Post più popolari

sabato 31 maggio 2014

Uscire dall'omosessualità_solo se racconteremo le nostre storie la verità sull'omosessualità verrà a galla

QUESTO SONO IO
Testimonianza di Emmanuele

IL SUO BLOG
http://emmanuelewundt.blogspot.it/




"è la storia semplice, comune, di tanti ragazzi che tuttora vivono nell’ombra, la storia che sui media non viene raccontata"


Arriva un momento nella vita in cui senti il bisogno di fermarti.
La vita gira vorticosamente intorno, le aspettative premono su di te e benché tu sia soddisfatto di quello che fai e della strada intrapresa, vorresti soltanto scendere dalla giostra rumorosa e ritirarti nel silenzio.

Per più di vent’anni sono stato il “bravo bambino”, ho mostrato la migliore facciata possibile, nascondendo nei più reconditi spazi della mia Ombra lo schifo e gli scarti di una vita vissuta a metà. Quando si crea una scissione così forte tra due parti di te, non serve essere psicologi per capire che c’è qualcosa che non va.

Non c’è stato un vero giro di boa, non ci sono stati eventi eclatanti che hanno segnato la svolta. Non c’è stata una conversione in senso stretto, perché la fede, pur con alti e bassi, ha sempre fatto parte della mia vita. Non ho vissuto il dramma dell’HIV, né ho subito il trauma della morte di qualche amico, amante o familiare.

Il mio è stato ed è ancora  un cammino lento, progressivo, a tratti faticoso, ma anche pieno di piccole soddisfazioni. Un cammino di discesa in profondità e di risalita verso la luce. Per poter risalire ho dovuto abbracciare il mostro che stava nascosto nell’Ombra, e in questo abbraccio accorgermi che il mostro ero io. Ho imparato poco alla volta a volermi bene, ad amare anche le parti più oscure di me, a ridere di me stesso e a prendermi cura delle ferite profonde.

Forse, è proprio per questo che la mia storia merita di essere raccontata: è la storia semplice, comune, di tanti ragazzi che tuttora vivono nell’ombra, la storia che sui media non viene raccontata perché non è piena di colori e pajettes.

Eppure, se anche una sola persona dovesse, un domani, dirmi che la mia storia gli ha donato un po’ di speranza, credo che per me sarà sufficiente.

Voglio solo raccontare un’altra verità: la mia. Forse non è politicamente corretta, forse è scomoda per qualcuno che muove le pedine del potere, ma non è contro nessuno.

Un giorno ho promesso a Dio che, se mi avesse tirato fuori dalla palude delle pulsioni omosessuali, gli avrei offerto la mia vita come una piccola missione al servizio degli altri.
Come psicologo e come uomo.

Come psicologo sono abituato ad ascoltare storie e a raccontare la mia. Ho fatto anni di terapia e ho analizzato spesso il mio passato.
Ma ora è il tempo di mettere per iscritto. Non tanto per me, ma soprattutto perché oggi più che mai c’è un grande bisogno di testimoni.  

Forse non tutti se ne sono accorti, ma è in atto una deformazione della realtà. Chesterton aveva previsto che sarebbero arrivati giorni in cui avremmo dovuto sguainare le spade “per dimostrare che le foglie sono verdi in estate”.
I tempi sono questi. Non a caso questa frase è stata scelta per lanciare la “Manif pour tous”, il grande movimento nato per combattere a favore della famiglia naturale, unico luogo in cui è possibile dare alla luce una nuova vita.

Oggi una piccola minoranza vuole farci credere che non esiste il sesso ma il gender, che non nasciamo con un progetto maschile o femminile inscritto nelle nostre cellule, ma che possiamo scegliere da grandi cosa diventare, e poi cambiare idea fluidamente ancora molte volte nella vita.


Peccato però che questa grande rivoluzione di “libertà” non stia portando l’ondata di felicità che aveva promesso.
Io e i tanti ragazzi che hanno vissuto storie simili alla mia, non abbiamo la presunzione di ristabilire l’ordine delle cose. Ci basta avere la possibilità di raccontare la nostra storia. 


Ma qualcuno sembra non gradire: la violenza con cui sono stati aggrediti Luca Di Tolve, la Manif, Joseph Nicolosi, dimostra che probabilmente questa verità “non s’ha da dire”.
Noi non ci fermeremo. Alla fine tutti i nodi vengono al pettine, e la verità verrà a galla.


Questo sono io.