sabato 17 dicembre 2011

Testimonianze tratte dal Forum SI PUO CAMBIARE: "Se io dico a uno psicologo che mi sento donna, per lui è normale..."


"Se io dico a uno psicologo che mi sento donna, per lui è normale, capite, dicono accettati cosi. Invece io non mi accetto cosi. Vorrei fare le cose da maschi ma una forza immensa in me me lo proibisce. Ho paura"


Manuel ha detto... 
Ciao a tutti. io sono manuel. Manuel lo dico è un nome fittizio.ho già raccontato la mia storia sul forum. Adesso sono seguito da uno psicoterapeuta ad indirizzo freudiano e ci vado una volta a settimana. E' uscito una cosa non bellissima in me. Ho interiorizzato i comportamenti di mia madre. Faccio, mi comporto, dico le cose che dice mia madre. Sono triste per questo perchè ho scoperto che la mia infanzia non è stata bella. 

Ho ricordi della mia infanzia non belli. Ricordo che a 3 anni mio padre per me era un perfetto estraneo: chi è per me quell'uomo? Ricordo che se volevo vedere gli sport di forza, i muscoli grossi dei maschioni e avevo 3 anni, venivo posto in una posizione di vergogna. Come se io facessi una cosa immorale. Ragazzi oggi dico che non sono omosessuale, ma peggio, dico di essere una donna.
Vorrei stare in mezzo ai maschi ma mi sento un pesce fuor d'acqua. Non esco da otto mesi perchè la gente mi prende in giro. Mi chiama femminuccia. I miei genitori litigano in continuazione e io non posso far nulla. 

Ho letto una pubblicazione in lingua inglese di un noto psichiatra. Ragazzi non sapete come mi sono ritrovato appieno in quello che ha scritto. Io voglio dire una cosa. Non è un caso che tutte le persone omossessuali hanno alle spalle la stessa storia, le stesse problematiche ecc. 

Allora perchè le associazioni di psicoterapia fanno orecchie da mercanti e non ti aiutano? Capisco anche che inserire l omosessualità e le altre patologie come disturbo, sarebbe la fine del mondo gay, perchè per loro è normale vivere cosi. Se io dico a uno psicologo che mi sento donna, per lui è normale, capite, dicono accettati cosi. Invece io non mi accetto cosi. Vorrei fare le cose da maschi ma una forza immensa in me me lo proibisce.  

Ho paura.Sapete di cosa ho paura. Ho paura che se sto in mezzo agli uomini, gli altri dicono vuoi stare in mezzo agli uomini perchè ci vuoi scopare. Invece no è cosi. Una carezza. un gesto di affetto, questo avrei voluto. Invece soffro in silenzio e non sto assolutamente bene. Ciao e scusate per lo sfogo
Vorrei contattare marco dagli usa: nessuno di voi é riuscito a contattarlo? 
17 dicembre, 2011


manuel ha detto... 
Volevo fare l uomo fin da bambino invece mi hanno fatto vergognare di esserlo. ora vorrei essere una donna ma non posso esserlo. sono a metà. e bastava poco per essere uomo. avrei voluto da bambino l'abbraccio di un uomo e la stima di mio padre. volevo essere confermato come uomo da mio padre. e invece ho avuto un padre abusante e distante, gli amici della mia città che mi hanno preso e mi prendono in giro e una mamma che mi diceva che ho capelli ricci come una donna, il seno come una donna, nascondi il pisellino. Si dice che si nasce omosessuali ma io penso che è tutto un fattore ambientale. se io muoio e mi suicidio non soffro più: la verità non la so neppure io. 
10 gennaio, 2012

Sono sempre Manuel. io ho 30 anni, ormai potrei dire che la mia vita è distrutta. Si vi dico che è distrutta perchè per 30 anni sono stato a stretto contatto con mia mamma e mia sorella. Mio padre sbatte la porta e se ne va. ho 30 anni ma mi sono bloccato all' età di 3 anni perchè a 3 anni toccare un maschio per mio padre e mia madre era cosa da ricchioni. Oggi in un centro commerciale, famiglie con bambini, coppie tutte felice e allegre. io ero l'unico infelice. Vedevo le donne abbracciate dai loro uomini. Io in quegli uomini cerco protezione. Protezione che un padre non mi ha dato.Ogni giorno davanti alla televisione a vedere le partite e a masturbarsi il pene. Questo è stato mio padre. Un modello che non ho seguito e ho assorbito mia madre. Una che mi ha detto di nascondere il pisellino e che bella femminuccia che ho. Meglio nascere orfano 
11 gennaio, 2012