette.... Lui ha la testa dura non ascolta nessuno e ride ride ride non ha nemmeno argomenti quando mi viene a trovare tenendo conto che non lo vedo da quasi dieci giorni baci ti voglio bene
Anonimo ha detto...
Marcoitaly ti prego dimmi come posso fare per far conoscere a mio figlio questo blog???????? io lo vedo tanto triste anche se dice di essere felice ho notato che ha anche tic nervosi ultimamente ed e' dimagrito tanto. bacioni mamma Maria
MarcoItaly ha detto...
Non sono mai stato felice di queste pulsioni. Per quanto rigiarda i tic nervosi li avevo anche io, adesso molto meno, è stress mal gestito che porta ad avere sintomi psicosomatici. Per quanto riguarda il come tuo figlio potrebbe guardare il blog non so che dirti, non penso che "forzandolo" otterrai i risultati sperati. Io ti consiglio di parlargli più che puoi, senza farlo sentire giudicato e senza obbligarlo. Buona parte del lavoro spetta poi a lui.
Anonimo ha detto...
GRAZIE TANTO MARCOITALY IO PREGO PER TUTTI VOI ..... E PER MIO FIGLIO A CUI VOGLIO UN MONDO DI BENE E LUI NON IMMAGINA QUANTO SIA GRANDE IL BENE CHE PROVO PER LUI. VORREI CAPISSE CHE SE GLI DICO QUALCOSA LO DICO PER LUI PERCHE' GLI VOGLIO BENE INVECE PREFERISCE SUO PADRE PERCHE' NON GLI DICE NULLA O MEGLIO LO PENSA MA NON HA IL CORAGGIO DI DIRLO. RICORDO UN GIORNO MI DISSE : MA VEDI IN CHE STATO VA IN GIRO VESTITO ??? IL CHE GLI HO RISPOSTO DILLO A LUI INVECE DI DIRLO A ME QUANDO LO DICO IO SONO CATTIVA TU INVECE LO DICI A ME PER FARMELO DIRE... VA BHE NON PENSIAMO AL FATTO DEL PADRE PENSIAMO A PREGARE PER LUI CHE CAPISCA CHE NON E' IL MONDO CHE LUI PENSA E DI PREGARE PER TUTTI VOI BACIONI RAGAZZI BACIONE MAMMA 3O MAGGIO
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo I tic nervosi sono diffusissimi tra gli omosessuali e soprattutto tra i fratelli. Ho già letto più di 3 casi in cui il figlio maggiore aveva tic nervosi e il minore era omosessuale (tra cui il mio e mamma 30 maggio). Ho studiato e ho scoperto grazie alla metamedicina che i tic nervosi sono forti emozioni represse che portano a tensione interiore. MarcoItaly non si può parlare di stress per il 90% delle malattie: lo stress è una sensazione troppo generica, sono le singole emozioni(rifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione, rabbia...) che sviluppano un disagio psicologico e di conseguenza anche fisico--> il corpo è retto dalla psiche!
MarcoItaly ha detto...
Per anonimo 27 marzo Si hai ragione mi sono espresso male, si tratta di sintomi psicosomatici in cui il soma serve da valvola di sfogo per conflitti interni che non si vuole riconoscere e allora rimangono nell'inconscio e vengono "espressi" tramite sintomi fisici che non riconducono al conflitto a livello conscio.
Anonimo ha detto...
Per quanto riguarda il messaggio del tic nervoso del figlio era ill mio (mamma Maria) scusate ma rileggendo ho notato che non mi sono firmata e in fondo al messaggio ho scritto bacione mamma 3o maggio, mi sono espressa male volevo scrivere: un bacione a mamma 3o maggio buona giornata a tutti mamma Maria
Anonimo ha detto...
Sono oramai dieci giorni domani che mio figlio non si fa più sentire è brutto credetemi solitamente mi mandava il messaggio con scritto tvb tanto da allora basta più nulla suo padre mi ha detto quasi ridendo che non mi sopporta che mi odia io sono stata troppo per rigida con lui cone le regole di rientro ma penso sia logico che un genitore di dica ad esempio alle tre a casa invece lui lo lascia fare come vuole. Dio ragazzi aiutatemi a superare tutto è brutto mi sento soffocare dentro mi manca mio figlio tanto tanto tanto e lui mi odia assurdo vero ho dato la vita per lui. bacioni mamma maria
Anonimo ha detto...
X mamma Maria da mamma 30 maggio Maria cara, ricambio il bacione e ti sono vicina nella preghiera, conosco il tuo dolore. Prova a scrivere una lettera a tuo figlio, magari la puoi infilare nella sua valigia quando se ne va. Io credo che come genitori abbiamo il dovere di dare ai nostri figli IL BENEFICIO DEL DUBBIO. Ho notato attraverso le varie testimonianze in questo blog e la mia esperienza personale come tutte le risposte dei ragazzi siano uguali, cosí come uguali sono gli atteggiamenti: "Sono felice cosí!" All´improvviso si trasformano in persone irriconoscibili anche per noi madri. Sembrano aver usato tutti lo stesso manuale. Per me é piú che chiaro che hanno subito un indottrinamento. Well done Mr. Bidstrup
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Il punto è che non esistono malattie psicosomatiche: tutti i disagi fisici hanno cause che risiedono nella psiche e che di riflesso compaiono nel corpo. La metamedicina che è una fusione della nostra medicina occidentale moderna e le millenarie medicine orientali lo spiega benissimo! Peccato che sia ancora così relativamente poco diffusa perchè renderebbe le persone libere e molto più consapevoli del loro corpo e di loro stesse. Buon week end a tutti :-)
Anonimo ha detto...
X mamma Maria da mamma 30 maggio Maria, tuo figlio sta facendo del TERRORISMO SEMTIMENTALE , come tutti gli adolescenti infondo (quanti anni ha tuo figlio?), va dove, quando e con chi gli conviene piu. Mi sa che se il tuo ragazzo ha la testa dura, tuo marito l´ha ancora piu dura. Hai ragione: i ragazzi hanno bisogno di regole, di rispettare orari, almeno finché vivono in casa nostra. Far capire loro che il mondo é retto da regole significa amarli. Tu stai facendo le cose nel modo giusto, sei in gamba! Dovresti dare una tiratina d´orecchie a tuo marito e fargli capire che solo unendo criteri potrete aiutare vostro figlio. Tuo figlio ti ama Maria, non dubitare mai di questo. Ti abbraccia mamma 30 maggio
Anonimo ha detto...
INDROTTINAMENTO" Parola esatta io ho questo presentimento da quando ho capito che frequentava gente molto molto più adulta e poi ti dirò mamma 30 maggio c'e' tanta tanta gente cattiva in giro io quando esco prego tanto e quando mi guardano perchè penso ormai un po' la voce è girata prego ancora di più ..... ti dirò un parente è contento della cosa ma perchè ha sempre sin da quando è nato mio figlio usato un termine con lui la voglia di avere un maschio lo ha reso cattivo penso.... ma Dio esiste e anche in chiesa dicono di non tirare mai cattiverie alla gente perche' torna tutto.... Io ora più che mai prego tanto ancora più di prima amo tanto Dio e i santi che mi stanno aiutando e ti diro' prima avevo paura di morire ora non più darei la vita per mio figlio non mi interesserebbe nemmeno morire per lui credimi. bacioni da mamma maria
Anonimo ha detto...
PER MAMMA 30 MAGGIO, PURTROPPO NON POSSO TIRARE LE ORECCHIE A NESSUNO NON POSSO NEMMENO PIU' PARLARE CON LUI CHE MI HA DETTO CHE IL FIGLIO NON E' MIO MA MI E' STATO SOLO DATO QUINDI PUOI IMMAGINARE TUTTO NON POSSO RACCONTARTI TUTTO PERCHE' SAI PUO' VEDERE CHIUNQUE QUA E SE SCRIVO PIU' COSE UNO PUO' CAPIRE SE HAI UN INDIRIZZO EMAIL E SE VUOI DARMELO TI SCRIVO IN PRIVATO IO PURTROPPO IL MIO NON POSSO DARLO QUA PERCHE' HO FATTO LA CAVOLATA DI ISCRIVERMI CON NOME E COGNOME ESATTO QUINDI SI VEDREBBE MA DICO QUESTO NON PER I RAGAZZI PERCHE' DI LORO NON MI IMPORTA MA C'E' TROPPA GENTE CHE MI VUOLE MALE CREDIMI BACIONI SONO FELICE DI AVERTI INCONTRATA MI STAI AIUTANTO TANTO COME TUTTI I MIEI RAGAZZI ANZI I NOSTRI MAMMA MARIA
Anonimo ha detto...
PER MAMMA 3O MAGGIO MIO FIGLIO HA COMPIUTO DA POCO 19 ANNI; PER QUANTO RIGUARDA LA LETTERA COSA GIA' FATTA NON TI DICO COSA HO FATTO PER LUI HO CERCATO IN TUTTI I MODI DI AVVICINARE ANCHE IL MIO EX HO CHIESTO PIANGENDO DI COLLABORARE HO FATTO VEDERE LUI LA GENTE CHE FREQUENTAVA DI TUTTO CREDIMI MA NULLA DA FARE DEVO COMBATTERE DA SOLA E LO FARO' SINO ALLA FINE DEVO CAPIRE BENE LE COSE; ORA HO CERCATO UN PRETE DI UNA COMUNITA' CHE MI STA AIUTANDO E COME TI HO DETTO PREGO TANTO SOLO DIO SECOMDO ME CI PUO' AIUTARE IN UN DOLORE COSI' GRANDE,,,,, BACIONI TI VOGLIO BENE MAMMA MARIA
Anonimo ha detto...
Cara Mamma Maria!!! anche a me è successo per caso di scrivere uscire dall omosessualità ed ho scoperto la grande famiglia del blog!!!! spessissimo mi capitava di essere insoddisfatto della vita di un tempo!!!! ma penso tuo figlio sia ancora troppo giovane per capire che forse non è la sua vera autenticità!!!! durante l adolescenza si sperimenta la sessualità perchè non si conosce!!!! l unico consiglio che voglio darti cerca che tuo figlio abbia delle amicizie con persone di sani principi, ed è molto importante il dialogo sincero tra figlio e genitori!!! cosa che per quanto mi riguarda è stato sempre inautentico in quanto io per non dare dispiaceri mi creavo altri personaggi!!!! e questo non essere autentico con papà o mamma o mia sorella mi ha portato a fare sesso con persone come me con peli e barba ( ma come ho potuto farlo!!!!! fortuna che l ho capito ) anche se in momenti di stress mi è capitato di ricaderci, ma solo con pensieri masturbatori, adesso lo ripeto ho cominciato ad essere me stesso!!!! con varie difficoltà ma grazie a Dio le cose vanno abbastanza bene!!!!! Auguro a tuo figlio di essere felice con ciò che desidera!!!!! e per te un abbraccio come per voi tutti!!!! Carlo
Anonimo ha detto...
se cliccate su convegno su "terapie riparative" dicono penso cose senza senso!!!! ditemi la vostra impressione!!!!! come persone che stanno attuando un cambiamento lo sapremo sicuramente piu noi che tanti esperti!!!!!! guardatevi i video!!!!! Buona giornata a voi tutti!!!! Carlo
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo X mamma maria Da quello che ho letto soprattutto da "suo padre mi ha detto quasi ridendo che mi odia" credo che la storia di tuo figlio sia la stessa della maggioranza di noi. Un padre che crede di essere ininfluente sulla crescita del figlio e lo lascia totalmente alla madre. Quanti padri sono consapevoli dell'enorme importanza che ha il loro ruolo? 30%?! Fortunatamente molti agiscono per istinto così come tanti bambini riescono a trovarsi una figura paterna sostitutiva (un nonno, zio, maestro). Altri rimangono senza questo importantissimo elemento di crescita e sono costretti a ripiegare sulla figura materna che deve fare per tutti e 2. Sebbena la madre doni tutto il suo amore, non può mai funzionare un sistema del genere perchè il bambino ha bisogno di avere 2 modelli separati di maschio e femmina: è per questo che il matrimonio è sacro! Tuo marito deve capire che ha una responsabilità enorme come padre e non è mai troppo tardi per iniziare un rapporto col figlio. Il figlio maschio a circa 5 anni vive l'identificazione col padre, che superata lascia il posto all'ammirazione: questa è una tappa essenziale per l'acquisizione della mascolinità (stessa cosa per le femmine con la madre)! Mio papà ancora oggi è convinto che è la madre a crescere i figli: educazione, studio, affetto... Solo ora incomincio a vedere dei cambiamenti, un giorno ha detto: "Io cosa potevo fare? vi guardavo, poi è la mamma che fa tutto!". Il solo fatto che abbia fatto un'affermazione del genere significa che sta rivalutando la sua convinzione. Purtroppo lui è cresciuto in una famiglia con questa mentalità e non si può pretendere che possa avere una visione diversa, però gli si può dimostrare che non è proprio così che funziona... Un abbraccio, ti prego non lasciare che questa ferita spenga la tua voglia di vivere: l'amore per tuo figlio dimostra che hai fatto del tuo meglio per crescerlo quindi non devi incolparti di niente. Tantissime madri danno la vita per i figli, sono felici solo quando anche questi lo sono: se da una parte sembra lodevole, non lo è affatto! Ogni persona deve mettere prima di tutto se stessa: i figli sono un dono del cielo, ma non bisogna identificarsi con loro. Mia madre rappresenta alla perfezione la madre che si annulla per i figli, unica ragione di vita, ma così facendo non si può dar loro quello di cui realmente hanno bisogno: un modello, una madre che li ami, ma che nello stesso tempo abbia anche la sua vita. A volte mio fratello torna da lavoro e sapendo di avere questa influenza sua nostra mamma scaglia contro di lei tutte le frustrazioni che non ha potuto esprimere al suo capo e la sera è rovinata. Mia mamma pensa di aver sbagliato qualcosa e si rinchiude in camera piangendo disperata, un tempo entravo in azione io a consolarla; ora mi limito a farle notare che la sua felicità non può dipendere dai nostri stati d'animo e che se noi siamo nervosi lei non deve sentirsi in colpa o credersi responsabile di un errore.
Amministratore ha detto...
Vi chiedo, per cortesia, di personalizzare i commenti con un nickname. Procedete nel modo seguente: Cliccate su "commenti" - si aprirà una schermata. Scrivete il vostro commento nel riquadro bianco dove c'é scritto "Lascia il tuo commento". Dopo aver scritto il commento mettete un segno di spunta su nome/URL (e non su anonimo): si apriranno due nuove caselle. A questo punto digitate nella casella contrassegnata da "Nome" il vostro nickname (ad esempio "Anonimo 27 marzo", "Mamma 30 maggio", ecc.), lasciando vuota quella contrassegnata da "URL". In questo modo il vostro messaggio inizierà ad esempio con la frase "Mamma 30 maggio ha detto..." (e non con "Anonimo ha detto...") e sarete immediatamente riconoscibili. Infine cliccate su "pubblica commento". Grazie a tutti per la partecipazione
mamma maria ha detto...
PER ANONIMO 27 MARZO non so se hai letto bene il mio messaggio o io non ho ben capito o mi sono espressa male; in pratica il padre mi ha detto che mio figlio non mi sopporta e in pratica mi odia non che lui (ex marito) mi odia .... io quando mi sono separata non ho mai e poi mai messo mio figlio contro il padre anzi lo chiamavo per venire a prenderlo capivo che aveva bisogno anche del padre ma all'inizio veniva poi basta lui andava sempre a ballare e tornando tardi di giorno dormiva e se lo prendeva pochissimo .... ora per comodita' e libertà mio figlio è da lui ... Bacioni mamma Maria
Anonimo ha detto...
Non sono omosessuale però credo che non si debba necessariamente diventare eterosessuale si può anche restare omosessuale senza però praticare questa omosessualità cioè rimanere casti sono sicuro che Dio ci amerà ugualmente se pur non cambiando tendenze sessuali non cadiamo nella tentazione così da peccare. Certo sono entrato in off topic dato che il forum interessa chi è cambiato o vuole cambiare pero ci tenevo a esprimere la mia opinione... Un saluto e un abbraccio a tutti :)
MAMMA MARIA ha detto...
RAGAZZI MIO DIO MIO FIGLIO E' IN GIRO VOSTITO IN MODO PIETOSO NON SI VERGOGNA NEMMENO HA DETTO CHE LORO RIDONO DI NOI MA COME PUO' ESSERGLI CAPITATA QUESTA COSA IO NON HO MAI VISTO GAY VESTITI COSI QUESTA E' TRASGRESSIONE TOTALE STO IMPAZZENDO E MI VERGOGNO DIO AIUTAMI
ilaria ha detto...
@ Mamma Maria Alle domande che mi/ti poni trovi già parte del tuo dilemma risolto. Hai più volte ribadito come il rapporto con il padre di tuo figlio non sia del tutto edificante. Per tanto sé fossi in te non mi stupirei più sé attribuisce a tuo figlio lo scarso amore che in realtà è lui stesso a nutrire nei tuoi confronti. Ma tu non bere da questa fonte, chi lesina nell’amore non sarà mai in grado di vedere il bello e il buono di chi gli sta intorno. Concentrati invece sul quel piccolo, (ma non per questo trascurabile) dettaglio che mi citi nella mail che mi hai mandato recentemente. Tuo figlio viene da te e nonostante i tuoi rimproveri sul suo modo di vestire, desidera da te un abbraccio, un bacio. Cerca un contatto fisico affettuoso con quello che è alla fine l’unico pilastro stabile della sua esistenza, sua madre. Non credo che sia giusto forzare l’incontro con questo Blog. Perché deve essere una scelta e non un obbligo. Così facendo otterresti esattamente quello che io chiamo “effetto bumerang”. Ti sembrerà che tuo figlio cammini in avanti velocemente, ma in realtà poi, tornerà presto indietro, ancorandosi ancor più prepotentemente e violentemente a quella che considera come la sua unica verità. C’è un tempo per ogni cosa. «C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per PIANTARE e un tempo per SRADICARE le piante». (Ec.3,2) Occorre dare e darsi tempo, perché; «Chi di voi, volendo costruire una torre, NON SI SIEDE PRIMA A CALCOLARNE LA SPESA, se ha i mezzi per portarla a compimento?». (Lc 14,29) L’illusione è un lusso della “gioventù” e solo un cuore maturo che si è dato tempo, che si è seduto a calcolare tutte le spese necessarie per costruire la sua “impresa” sarà in grado di gettare le fondamenta e finire la sua “torre” senza che nessuno possa poi deriderlo dicendo: «Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro».(Lc 14,30) @ Carlo Sono contenta di “leggerti” sereno, gioisco del tuo proficuo cammino. Ti ricordo che "Non si cammina solo per arrivare ma anche per vivere, mentre si cammina". (J. W. Goethe) Che anche la “salita” possa essere per te fonte di gioia in Cristo Gesù. @ anonimo 27 marzo & MarcoItaly Fratelli carissimi, ho notato un leggero “diverbio” tra voi. Mi trovo vicina a entrambi e vi ricordo in’oltre che in questa vita l’unica cosa che conta veramente è l’amore. “Che questo amore sia più alto che l'odio, LA COMPRENSIONE PIÙ FORTE CHE L'IRA, la pace più nobile che la guerra”. (H.Hesse) Un forte abbraccio a tutti, Santissima Resurrezione Domenicale! ^_^ ilaria
mamma 30 maggio ha detto...
Ragazzi aiutatemi a capire questo. Per favore ditemi onestamente se il mio ragionamento é sbagliato. Credo che un´alta percentuale di ragazzi che scopre all´inizio della propia adolescenza di avere fantasie sessuali con persone del propio sesso, subisca un trauma terribile. O sbaglio? "Che mi sta succedendo"? Si chiederanno. Vivono in famiglie dove a tavola si parla di omosessualitá con un certo disprezzo, magari ascoltano pure commenti irrisori a riguardo(e poi magari fuori dalle mura casalinghe i famigliari fingono d´essere tolleranti). Cercano risposte. Che cosa succede a questo punto? Dove si rifugiano? Crecano di rifiutare cio che sentono? Qual´é il meccanismo che si sviluppa a questo punto?
MarcoItaly ha detto...
Per anonimo 5 settembre Non è quello il senso delle nostre storie, in quanto noi vorremmo innanzitutto capire il perchè di certe pulsioni sessuali che sentiamo come indesiderate e quindi cambiare perchè sentiamo che è giusto cosi. L'omosessuale che pratica la castità non penso che possa esistere in quanto sarebbe un concentrato di rimozioni delle pulsioni sessuali che non durerebbe a lungo, ancorchè sorretto da una fede forte. Il percorso lo abbiamo iniziato perchè viviamo con disagio una condizione che sentiamo non nostra; c'è chi lo sta facendo con l'aiuto di Dio, chi senza, ma comunque puntiamo tutti al medesimo "traguardo", ovvero la maturazione del "vero io". Non preoccuparti se sei andato "off topic", se vorrai continuare a scrivere di certo sei il benvenuto.
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo All'anonimo sopra La sessualità è la componente più importante della persona e sarebbe un errore enorme reprimersi. Se una persona omosessuale si accetta è bene che viva la sua sessualità! Dio lo amerà molto di più rispetto al reprimersi e diventare spento e di conseguenza arrabbiato con la vita. L'omosessualità diventa un problema quando deriva da una ferita che non si rimargina, come l'abbandono del padre. Io mi sono accorto che non avrei mai amato nessun uomo, ma che li usavo solo per cercare di completare me stesso: in realtà l'uomo di cui avevo bisogno era il mio vero papà. Ma non si può chiedere ad una persona di rinunciare ad una componente così importante: ognuno deve poter scegliere di essere ciò che vuole! Così come è importante diffondere che non si nasce omosessuali e chi desidera può cambiare!
mamma maria ha detto...
Più vado avanti più mi accorgo che mio figlio non cambierà mai e poi mai; mio figlio troppo giovane ha chi gli carica il telefonino ha chi gli paga le cose e da qui ho capito che lo stanno usando è carne fresca .... suo padre non capisce nonostante gli dico le cose mi dice che non è vero ma vi rendete conto non ho nemmeno l'aiuto dall'altra parte e io cosa devo fare???????????? tanto volte penso che Dio non esite vorrei smettere di pregare perchè Dio non guarda un poco in certe case e non aiuta ??????????? bacioni mamma maria
fr max ha detto...
Reprimere le proprie emozioni è molto pericoloso. Assecondarle inidistintamente, altrettanto. Occcorre tentare di entrare nel proprio sentire, ascoltarlo e razionalizzarlo con l'aiuto di qualcuno che faccia superare la coltre dell'isolamento emotivo -affettivos-sistenziale. Chi pratica la Castità (per riposndere a MArcoitalY) non reprime assolutamente alcuna emozione: Il mondo ecclesiastico e non solo (quanti laici vivono per svariatissimi motivi la castità) sarebbe un covo di frustati e malati di mente.....E NON MI SEMBRA SIA COSì NONOSTANTE NON CI SIANO DEI PROBLEMI COME IN TUTTI CONTESTI DI VITA. Un omosessuale che cammina vivendo un profondo radicamento della propria situazione puo' scegliere benissimo una vita casta (quanti di mia personale conoscenza) e non per questo essere represso; ma tutto questo non si improvvisa ma è frutto di un cammino, di una riconciliazione con se stessi e con gli altri e dunque di una scelta che come ogni cosa comporta delle rinuncie e delle fatiche (quale contescto di vita e di scelta vissuta in modo maturo non ce l'ha!!!). Continuo a consigliare fraternamente a tutti: ATTENTI A SPARARE SENTENZE DEFINITIVE....SONO L'ANTICAMERA DEI FONDAMENTALISMI!! Un abbracccio e buona giornata. Fr MAx
fr max ha detto...
hiedo scusa per gli errori di battitura...ho propblemi alla tastiera...Correggo anche un espressione usata nel post precedente: ..E NON MI SEMBRA SIA COSì NONOSTANTE CI SIANO DEI PROBLEMI COME IN TUTTI CONTESTI DI VITA. Fr Max
Mamma 30 maggio ha detto...
@ Mamma Maria Questo é quanto scrisse San Pio da Pietralcina a una sua figlia spirituale: "Che cosa cerchi tu sulla terra se non Dio? Ebbene figliuola, sappi che tu lo possiedi. Confortati che egli é nel centro del tuo cuore e sei molto gradita al suo divin cuore. Egli osserva con grande compiacenza il tuo combattimento con il nemico. Sii ferma nelle tue risoluzioni e resta nella barca in cui ti ha potata nostro Signore e venga pure la tempesta, tu non perirai. Gesú ti sembra che dorma. Ma sia pure. Non sai che se egli dorme il di lui cuore veglia assiduamente su di te? Lascia pure che egli dorma ma a tempo opportuno si desterá per renderti la calma. Il carissimo San Pietro, dice la scrittura, si spaventó e tremando esclamó: "O Signore salvami". E nostro Signore, prendendolo per mano disse: "Uomo di poca fede, perché temi?" Osserva figliola questo santo apostolo: egli cammina a piedi asciutti sulle acque, le onde e i venti non saprebbero sommergerlo ma é il timore del vento e delle onde che lo scoraggiano, che lo abbattono. Lo spavento é un male maggiore che il male medesimo. O figliola di poca fede, che cosa temi tu? Non veglia Egli su di te? Tu cammini sul mare, trovi venti e onde, ma l´essere con Gesú non ti basta forse? Che vi é da temere? Ma se il timore ti sorprende grida forte: "O Signore, salvami". Egli ti tenderá la mano. Stringila forte e cammina allegramente sul mare in tempesta della vita."
mamma maria ha detto...
DIO quanto mi manca mio figlio quanto mi manca vedere mio figlio come sognavo vederlo.... gli voglio un mondo di bene e spero Dio lo porti sulla via giusta... vi voglio bene a tutti ragazzi e anche a mamma 30 maggio che non sento più
mamma maria ha detto...
Grazie mamma 3o maggio di cuore che mi sei vicina nel mio dolore sai che di notte mi sveglio e prego tanto tanto tanto e questo mi fa star bene non pensavo proprio che la fede è così grande... tante volte ad alta voce grido Dio ti amo tanto ... bacioni con tanto affetto
carlo ha detto...
Cara mamma Maria!!!! Dio non cì abbandona mai, siamo noi che a volte lo abbandoniamo!!!! resta adesso più di prima nella preghiera,io ti sono vicino con i miei pensieri rivolti al nostro immenso Padre che è Dio!!!!!. Cara Ilaria grazie tante del tuo commento!!!! hai ragione,vado sempre avanti, ma vivo con ansie e timore del nuovo che stò conoscendo adesso!!!! sono contento della autostima che mi cresce giorno per giorno!!!!! adesso sono tutti passi in avanti e non più all indietro con gli occhi bendati come un tempo!!!! purtroppo mi sento ancora fuori posto nell approccio con l altro sesso!!!! se una donna mi piace e mi interessa mi capita di sentirmi a disagio!!!! adesso vedo la donna in modo diverso non più come l amica con la quale parlare delle sue storie ed altro, senza mai parlare "io". Adesso la donna mi piace e mi interessa come compagna di vita, come amante amica, futura moglie, di questo sono felice ma mi sento ancora a disagio!!!! piano piano sarò me stesso anche in questo!!!! A volte vorrei riprendere delle ex amicizie con un paio di persone che ritengo per bene e farla diventare amicizia asessuata, quella di una birra assieme, e discorsi tra amici!!!!! e raccontare a loro del mio nuovo e felice percorso di "rinascita" che ne pensate? vi abbraccio tutti!!! Un saluto a Frate Max!!!
mamma maria ha detto...
Ciao Carlo devi farti forza ce la farai lo sento credimi e prego perchè tu un giorno possa trovare una ragazza che ti faccia provare vere emozioni ... certo anche uscire con persone che conoscevi a cui tieni ti può far bene ovviamente se sono persone per bene perchè come sai le persone non si conoscono mai sino infondo lo sto provando io ora sulla mia pelle con mio figlio gente a cui ho fatto favori alla fine mi ha girato le spalle sparlando e dicendo cattiverie ma non mi interessa più nulla. sicuramente le tue esperienze ti hanno gia' fatto capire tanto e le sofferenze ti hanno fatto crescere; prova, forza abbatti per sempre quel muro di paura esci parla con una di loro e cerca di capire e immaginare quanto ti può dare una donna. La vita è bella è come un fiume e dipende da come noi navighiamo credimi Carlo un giorno quando sarai più vecchio capirai l'importanza di avere accanto una brava donna che ti ama e ringrazierai ancora di più Dio... ti voglio tanto tanto bene e ti sono vicina con tanto affetto come se tu fossi mio figlio . bacioni mamma maria n.b.-magari un giorno avrai dei frugoletti che ti daranno tanto tanto tanto amore
mamma 30 maggio ha detto...
@ mamma Maria Quando ti svegli di notte a pregare ricorda che c´é un´altra mamma che prega con te e per te. Non sei sola Maria, tutti noi del forum ti staremo vicino. Con affetto.
mamma maria ha detto...
Grazie mamma 30 maggio anche io prego per tutti e vi voglio bene bacioni
mamma Maria ha detto...
Questa mattina sono stata al Santuario della Madonna e ho acceso una candela anche per tutti voi del forum baci baci baci
MarcoItaly ha detto...
Per Carlo. Personalmente anche io ho provato ad uscire con dei miei ex compagni di classe ed è stato un vero disastro, troppe ansie. Non ci sono più uscito anche se ripetutamente invitato. Questo è un esempio personale, poi dipende da persona a persona!
Anonimo ha detto...
Anonimo 27 marzo Che bello sapere che molte persone pregano per altri. La cosa stupenda della preghiera è che annulla la distanza, il tempo e può dare forza a chi la persa e soprattutto cambiare il mondo!
mamma maria ha detto...
Ciao Carlo nel messaggio che avevi scritto io avevo letto male scusa ma a volte sono via con la testa, si penso che sia giusto uscire con vecchi amici sempre scegliendo le persone giuste per capire e per dir loro che tu ora stai rinascendo io penso che loro ti possono aiutare molto bacioni mamma maria
mamma maria ha detto...
PER MARCOITALY ok è stato un disastro come tu dici ma bisogna riprovare e farsi forsa per cercare di combattere l'ansia .... lo so non è facile perchè in certe situazioni bisogna esserci ma quando ti senti così prega e vedrai che Dio ti aiuta. Quando esci con i tuoi compagni prova tenere in tasca un immaggine della MADONNA e quando ti assale quest'asia stringila tra le mani ti aiuta credimi vorrei sentirti più sicuro non così credimi ti voglio bene
carlo ha detto...
Stamattina una persona che conosco mi ha fatto leggere un articolo sull unità intitolato "storia di Alessandro e della sua mappa genetica ambigua" è allucinante leggetelo!!!!!! tratta di intersessuali!!!!! Marcoytali se ricontatterò qualcuno sarà un amico che sapeva già la mia storia trascorsa è cioè che mi piaceva il mio stesso sesso e con il quale ci si è appartati in macchina o a letto a scambiarci affetto, con tutte queste persone ho chiuso non mi sono più fatto sentire, ora penso possa farmi bene ricontattare la persona con la quale c era una stima e un rapporto diverso, per parlargli della mia rinascita come pertsona reale e delle mie felicità attuali le paure che contatto e della rabbia che ho ancora dentro del mio passato represso in amicizie inautentiche e in in una vita che poteva avere molto più senso. Oggi sono stato a fare una passeggiata molto lunga cosa che faccio spesso e che amo fare ( circa 10 km sul lungo mare)ed ho visto la solita dolce ragazza timida come me con il cane!!! solito impaccio ma come devo fare a essere meno timido in alcune situazioni? eppure solitamente non lo sono!!!! abbraccio tutti
MarcoItaly ha detto...
Ero uscito con dei miei compagni di classe delle superiori che sapevano della mia omosessualità e uno di essi sa che sto cambiando. Eppure sono stato male, avevo paura si toccassero determinati argomenti e quindi ho scelto di non uscirci più, molto meglio cosi. Sto cercando di capire da dove deriva l'ansia in queste situazioni per poterla gestire meglio ma ho capito che, per quanto mi riguarda, meno "incontro" il mio passato e meglio è. Lo sto valutando razionalmente per capire i vari meccanismi che sottendono certe situazioni e ho fatto parecchi passi in avanti (uno su tutti, ormai le pulsioni omosessuali sono scomparse e mi sento attratto come non mai dalle donne! E' una sensazione bellissima!).
mamma maria ha detto...
Carlo forsa e coraggio fermala quella ragazza anche lei timida e sicuramente pensa la stessa cosa nei tuoi confronti comincia con un ciao poi il tutto viene da solo. Dai Carlo ce la fai e poi prega prega prega Dio che ti dia questa forza..... bacioni sei fantastico tvb
mamma maria ha detto...
Passeggiare sul lungomare deve essere anzi è rilassante penso che un fine settimana anche io mi farò tre giorni al mare per rilassarmi perchè ne ho bisogno........ Buona giornata a tutti e bacione e mamma 30 maggio
fr max ha detto...
Per Carlo. Il mare oltre a far bene alla tua salute (respiri iodio!!) può essere una bella occasione per scoprire anche altre cose. Con la ragazza che incontri ogni giorno non sei chiamato a fare chi sa quale passo. Però un saluto, un semplice scambio visto che la incontri sempre allo stesso posto potrebbe essere una bella possibilità. Ogni relazione vissuta con speranza puo' essere sempre una novità per la nostra vita. Carlo credo che tu possa farcela. Un abbraccio. Fr Max
mamma 30 maggio ha detto...
La parola latina INTUS LEGERE (letteralmente:leggere dentro) si traduce in italiano con il sostantivo INTELLIGENZA.
carlo ha detto...
Grazie a tutti : mamma Maria, mamma 30 maggio, frate Max, e complimenti a te Marcoytali questo è un passo veramente importante come sempre qualche ricaduta potrebbe esserci ma ti consiglio di saperla gestire, nel senso di non farti tentare, io cerco con enormi difficoltà e mesi fa ancora di più di ragionare su quella compulsività che a volte supera la nostra ragione, è terribile!!!!! mi conforta e sono contento di gestire sempre meglio le tentazioni sbagliate!!!!!! Eravamo fragilissimi adesso lo siamo e saremo sempre meno, penso che dagli errori del passato si impari a vivere con serenità il futuro che speriamo per tutti noi pieno di tanta Pace!!!! Forse un giorno e lo spero potremmo organizzarci in un incontro di fraterna amicizia
mamma 30 maggio ha detto...
@ Marcoitaly Ho gia oltrepassato il mezzo secolo di vita. Se osservo in retrospettiva e cerco le esperienze importanti della mia vita le ritrovo sopratutto nei momenti piu difficili, dove ho dovuto dare il 99,9 % di me stessa. Se guardo in retrospettiva e ricordo le persone che davvero mi hanno dato molto, sono poche, pochissime direi, ma sono state presenze veramente incisive nella mia vita. Se una persona attinge dal passato lo fa la dove ci sono cose che servono per il futuro. Il resto si puo scartare. Sono felice di sentirti piu forte e piu ottimista. Non sará che anche le preghiere stanno facendo effetto? Ti mando un bacio.
MAMMA MARIA ha detto...
BRAVA MAMMA 30 MAGGIO.... le PREGHIERE fanno effetto lo penso anche io possono aiutare e Dio non ci abbandona anche se a volte penso di si e quando sono arrabbiata è perchè penso che Dio non fa nulla ma poi mi ricredo... a volte ho detto: basta basta non prego più (è brutto dirlo lo so) ma poi ritorno ancora in cera di Dio che spero tanto tanto aiuti mio figlio il mio grande tesoro... bacioni e notte a tutti ora prego per tutti voi e mio figlio un saluto anche a Fr Max
mamma maria ha detto...
Sai Marcoitaly leggendo il tuo messaggio dove parlavi dei tuoi compagni di classe che eri uscito con loro e alcuni sapevano di te poi leggendo il resto ho detto: che bello se fosse mio figlio a dire questo .... magari è lui..... una speranza e illusione la mia Bacioni vi voglio tanto tanto tanto tanto bene
MarcoItaly ha detto...
Per Carlo Hai ragione, occorre soprattutto impedire di ricadere nei soliti circoli viziosi. Ti dirò, da quando sono diminuite le pulsioni sono ovviamente diminuite anche le ricadute, e di questo sono contento! Per quanto riguarda te, prova ad avvicinarti un pò a quella ragazza che incontri ogni giorno, magari anche solo per un "ciao!". Per mamma 30 maggio Hai ragione anche te, dovrei cercare di dimenticare (o di dare il giusto peso) a ricordi negativi, invece tendo sempre ad aumentarne l'importanza. Spero con il tempo di imparare. Per quando riguarda le preghiere, come ho scritto vari post più sopra, ho abbandonato la fede. Un saluto a tutto il blog!
carlo ha detto...
Caro Marcoitaly hai ragione le preghiere fanno tantissimo!!!! aiutano a restare in contatto con la tua parte più vera!!!! ed è anche vero di pensare alle cose passate ma ai ricordi più belli, anche se dalle cose fatte se cì penso con ingenuità si può imparare, migliorandosi!!! Bnotte a tutti
carlo ha detto...
Mamma 30 maggio carissima il mio ultimo messaggio era rivolto a te ho letto male da chi proveniva!!!! una buona giornata a tutti
Anonimo ha detto...
ciro ciro: salve e'da1po che nn scrivo quasi travolto da qst estate e le sue emozioni ed attrazioni omosex...sembra pero'ne sia uscito indenne heheeh non ho peccato se nn con la mente...mi sta balenando in 1idea...qlc conosce1ragazza da presentarmi? o che so c'e'qlc girls che legge o scrive sul post che vuole conoscermi? so che sembra una richiesta infantile, ma, in qst giorni mi sveglio e riaddormento con un forte desiderio di scambiare emozioni, condividere parte della mia vita con una donna...notte a tutti e a te fra max.