giovedì 1 gennaio 2015

QUALE TIPO DI DONNA SPOSA UN UOMO OMOSESSUALE? - BLOG "SI PUO' CAMBIARE"


 QUALE TIPO DI DONNA SPOSA UN UOMO OMOSESSUALE?

Tratto dal libro Craving for love
di Briar Whitehead


Una donna che sposa un uomo omosessuale ha spesso una scarsa stima di sè. Può sposarlo per uno dei seguenti motivi:

1) Non si sente sicura nella propria identità sessuale
In vari gradi può provare un sentimento di vergogna e di insicurezza come donna, è poco esigente e discriminante  riguardo alla mascolinità del suo partner, facilmente soddisfatta dell'uomo che le mostra interesse. Lei è l'ideale per l'uomo omosessuale che non vuole una donna che dia troppa importanza al sesso.

2) Può semplicemente essere una donna emotivamente dipendente, che si aggrappa ad una fonte di amore.
Jeff, un ex omosessuale, era sposato con Daphne.  "Voleva il mio amore e la mia approvazione a tal punto che avrebbe fato qualsiasi cosa per tenermi con sè," dice Jeff. "Era come un tappetino, potevo anche tradirla con la sua benedizione".
Volevo soltanto accontentarlo", dice Daphne. La nostra cerchia sociale era costituita da gay ed io lo accettavo perchè sentivo che il suo amore per me era sufficiente.

3) E' attratta da uomini insicuri nella propria mascolinità.
Per reazione ad un rapporto con un padre duro, una donna può essere attratta dalla gentilezza e sensibilità degli uomini omosessuali, senza rendersi conto che tale gentilezza e sensibilità sono spesso  sintomo di una scarsa mascolinità, passività, e di un lato femminile eccessivamente sviluppato.

4) E' codipendente
E' il tipo di donna che deve sentirsi necessaria per poter credere di essere amata. Può sposare un uomo omosessuale sapendo che è gay, credendo di poterlo aiutare; può essere convinta che il suo amore ed il rapporto sessuale lo cambieranno. Un leader ex-gay mi ha detto di aver perso il conto del numero di "donne di 80 kili sposate con uomini bellissimi". L'uomo omosessuale pensa: "non si aspetterà molto da me". Lei invece pensa: "Se riesco sistemare questo piccolo problema di omosessualità, avrò accanto a me un bel pezzo d'uomo. 

Se la donna codipendente sposa inconsapevolmente un uomo che ha sempre nascosto la propria omosessualità,  può aver risposto ai segnali di ricerca di aiuto di lui: forse alla sua passività, insicurezza, immaturità emotiva, timidezza, malumore, isolamento. Gli uomini omosessuali, d'altro canto, spesso rispondono alle "soccorritrici": i tipi forti e capaci che non hanno bisogno di una persona che li guidi ma piuttosto preferiscono "fare da madri".

"Riassumendo", dice Willa, la moglie codipendente di un uomo omosessuale:
sposa un uomo gay perchè lui la farà soffrire, perchè lui non può assolutamente soddisfarla. Per  lei l'amore condizionato è amore; è così che ha imparato a sopravvivere per tutta la sua vita.  Una donna codipendente si sposa pensando: "Se lo amerò abbastanza, anche lui mi amerà"; che se c'è qualcosa di sbagliato, questo qualcosa è dentro di lei. E' lo stesso tipo di messaggio che ha raccolto nella propria famiglia di origine.               
E' facile per  questo tipo di donna credere al suo partner quando lui le dice che è a causa del suo peso e del  suo aspetto se lui non prova attrazione sessuale per lei.

Secondo Annette Comiskey, moglie di un ex-omosessuale, Andy Comiskey, molte mogli di ex-omosessuali provengono da famiglie in cui c'era un problema di alcolismo e hanno  alle spalle una storia di abusi o traumi. Spesso hanno un problema fisico. I loro bisogni inconsci non soddisfatti sono così grandi che molte di loro, oltre ad essere dipendenti dalle relazioni, sono anche dipendenti da droghe, cibo, lavoro o shopping. 

Queste donne giungono a credere che se il loro matrimonio è "orribile" è perchè esse sono "orribili". Se non sono codipendenti all'inizio del rapporto, presto lo diventeranno. Divenire una "salvatrice" è l'antidoto ad una scarsa autostima", dice Annette. "E' un pò come credere che non si meriti niente di meglio, è cercare di redimere se stessa prendendosi la responsabilità di ogni cosa, cercando da sola di salvare sia il matrimonio sia l'uomo.

 Traduzione di Patrizia Battisti