mercoledì 17 luglio 2013

Uscire dall'omosessualità: Costruire il nucleo della propria identità


L'obiettivo fondamentale di una donna omosessuale è quello di
COSTRUIRE IL NUCLEO DELLA PROPRIA IDENTITA'


 tratto dal libro di Janelle Hallman 
"The heart of Female Same Sex Attraction"
Janelle Hallman - Psicoterapeuta


L'obiettivo fondamentale:
Una donna con SSA (Same Sex Attraction) spesso si trova di fronte a questo dilemma: senza un sé stabile e definito non riesce a connettersi o a rapportarsi nei modi che ci aspettiamo da una donna adulta e sana. D'altra parte, senza un attaccamento sicuro non può formare il nucleo stabile della sua identità.

Lontana dal risolvere questo dilemma, questa donna semplicemente sopravviverà in un mondo vuoto e in un Io vuoto, oppure, mentre cercherà di trovare la propria identità e la sua dimora in un’altra persona, si lascerà coinvolgere in rapporti che potrebbero - quasi oltre la sua volontà o potere - diventare emotivamente dipendenti.
  
Il suo bisogno più fondamentale, quindi, è quello di un sano attaccamento e, contemporaneamente, quello di scoprire, accettare e consolidare la sua identità all'interno di questo attaccamento.
 
Il mio obiettivo fondamentale  in terapia, quindi, è quello di offrirle un’esperienza di coerente sintonia emotiva, un'accettazione incondizionata e una genuina cura, il tutto entro un attaccamento sicuro e durevole, in modo che possa cominciare a crescere, a guarire e a completare la  formazione della sua identità. 

Ho sperimentato che attraverso la nostra relazione intima la donna inizia ad interiorizzare, forse per la prima volta nella sua vita, un senso di fiducia in se stessa, la sensazione di essere amata e di avere una personalità unica. 
Questo rapporto correttivo e potente le offre inoltre l’opportunità di apprendere nuovi modi di vivere e di rapportarsi, di integrare costrutti interiori, credenze, schemi emotivi e stili di relazione più sani. Come durante l’infanzia, ha bisogno di una casa in cui sentirsi abbastanza sicura per poter “divenire”.


L'energia e il tempo spesi in questa questa prima fase della terapia al fine di stabilire un attaccamento sano e sicuro, spesso si rivela la fase più significativa e duratura della terapia.

Questo attaccamento terapeutico diventa il fondamento sul quale lei ed io realizziamo il lavoro di cambiamento e di crescita come indicato dai suoi obiettivi dichiarati e dai suoi bisogni immediati. La nostra relazione autentica è il terreno in cui lei troverà sostegno e nutrimento.


"Il rapporto  con la mia terapeuta è stato il più stretto e il più importante che abbia mai vissuto. In verità, lo è ancora. Sono stupita di come ho continuato a rischiare e a condividere con lei. Avevo la sensazione che lei rimanesse sempre lì con me, attraverso tutto il processo. Le sono eternamente grata"
Alaina