Post più popolari

lunedì 11 novembre 2013

Forum Uscire dall'Omosessualità: che significa amare me stesso?

"Mi fido"
 ha lasciato un nuovo commento sul 
"Forum a prevalente partecipazione maschile":


 
Per robbie17 (postato 11.11.2013)
Da tempo sto cercando di dare una risposta alla tua stessa domanda... che significa amare me stesso? Come farlo? 

Letto il tuo post, ho provato a fare questo ragionamento..mi chiedo: che significa amare una persona a cui tengo? 

Significa che mi piace così com'è, anche con i difetti che conosco bene, anche quando fa qualcosa di sbagliato.. Sono pronto a rimproverarla, a litigarci ma subito dopo torna tutto come prima, me ne sono dimenticato, torno a scherzarci. È una persona a cui dedico tempo, che ascolto, per cui mi sacrifico, per cui sono disposto a rinunciare a qualcosa, è una persona per cui mi dispiace se fa qualcosa di sbagliato, se si butta via, se si lascia andare,o gli succede qualcosa di brutto, una persona che vorrei vedere felice, per cui tengo al suo presente e al suo futuro, che mi dispiace se è triste, che mi fa star male se abbandona la sua integrità, se mi delude e che allo stesso tempo non voglio deludere, per cui sono disposto a fare qualunque cosa per tirarla fuori da qualsiasi situazione, CHE FAREI DI TUTTO PER SALVARLA. Questo è quello che mi è venuto in mente.

Ora provo a rigirare le domande a me stesso e a chiedermi: mi piaccio così come sono, con i miei difetti e quando sbaglio? Sono pronto a rimproverarmi quando c'è bisogno per poi tornare subito a guardarmi benevolmente, con il sorriso, sono pronto a ripartire e a darmi un'altra possibilità?
Ho misericordia di me? Mi perdono? Dedico tempo a me stesso, mi ascolto? Ascolto i miei desideri profondi?..

... Sono disposto a sacrificarmi e a rinunciare a ciò che so che non potrà rendermi felice per sempre? Mi dispiace se sbaglio o se mi capita qlc di brutto? O sto lì a commiserarmi? Guardo e mi lascio andare? Sto fermo ad aspettare o cerco di aiutarmi? Cerco di reagire? Sono contento di vedermi felice? Tengo al mio presente e al mio futuro? mi dispiace se sono triste? o convivo bene con la tristezza? Sto bene nell'autcommiserarazione? Mi dispiace quando anbandono la mia integrità? O rimango impassibile? Mi dispiace quando mi deludo? Cerco di non deludermi? Sono disposto a fare qualsiasi cosa per tirarmi fuori da una brutta situazione? Cosa sarei disposto a fare per salvarmi?a cosa rinuncerei?cosa farei o non farei per salvare il mio futuro, ciò a cui tengo?
Ecco ogni volta che mi abbandono al caso, che non combatto, che lascio la mia vita nella mediocrità e nell'autocommiserazione, ogni volta che non cerco di migliorarmi, non mi amo.
 

Prova a vedere cosa significa per te amare le persone a cui tieni, quali atteggiamenti hai o vorresti avere con loro, le cose che fai o saresti dispsto a fare per loro, quali rinunce o sacrifici sopporteresti. 
Poi chiediti se tutti questi atteggiamenti li hai nei tuoi confronti. Ho provato a farlo in questo momento con questo post e ho trovato molti spunti di riflessione. Grazie per avermene dato l'occasione! 

(postato 11 novembre 2013)