venerdì 20 aprile 2012

AGAPO _La Violenza Invisibile contro le persone omosessuali ego-distoniche -


La Violenza Invisibile 
contro le persone omosessuali ego-distoniche

pubblicata nel sito AGAPO
Associazione Genitori e Amici 
di Persone Omosessuali 

 www.agapo.net – info@agapo.net




Una minoranza ignorata 

Mentre gli atti di violenza contro gli omosessuali gay sono oggi denunciati con regolarità nella comunicazione pubblica, oltre a essere perseguitati a livello penale, e mentre tutta la società si appresta a offrire protezione se non a sostenere la causa delle associazioni gay, l’opinione pubblica in genere non sa neanche dell’esistenza degli omosessuali ego-distonici. Non compaiono in nessun talk show, non si fanno proposte di legge a loro difesa, non si offrono servizi sanitari, non si riconoscono i loro diritti. Eppure sono tanti, ma hanno un “difetto”: vivono il proprio impulso e orientamento sessuale con disagio.



Una minoranza denigrata e discriminata

La cultura dominante ignorando gli omosessuali ego-distonici non riconosce la loro sofferenza e liquida la questione con risposte come: "l’omosessualità è una variante naturale del comportamento umano", disinteressandosi in questo modo degli effetti che l'omosessualità genera nella psiche di queste particolari persone.


La società li tratta come se il loro disagio fosse esclusivamente dovuto a fattori esterni o alla cosiddetta “omofobia interiorizzata”.  

Sappiamo dalla nostra esperienza che, quando un giovane si rivolge a un servizio sociale, la risposta che gli viene data è quella di vivere in modo sereno la sua tendenza sessuale, ossia di fare proprio quello che lo abbatte.



La violenza travestita da atto umanitario

Nei media e nelle accademie radical rimbomba una frase quando si parla della cosiddetta “Terapia Riparativa”: “Vogliono curare i gay”, inducendo così a credere che vi sia qualcuno che voglia costringere i gay a cambiare orientamento sessuale con la forza o manipolandoli. In realtà il presunto mostro intenzionato fare ciò, non esiste, al di là del fatto che nessuna psicoterapia di questo tipo è possibile contro la volontà della persona.
Con la pretesa di proteggere gli omosessuali si nega loro il diritto alla libera scelta terapeutica. Il presunto ”atto umanitario”delle élite radical diventa la materia prima di cui è fatta la violenza contro gli omosessuali ego-distonici.



Cedimento deontologico nell’Ordine degli psicologi lombardo in data 12 maggio 2010.

La Violenza Invisibile contro le persone omosessuali ego- distoniche ha raggiunto un nuovo culmine: l’Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia non solo nega internamente un confronto scientifico basato su dati e fatti con i rappresentanti della Terapia Riparativa, ma in una sua delibera diffida addirittura i suoi membri dal prestare aiuto in quel senso alle persone in difficoltà. Sembra che l’Ordine abbia fatto proprie le posizioni dell’attivismo gay più estremo.

Maccartismo anti-omofobia 
Sostiene il dott. Grimoldi, attuale presidente dell’Ordine degli psicologi in Lombardia: "E' il concetto stesso di riparazione ad essere sbagliato. Si ripara un'auto quando questa è guasta. Negli omosessuali non c'è niente di guasto”, facendo riferimento alla denominazione scientifica “Terapia Riparativa”.

In realtà a partire dagli anni ’20 del ’900, il concetto di “riparativo” è assai diffuso nel linguaggio psicologico e si riferisce al danno causato da traumi affettivi subiti nella prima infanzia. Non è affatto legato all’idea di “riparare” gli omosessuali. Questo il presidente di un Ordine degli psicologi dovrebbe certamente sapere.



L’omosessualità è una condizione complessa è (molto) variegata.

L’omosessualità è d’altra parte una condizione estremamente complessa e variegata e non può esistere una “soluzione unica” valida per tutti. Molte delle persone che la praticano stanno bene, altre, che fanno altrettanto, stanno meno bene; vi sono alcuni, inoltre, che escono dall’omosessualità: la maggior parte lo fa in modo “spontaneo”, altri nell’ambito di un processo spirituale, altri ancora con un aiuto psicologico. Non prenderne atto o volerlo impedire significa ribaltare il principio della tolleranza nel suo esatto opposto.
AGAPO – Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali – www.agapo.net – info@agapo.net